Le case di “Villa Marina”

villa marina stiglianoIn un articolo del 5 Aprile 2017 si denunciava l’intenzione del Comune di Stigliano di avviare i lavori per l’abbattimento  della prima fila delle case dell’antichissimo quartiere detto San Pietro, oggi censite in Via Salvatore Correale, in base alla cosidetta legge Senise. Ritenevamo che quella fosse l’occasione, invece,  per il rispetto e la valorizzazione dell’antico quartiere, riportandolo alla situazone di inizio anni 50 e cioè  con  case composte tutte da un solo piano, in modo da  preservare la veduta che offre la piazza sovrapposta (Largo Villa Marina). Si ricordava, anche, come diversi artisti avessero preso spunto da questo luogo, i fotografi, Franco Pinna  e Fosco Maraini (antropologo), mentre  il pittore Luca Vernizzi, quando scende a Stigliano, trova  ispirazioni da questi luoghi. In quella occasione si maturò la  convinzione di formulare una istanza da inoltrare alla Soprintendenza per le belle Arti, che si è cocretizzata in questi giorni.

Facendo seguito ad un impegno assunto con il Dott. Francesco Canestrini, architetto, Soprintendente  per i Beni Architettonici e Paesaggistici , oggi Soprintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio della Basilicata, in data 2 gennaio 2018, l’Associazione “L’Angolodella Memoria”, in coerenza con i propri fondamenti statutari, ha inviato la richiesta per  l’individuazione, il riconoscimento, ed il rispetto dei vincoli storici e paesaggistici per una vasta area del nostro paese, Stigliano (MT), messo a rischio da delibere del Comune di Stigliano, a dir poco irrispettose non solo della storia e della cultura dei luoghi, ma della stessa sicurezza degli abitanti e pertinenza delle decisioni che, procedendo a macchia di leopardo, rendono contraddittorie e impraticabili alcune delle soluzioni adottabili. Puoi dire la tua sul gruppo FaceBook  “Angolo della memoria-Stigliano”

Si allega l‘istanza in formato pdf

A seguire la documentazione fotografica “Un patrimonio da salvare”

 

 

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