Gannano: ieri, oggi, domani

Con l’articolo pubblicato su FaceBook il 18 Dicembre,  Rocco Derosa espone il suo punto di vista sul borgo  di Gannano: come era, come è, come potrebbe (e dovrebbe) diventare. Dalla riforma fondiaria che espropriò 1650 ettari alla famiglia Del Monte, decretando la fine non solo di quel feudo ma anche di organizzazioni del lavoro che permettevano, comunque,  ad un centinaio di famiglie di condurre una vita accettabile, a modelli nuovi che, poi,  sono stati spazzati via nel giro di pochi anni  dalle emigrazione della forza lavoro, dall’agricoltura del sud alle industrie del nord. Allo  stato attuale una produzione di carni e formaggi  di eccellenza, unica isola in un paesaggio abbandonato e destinato al degrado!  Da qui la  proposta di ripartire da attività possibili che nella natura del territorio e del terreno trovano la propria ragione d’essere.  L’articolo di Rocco fa seguire una raccolta di testimonianze di chi quella realtà l’ha vissuta ed una raccolta di immagini da consegnare al tempo.

 Segui su FaceBook (la foto scolastica si riferisce ai primi anni ’60 e proviene dagli archivi di  Gianna De Sanctis e famiglia). Sfoglia l’album di immagini di Rocco “Gannano da feudo a borgo

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