IN RICORDO DI FRANCESCO ROSI

cristo-ad-eboli-300x200Milano – Ė scomparso alla veneranda età di 92 anni Francesco Rosi, uno degli ultimi grandi registi della storia del cinema, padre del film inchiesta, che con coraggio e maestria ha posto sotto la lente d’ingrandimento senza fronzoli i molti mali che da sempre affliggono la controversa società italiana. Autore di grandissime e pluripremiate pellicole, Rosi ha saputo raccontare come pochi anche il Sud del nostro paese, dalla sua Napoli di Le mani sulla città (1963) alla Sicilia di Salvatore Giuliano (1962), fino alla Basilicata di Cristo si è fermato a Eboli (1978). Non a caso, nell’adattamento cinematografico del celebre romanzo di Carlo Levi, è il primo a portare sullo schermo con prepotenza la bellezza è l’aridità dell’entroterra Materano. Gli esterni del film infatti, a parte i calanchi alianesi e una fugace apparizione dei Sassi di Matera, sono girati per la gran parte a Craco e nella vicina Guardia Perticara, un comune del potentino.

Giuseppe Colangelo

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