BIOGRAFIE E CARRIERE DI STIGLIANESI

Pubblicazioni biografie e carriere di Stiglianesi

CLAVDII TVTII Archipresbyteri Hostiliani
I.C., QVAESTIONES PRAETEREA XVIII, VENETIIS,Apud Hieronymum Polum. 1597

Giuseppe Pennetti, nato nel 1859 a Voltura in provincia di Avellino da Gerardo e Teresa Raimondi, giunto a Stigliano nel 1896 per motivi di lavoro, come amministratore dei beni della famiglia Colonna ex Principi, ci rimane per molti anni abitando con la moglie Marina Guerrieri in Via Foscolo fino al suo decesso avvenuto il 26 Agosto 1912 e il suo corpo viene sepolto nel cimitero cittadino, considerava questa terra come sua seconda patria dedicandogli tre pubblicazioni e impegnandosi in ogni evento per far conoscere la sua seconda patria come fece quando venne in Basilicata Gustavo Strafforello impegnato nella opera di geografia e di documentazione sulle province italiane, Pennetti fece il possibile per contattarlo per presentargli i monumenti del paese e difatti sulle pagine dedicate alla Basilicata furono pubblicate due immagine fotografiche, scattate dallo stesso Pennetti è riguardano la facciata del convento di S. Antonio. Il 23 luglio 1902 dalla giunta comunale rappresentata dal sindaco Biagio De Chiara gli viene conferita la cittadinanza onoraria . Esercitava la professione di ingegnere, dedicandosi anche a studi storici diede alla stampa diverse pubblicazioni:
Pubblicazioni
1)Brevi notizie de’comuni della Provincia di Avellino pubblicate in 108 articoli ne’giornale “La Sentinella Irpina”, “La Provincia ed Il Popolo Irpina” (Giornali di Avellino) tra il 1888 ed il 1895.
2) “Alcune notizie intorno a Voltura”,
3)Notizie intorno alla vita e alle opere di Frate Antonio Masuccio – (Santulli e Gimelli Avellino 1886
4)Per la storia di Cervinara, Appunti – (E. Pergola Avellino 1891)
5)Contributo di ricerca su la vita e su le opere di Geronimo da Sorbo (al secolo Ascanio de Mastro Stefano). Con un’appendice e XXIV documenti inediti – stab. Tip. Ditta G. Nobile Napoli 1896.
6)Stigliano – notizie storiche con 34 documenti inediti, ed appendici su Aliano, Cirigliano, Gorgoglione – a cura del Comune di Stigliano, Edit. Michele d’Auria Napoli 1899.
7)Concessione e grazie, fatte dai Principi Antonio e Luigi Carafa ai cittadini di Stigliano, Aliano, S. Arcangelo, Roccanova, S. Chirico Raparo in Basilicata – Edit. Michele d’Auria, Tribunali 386. (Edizione di cento esemplari.) Napoli 1901.
8)Notizie storiche di S. Mauro Forte e degli altri paesi del Mandamento, Accettura, Garaguso Oliveto (in Basilicata) (Tipografia – Litografia E. Pergola Avellino 1909.
.9)Stigliano, nuove notizie storiche ed Archeologiche, con documenti inediti – Edit. Michele d’Auria, Tribunali 386 Napoli 1901.
10)Volturara Irpina, sommario delle notizie storiche e dei documenti, (Tipografia Pergola) Avellino 1911
11)Ed era gia pronta un’altra pubblicazione se non veniva sorpreso dalla morte, “Profili storici dei 128 Comuni della Provincia di Avellino”.

Gennaro Ripullone (Sacerdote)
LA MISURA “valutazione delle fabbriche”, Stamperia di R. Trombetta Napoli 1839

Giuseppe Colangelo

Giuseppe Colangelo

Giuseppe Colangelo, “CUORE LUCANO” nonostante i suoi molteplici impegni, trova l’attimo per dare un grande contributo alla sua montagna abitata, proponendo, organizzare e realizzare delle grande collaborazione: articoli di giornali, pubblicazione, manifestazioni, come attivi e curiosi, Stigliano nei fumetti e altro, la sua montagna, chiusa nel silenzio, è in attesa dell’arrivo della “freccia di mezzanotte”. Giornalista freelance. E’ stato corrispondente dall’Italia per alcune agenzie di stampa latinoamericane, ha scritto per <<L’Unità>>, <<Airone>>, <<Airone Junior/Dodo>> e per l’”Universale ElectaGallimard”. Ha pubblicato diversi libri, da circa un decennio si avvale della collaborazione di Francesca Porro. Attualmente scrive per <<Argos>> è docente di Storia del cinema presso l’Accademia di Comunicazione di Milano
PUBLICAZIONI
1)Camini nel Vento, nuova Edizione Milano 1981
2)Guida didattica al Grande cinema, ELEMOND – Suola Milano 1992
3)Il lavoro in un secolo di Film, Editoriale DELFI – Milano 1996
4)I Sentieri del Cinema, Edizione La Vita Felice Milano 1997
5)Filmlife, Edizioni Pulcinoelefante, Lecco 1998
6)Accadde Domani. Vent’anni di cinema pensando al futuro, Edizioni La Vita Felice, Milano 1999
7)A zonzo per il Materano. Guida ai tesori, ai sapori e ai set cinematografici di una terra tutta da scoprire. Bama Edizioni, Milano 2002
8)Da vetro nasce vetro. Una materia viva. Ieri e oggi (collaborazione dei testi e apparati) CO.RE.VE. Milano 2003
9)Miao,si gira! Cent’anni di film, storia e curiosità degli attori a quattro zampe, BOOK. TIME – Milano 2007.
10)Ciak, si abbaia! Cent’anni di film, storia e curiosità degli attori a quattro zampe, BOOK. TIME – Milano 2007

Sebastiano Villani, nato a Stigliano nel 1952, Dirigente Scolastico, da diversi anni alle scuole Elementare e oggi alla scuole Medie. Diventa in giovane età dirigente scolastico alle scuole elementare di Stigliano, con le sue idee vulcaniche proiettate verso il futuro porta un rinnovamento totale nella nostra scuola, un modo nuovo nell’insegnamento facendo collaborare insegnanti alunni e genitori, organizzando progetti e gemellaggi con paesi italiani e europei, organizzando incontri con persone dello spettacolo, del teatro, del giornalismo, scrittori italiani e stranieri come lo scrittore Americano che ha dedicato una pagina del libro che scrisse dopo il viaggio fatto nella nostra terra, con università di diverse branche di facoltà, organizzando con la facoltà di antropologia di Potenza diretta dal professore Ferdinando Mirizzi diversi seminari tenuti qui a Stigliano, sempre per la stessa università e con la facoltà di antropologia di musica etnologica con il professore Scaldaferri il cinquantesimo anniversario di Ernesto Demartino, facendo il centro di regia all’istituto scolastico. Creando e da lui diretti due giornali: “Elemedia e Cairos”, con l’evento dell’informatica fu uno dei primi ad attrezzare una sala di compiuter e facendo partecipare i bambini a prendere dimestichezza e nozioni, per via telematica tramite video conferenza con mondo accademici nazionali e internazionale con professori di grande prestigio. Con la collaborazione del dottor Giovanni Dichiara video conferenza con il professore… della Facoltà di Filosofia dell’Università di Firenze, conferi di Padre Cilento e del plotino
Paesaggio Agrario e Rapporti Sociali a Stigliano a Metà del XVIII Secolo

Salvatore Agneta, nato a Stigliano nel 1961, diplomato al magistrale e attività lavorativa nel settore informatico, per anni ha coltivato e coltiva il suo intesse e la sua passione per la storia di Stigliano, il suo paese natio. Socio e collaboratore di primo piano dell’Associazione l’Angolo della Memoria, dando un notevole contributo nella realizzazione delle mostre, nei testi, nella grafica, nella realizzazione di plastici di luoghi scomparsi e altro, da più di un ventennio sta lavorando su documenti, manoscritti, libri e fotografie per realizzare un plastico dell’antico paese. Attualmente sta lavorando in collaborazione con altre Associazioni, Enti Scolastici e Ecclesiastiche per mettere in scena teatrale la leggenda del drago da lui scritta.
PUBLICAZIONI
Il Conte e la leggenda del drago, Nicola Bruno Editore 2003
Franza o Spagna, a cura dell’Associazione L’Angolo della Memoria Stigliano 2005
Eligio Della Marra tra storia e leggenda 2012

Mimmo Calbi, nato a Stigliano nel 1955, vive e lavora a Matera docente di materie letterarie negl’Istituti Superiori, collabora con la cattedra di sociologia dell’Università del Salento ed è membro della Société Europénne d’Ethnographie de l’Èducation a Matera, svolge un’intensa attività pubblicistica collaborando in varie riviste.
Una scrittura atipica quanto originale – questa che qui Calbi realizza, intrecciandovi temi e toni in cui echeggiano pensieri riflessivi e percezioni appena innalzate sul profilo dei calanchi.
L’intenzione dell’autore è di comporre un saggio di filosofia della cultura lucana, ma gli effetti cui perviene hanno sfumature complicate e complesse. La sua autobiografia diventa così un’autobiografia regionale – sostenuta da dispositivi storiografici capaci di cogliere il particolare – collocandolo nel profilo economico della questione lucana – e di valorizzare il metaforico. Ne consegue una scrittura che è insieme analisi e testimonianza – come è nella tradizione tipica di un meridionalismo inquieto che da Fortunato giunge alla stagione più recente di Danilo Dolci.
Ha pubblicato:
(1992); Un violento companatico
Resoconti. Schegge di un disordine didattico
(1994);Cronache dall’Osso. Reportage dalle aree interne della Basilicata
(1995); Il pudore pedagogico in Ortega y Gasset (con Vito D’Armento, 2002).
(2012); Il compromesso della penombra

Mimmo Cecere, nato a Stigliano nel 1952. vive a Segrate (MI) Diplomato all’Accademia di BB. AA. di Brera ed ha frequentato la Facoltà di Lettere Moderne dell’Università Statale di Milano. E’ titolare della cattedra di Discipline Pittoriche al LAS “U. Boccioni” di Milano e al contempo svolge attività di ricercatore, di pubblicista e di operatore artistico.
1)Massari e Masserie – Forme di Lavoro in Lucania, OROS e Ganos. Milano 1998
2) Il Polittico di Stigliano, Oros e Ganos, Segrate (Mi) 2009

ANTONIO SINISGALLO. Nato a Stigliano (MT), in Basilicata, nel 1939, ma da anni vive a Napoli dove ha insegnato materie letterarie nelle scuole medie statali.
Ha scritto racconti per la gioventù e numerose commedie per la scuola su tematiche didattiche: droga (LA RAGNATELA), disagio giovanile (IL CANDIDATO), speculazione edilizia (I BRIGANTI), educazione sessuale (STRUZZI E COCCODRILLI), camorra (LA SPERANZA), prevenzione dell’Aids (AIDS: CONOSCERE PER NON MORIRE).
Sul tema dell’Aids, collaborando con alcuni docenti del Dipartimento di Pediatria dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, ha partecipato alla pubblicazione del volume “Aids e adolescenti” a cura di G. D’Alterio e A. Pisacane (Il Pensiero Scientifico Editore).
Il secondo atto della commedia “Aids: conoscere per non morire”, per l’alto valore educativo, è stato trasmesso da RaiTre per il Dipartimento Scuola Educazione.
Nel 2007 ha pubblicato “LADRO IL TEMPO” (Nicola Bruno editore), racconti ambientati in Basilicata, sua terra di origine.
Nel 2008 ha curato la pubblicazione dell’antologia “PER AMORE E PER GIOCO” (Edizioni Cosmopolis. Napoli), racconti dei suoi allievi frequentanti il laboratorio di Scrittura creativa presso la Fondazione Humaniter di Napoli.
Il suo racconto “IL NUOTATORE SOLITARIO” è stato segnalato nel Concorso Nazionale di Narrativa e Poesia – La città che apprende – 2008.
Ha vinto il terzo premio al Concorso Internazionale di Narrativa e Poesia – premio Rolando Editore – 2008 – con il racconto LA VOCE DELL’OSPITE.
Nel 2010 ha pubblicato il romanzo IL PESO DEL SILENZIO ( edizioni Boopen Led – Napoli)

DeRuggiero padre Giuseppe

Giuseppe Francesco Diruggiero

Giuseppe Francesco Diruggiero, Barnabita
Accanto o sopra la fiammante croce di Cappellano poggiano le due Medaglie d’argento e le cinque decorazioni al valor militare. Così. sulla vetta dei sessant’anni di Sacerdozio, è ancora valido e assai più. Ecco quello che si scriveva già dieci anni or sono, per la sua Messa d’oro: « Nella chiesa bellissima (di S. Carlo ai Catinari, in Roma), che a lui deve gran parte dell’aureo splendore a cui è ritornata, e nel salone del trattenimento artistico … non sarà difficile rievocare qualcosa della molteplice e lunga attività sacerdotale di P. De Ruggiero, professore e rettore al «Vittorino » di Genova, al « San Luigi .. di Bologna, allo .. Zac¬caria» di Milano; Cappellano Militare più volte decorato di medaglie d’argento; poeta latino e italico di facilissima e limpida . vena; ingegnoso e fine artista della miniatura; predicatore e par¬roco dalle inesauribili risorse della parola chiara e persuasiva, delle felici intuizioni dell’ingegno, delle cordiali comunicazioni dell’’animo, della non mai risparmiata vigoria delle forze (Eco dei Bar¬nabiti, 1965, pp. 20-21).
Ma non volendo noi ridurci a compilare uno di quegli elogi
biografici raccolti e … sepolti in certi volumi della nostra Biblio¬teca Barnabitica, pur così cari a rileggersi anche a distanza di anni, e tanto più quanto si sanno veritieri e sinceri; è parso che potesse tornare più utile ai molti Amici -ai quali è offerto que¬sto fascicolo commemorativo -e probabilmente più accetto alla modestia dello stesso Padre, di accompagnarci a lui, ripercorren¬do con lui le date miliari del suo lungo e variissimo cursus bio¬grafico, per poi ancora assieme a lui riprendere tra mano e scor¬rere quante più possibili schede della sua ricca e luminosa bi¬bliografia.

CURRICULUM VITAE

1889, 17 novembre: Nasce a Stigliano, Diocesi di Tricarico e Provincia di Matera, primogenito di quattro fratelli e due sorelle, da Domenico e Maria Pantone. 25 novembre: è battezzato coi nomi di Giuseppe Fran¬cesco.

1900, 25 maggio: Riceve la Cresima, a Stigliano, dalle mani di Mons. Francesco Di Costanzo. Ausiliare della Dioce¬si di Tricarico.
“Babbo, come sapesti educarci alla pietà, che Tu avesti grandissima e che Ti trasformò in un vero uomo di Dio!. Anche se stanco, anche se tornato affranto dai nostri campi lontani, assumevi allora (nella quotidiana recita in comune del Rosario) un aspetto indimen¬ticabile di patriarca e di sacerdote, insieme. Se a qualcuno dei piccoli era consentito di rimanere seduti. Tu ti prostravi sempre in ginocchio e iniziavi e proseguivi la bella preghiera, alla quale io annetto le visibili bene¬dizioni che Dio versò copiosamente sulla nostra casa.
“Babbo, infinite grazie anche per il timbro di fer¬mezza e di fortezza che sapesti dare alla nostra edu-cazione, contemperato da tanta bontà e da una tene¬rezza quasi materna. Il tuo carattere ebbe vive, per così dire, le impronte del tuo fisico gagliardo e tempra¬to ad ogni fatica, e resistente oltre ogni dire. A ottanta anni suonati eri ancora, nel corpo muscoloso e solido, come un robusto tronco di quercia, senza magagne di nessuna specie, sanissimo in ogni organo. E così ne l’in¬telligenza, nel cuore e nella tempra morale. E queste doti sapesti comunicarci e sviluppare in noi, con cura assidua e vigile: forte e irremovibile, eppur così tenero ed affettuoso» (Da « La cara e buona immagine pa-tema”, Bari 1946).

1902, novembre: Compiuti gli studi elementari in paese. en¬tra nella Scuola Apostolica dei Barnabiti (ch’egli ha conosciuto per mezzo del Padre Salvatore Sarubbi , com¬paesano) a Perugia , per i primi tre anni del Ginnasio, poi a San Giorgio a Cremano (Napoli) per gli ultimi due.

1907. 7 dicembre: A San Felice a Cancello (Caserta). veste l’abito dei Barnabiti, iniziando l’anno di noviziato sotto la guida del P. Gennaro Ricotti. Maestro.

1908, 8 dicembre: Pronuncia i Voti semplici nelle mani del Provinciale Padre Francesco Parisi.

1908-1909: A Lodi compie il primo anno di Liceo: Rettore del Col¬legio “San Francesco”il venerando Padre Radice. Mae¬stro dello Studentato “S. Alessandro Sauli” Padre Ma¬rio Giardini (il futuro Parroco di San Carlo a Roma, poi Delegato Apostolico in Giappone e Arcivescovo di An-cona), e tra i Professori il Servo di Dio Padre Cesare Barzaghi.

1909: Arruolato come volontario con residenza a Milano, può continuare qui i suoi studi. recandosi ogni giorno a San Barnaba, presso l’Istituto “Zaccaria “.

1911: Iscritto al Collegio della Casa Madre di San Barnaba, vi frequenta i primi anni di Teologia: Maestro e Vice¬Maestro i Padri Pio Mauri e Angelo Riqanti.

1913, 13 agosto: A Monza, nella chiesa del Carrobiolo. pro¬fessa i Voti solenni, nelle mani del Superiore Provin¬ciale P. Giovanni Mattavelli. 20 settembre: È ordinato Suddiacono. 14 ottobre: Da Milano passa al Collegio S. Antonio M. Zaccaria di Roma, a Via de’ Chiavàri, per il terzo e quar¬to anno di Teologia: Superiore e Maestro .j( P. Ignazio Pica e tra i Lettori il Padre Prernoli. che in quell’anno ha dato alle stampe il primo volume della sua Storia dei Barnabiti (nel ‘500); Vice-Maestro, per il primo anno
P. Bracci, delicato e festoso poeta.

1914, 8 agosto: È richiamato sotto le armi, rimanendo però di stanza a Roma. 31 ottobre: Ritorna in Comunità.

1915, 31 gennaio: È ordinato Diacono, nella Cappella del Se¬minario di San Giovanni al Laterano. 3 maggio, lunedì dopo la IV domenica dopo Pasqua: È ordinato Sacerdote, nella chiesa dell’Apollinare, per le mani del Vicereggente Mons. M. Ceppetelli. – Sono suoi compagni di Ordinazione i compianti Padri Toffetti Alfre¬do, Caspani Egidio e Riva Giambattista. – La mattina seguente, in San Carlo ai Catinari, la “Prima Messa” -.La terza, poi, fu nelle Grotte Vaticane. -Il 9 maggio l’Udienza privata del Papa, Benedetto XV. 17 maggio: Richiamato alle armi, .parte per Bari, ad¬detto all’f t? Compagnia di Sanità, ma poi subito, il 30 maggio, in Zona di Guerra, all’Ba” Ospedaletto, come Sergente di contabilità. 15 luglio: È nominato Cappellano Militare, dapprima al 390 Artiglieria da Campo, poi dal 31 agosto al 1220 Fan¬teria, sino alla fine della guerra. Ebbe poi l’incarico di riordinare i Cimiteri militari.

1919, 13 ottobre: Il congedo. Rientrava in Comunità, a Roma, decorato di Croce al merito di guerra, Encomio solenne del Comandante del XIII Corpo di Armata, Medaglia di Bronzo e Medaglia d’Argento al valore militare: “Organizzò sotto il violento fuoco d’artiglieria una pronta opera di soccorso a favore di sette nostri militari rimasti sepolti per lo scoppio di una granata avversaria; sempre sotto il fuoco, con sereno coraggio e costante spirito di carità, soccorse i feriti, assistette i moribondi, curò la sepoltura dei morti del proprio e di altri Reparti. – Casa Bonetti, Carso, 16 settembre 1916”.

“Raro esempio di virtù militari e sacerdotali, du¬rante il combattimento provvide a raccogliere i nume¬rosi sbandati,… esponendosi impavido e sereno a con¬tinuo pericolo. -Molino del Bosco, Piave, 19-23 giu¬gno 1918”.
E per altra Medaglia di bronzo era proposto a fine ottobre 1918.

1920, 5 gennaio: Dopo due mesi trascorsi a Roma, come aiuto del Parroco (Padre Giardini) e Direttore dell’Oratorio parrocchiale, passa a Napoli, Vicerettore degli alunni del Collegio « Bianchi» e predicatore. Dal 1921 è anche Segretario delle scuole e insegnante. Cancelliere del Provinciale e, nel ’22, anche Direttore dell’Oratorio .. Bea¬to Bianchi» istituito presso la chiesa di S. Giuseppe a Pontecorvo.
1922, estate: È mandato ad Arpino a disporre l’apertura della Scuola Apostolica “Ven. Castelli” qui trasferita da San Giorgio a Cremano, nel palazzo offerto dalla Signora Piacitelli Sangermano, e vi rimane per qualche tempo come Direttore della Scuola, Insegnante e Vicario della Casa, mentre attende molto attivamente anche al sacro ministero in città e fuori.
1923, settembre: Va a Firenze. Vicerettore al Collegio alla Querce.
1924, fine d’anno: Ritorna al collegio “Bianchi» di Napoli, Professore d’Italiano, di Greco e di Religione, predica¬tore, poi anche Vicerettore del Convitto.
1926, ottobre: Passa a Cremona, come Assistente dell’Ora¬torio e del Circolo S. Antonio M. Zaccaria, confessore e predicatore, Professore -di Latino e di Greco agli Apo¬stolini e di Religione nel R. Ginnasio. -Intanto presso la R. Università di Milano, il 17 dicembre 1926, ha con¬seguito la Laurea in Lettere presentando il suo lavoro su Padre Ugo Bassi.
1928: A Milano è professore di Latino e Greco allo” Zacca¬ria -. annualista, e dal ’29 anche Vicerettore dell’Istituto. 1932, 15 ottobre: Va a Lodi , professore di Lettere al a San Francesco .. e annualista in chiesa. 1934, ottobre: Passa al «Vittorino » di Genova, sempre Pro¬fessore nel Liceo e predicatore.
1935, novembre: Richiamato in servizio militare come Cap¬pellano [Capitano) per la campagna in Africa Orientale, il 15 no¬vembre salpa da Napoli con la 1420 Legione della V Di¬visione” 1° Febbraio n , In Africa egli rimane anche dopo la conclusione della campagna (maggio 1936), rien¬trando in patria, a Napoli, soltanto 1’11 giugno 1937.
1937, agosto: Il Capitolo Generale dell’Ordine lo elegge Ret¬tore e Preside dell’Istituto “Vittorino” di Genova.
1939, Anno Santo Barnabitico »: Assieme ai Padri Rondini e Confalonieri è Oratore ufficiale nelle varie Comme¬morazioni di quel IV Centenario della morte del Santo Fondatore e durante il pellegrinaggio della Salma del Santo per le città barnabitiche della Lombardia.
1940, agosto: Il Capitolo Generale lo elegge Proposto Retto¬re e Preside delle scuole del .. San Luigi” di Bologna.Qui è anche Assistente Ecclesiastico del Circolo .. Mal¬pighi ” della FUCI, Direttore della Pia Casa « Ritiro Ger¬mini -, Insegnante di Religione nel Liceo, ecc. -Nel ’44, continuando ad essere Preside, è Professore di Ita¬liano in Liceo.
1943, 15 dicembre: gli muore il babbo: lo saprà però sol¬tanto un anno e mezzo più tardi. a motivo della guerra.
1946, 12 novembre: Giunge a Roma. nominato Parroco di San Carlo ai Catinari, in successione al P. Aldo Borsieri. È anche annualista e predicatore in molte altre chiese.
1952: Il Capitolo Generale lo elegge anche Superiore della Casa: fino al 26 ottobre 1961, quando gli succede il Padre Agostino Mazzucchelli, lui continuando nel suo ufficio di Parroco. Ma dal 1959 fa parte anche della co¬siddetta « Segreta” ossia del Consiglio dei Parroci di Roma.
1960, 3 febbraio: Accogliendo il Card. Arcadio Larraona. che viene a prendere possesso del ripristinato Titolo della Diaconia della chiesa di S. Carlo ai Catinari, gli rivol¬ge H primo ufficiale saluto della Congregazione e della parrocchia.
1965, 19 marzo: Anticipandolo alla festa del suo Santo Tito¬lare, celebra in San Carlo il suo 50° di Sacerdozio. Du¬rante l’accademia che si svolge nel Salone delle Suore Filippini, il Cardinale Traglia, allora Vicario di Sua San¬tità, dice tra l’altro: .. Se Padre De Ruggiero, cinque
volte decorato al valore militare, fosse stato un sol¬dato, adesso sarebbe un Generale a riposo: ma era un sacerdote, e adesso è parroco: e un parroco non va in pensione!.
1967, 19 novembre: Festa della Madonna della Divina Prov¬videnza. Padre De Ruggiero celebra la Messa di congedo dalla parrocchia, che viene affidata al P. Antonio Francesconi, già parroco alla “Madonna della Provvi¬denza” di Firenze.
28 novembre: furtivo e sereno, sotto un cielo che piange lascia San Carlo e parte per la sua nuova destinazione e per il nuovo ufficio di Superiore del Gesù» a Perugia.
1968, 16 maggio: Un ritorno, di breve ora ma “piena l’anima di gioia e di gratitudine”, per il Discorso e l’Inno poe¬tico in occasione della Traslazione della salma della Serva di Dio Rosina Giovannetti dalla tomba di famiglia alla chiesa di San Carlo ai Catinari.
1975, 3 maggio:
Quae gaudia, quae lacrimae,
mi Domine, cum reputo
quot grandia iam caelitus
longo dedisti tempore!
Lustris peractis duodecim
caelestis aram Victimae
cotidie ausus tangere.
Quae tibi grates proferam? (G. F. De Rug¬giero,
“Sexaginta a mea Sacerdotali Ordinatione feli¬citer iam peractis annis” ).

PUBBLICAZIONI
1. Stornelli popolari. In: “Bastone illustrato” (Roma), a. 1910.

2. Novità. (Scherzo in terzine d’imitazione dantesca precedute da breve prosa esplicativa.) In: “Bastone illustrato” . cit., a. 1910.

3. Il P. Antonio Pagni. In: “Bollettino degli ascritti al Consorzio di S. Antonio M. Zaccaria” (Milano). XV (1913). pp. 84-87; 100-105; 117-21.

4. (Almanacco illustrato dell’Apostolato della Preghiera. Anno XIX. Roma,
Ufficio del Messaggere e Devoto del S. Cuore, 1914.) a. Orfane (pp. 77-79);
b. Allegoria della Pasqua (pp. 86-88); c. I due cugini (pp. 100-102): Refu¬gium peccatorum (distici endecasillabi) (p. 127).

5. L’annunciazione di Maria Vergine (19 terzine). In: “Bollettino mensile dell’Arciconfraternita di Maria SS. Madre della Divina Provvidenza”. Roma, V (1914). pp. 36-37.

6. Mater Boni Consilii (sonetto). In: “Bollettino mensile … , V (1914). pp. 50-51.

7. Auxilium Christianorum (9 strofe saffiche). In: “Bollettino mensile …”, V (1914). pp. 73-74.

8. A Gesù per Maria (5 sestine). In: “Bollettino mensile….”, V (1914) p. 89.

9. L’Assunzione di Maria Vergine (10 terzine). In: “Bollettino mensile …”, V (1914), pp. 120-21.

10. All’immagine della B. V. della Provvidenza (12 strofe). In: “Bollettino men¬sile …”, V (1914). pp. 175-76.

11. Il nome di Maria (6 sestine). In: “Bollettino mensile…”, V (1914). pp.189-90.

12. (Almanacco illustrato dell’Apostolato della Preghiera. Anno XX. Roma,
Ufficio del Messaggere e Devoto del S. Cuore, 1915.) a. Natale (pp. 43-44);
b. Luca della Rabbia e la sua “teoria dei putti” per la cantoria del Duomo di Firenze (pp. 45-49); c. Ricordi del campo (pp. 55•60); d. Il naso: mo¬nologo didascalico semiserio (in distici endecasillabi) (pp. 96•98) .

13. La Vergine e la propagazione della fede (9 quartine). In: “Bollettino
mensile …..” VI (1915). p. 11.

14. Pio VII e Maria SS. della Provvidenza (9 quartine). In: “Bollettino mensile …”, VI (1915). P.29.

15. Ite ad Joseph (4 sestine d’ottonari). In: “Bollettino mensile …”, VI (1915). P. 42.

16. Il beato Francesco Saverio M. Bianchi barnabita. In: “Bollettino mensi¬le….”, VI (1915). pp. 57-59, 75-77, 90-92, 109-11, 125-28, 141-43, 154-56, 171-73.
Ristampato in volume: Albert DUBOIS e Francesco Giuseppe DE RUGGIERO, Compendio della vita del B. Francesco Saverio M. Bianchi Sacerdote Barnabita; Ricordo delle feste centenarie. Roma. chiesa di S. Carlo ai Catinari (tip. dell’Unione Editrice), 1915, pp. 43.

17. Affetti a Maria (8 quartine di quinari doppi). In: “Bollettino mensile….”, VI (1915), p. 70.

18. A Gesù per Maria: la Prima Messa ai piedi della Madonna della Provvi¬denza, 5 maggio 1915 (versi). In: “Bollettino mensile…”, VI (1915). p. 84.

19. Espiazione e riparazione. In: “Bollettino mensile…”, VI (1915). pp. 92-94.

20. Preghiera a Maria (9 strofe di senari). In: “Bollettino mensile….”, VI (1915). p. 105.

21. L’Ave Maria da Desenzano (9 quartine). In: “Bollettino mensile…” , VI
(1915). p. 117.

22. La S. Messa al campo (68 versi polimetri), In: “Bollettino mensile …”, VI (1915). pp. 136-37.

23. AI naso del Nobil Uomo Remo Begni. Poemetto polimetrico, eroico, dida¬scalico, filonasico. Zona di guerra. s. n. tip ., settembre 1915, pp. 8.

24. Consolatrix afflictorum (12 strofe saffiche). In: “Bollettino mensile …”, VI (1915). p. 151.

25. Lettere dal fronte. In: “Bollettino mensile …”, VI (1915), pp. 157-60, 190-92; VII (1916). pp. 31-32, 43-46, 60-63, 76-78, 94-96, 109-111, 125, 131-35, 155-58, 175-76, 186-89; e in “Mater Divinae Providentiae” (Roma). I (1917).
pp. 12-14, 42-44, 66-67, 90-92, 110-111, 142-43; IX (1918 sic!), pp. 12-13, 75-76, 93, 111, 126-27, 140-41, 156-57; X (1919). pp. 11-12, 28-30, 43-44, 56-58, 78, 90-92, 108-109, 124-25, 143-44, 158-60, 169-71, 190-92.

26. Il beato Francesco Saverio M. Bianchi e la SS. Vergine (16 strofe di qui¬nari). In: “Bollettino mensile …”, VI (1915). p. 170.

27 L’Ave Maria della Trincea (10 sestine). In: “Bollettino mensile…”, VI (1915). p. 180.

28. All’amico Giovanni Goj, tenente medico nel 122′ Fanteria, caduto sul Carso colpito al cuore il 4-XII-1915 (terzine), In: “Biografia del Ten. Goj”, s. n. tip. né croniche né topiche, pp. 7-8.

29. (Almanacco illustrato dell’Apostolato della Preghiera. Anno XXI. Roma, Ufficio del Messaggere e Devoto del S. Cuore, 1916.) a. L’Ave Maria della trincea (pp. 66-67); b. Eco di guerra e visione di fede (pp . 68-72).

30. Pensieri a Maria (8 sestine). In: “Bollettino mensile … ”, VII (1916). p. 8.

31. La presentazione di Gesù Bambino al tempio nella Purificazione di Maria Santissima (versi polimetri). In: “Bollettino mensile… ”, VII (1916). p. 25.

32. Invocazione a Maria (13 quartine). In: “Bollettino mensile … ”, VII (1916), p. 39.

33. Regina pacis, ora pro nobis (15 terzine). In: “Bollettino mensile… ”, VII
(1916). p. 57.

34. Echi di guerra, sospiri di pace (canzone di 47 versi). In: “Bollettino men¬sile … ” VII (1916), p. 71.

35. Maggio di guerra (56 endecasillabi sciolti). In: “Bollettino mensile… ”, VII (1916), p. 90.

36. Auxiliatrix proeliantium, ora pro nobis (22 distici endecasillabi). In: “BoIlettino mensile … ”, VII (1916, p. 103.

37. Tenerezze mariane (60 endecasillabi sciolti e 2 sestine d’ottonari). In: “Bollettino mensile …”, VII (1916), p. 120-121

38. Il tempietto dedicato alla Vergine del Rosario (9 sestine). In: “Bollettino mensile …”, VII (1916), pp. 149-50; rist. a parte: Napoli, tipo G. Tavassi, 1925, pp. 4.

39. Notte di guerra (11 strofe). In: “Bollettino mensile … ”, VII (1916). p. 170.

40. Armonie del cuore (4 poesie di vario metro). In: “Mater Divinae Providentiae” (Roma), I (1917), pp. 32-33.

41. Il labaro della Madonna al fronte. In: “Mater Div. Prov.”, I. (1917), pp. 174-75.

42. Tributo d’affetto a Maria SS. dei soldati al fronte. In: “Mater Div. Prov.”, (1917), pp. 190-92.

43. La medaglia di Maria (distici). Zona di guerra, s. n. tip. 1917, pp. 4.

44. Il Natale al fronte. In: “Mater Div. Prov.”, IX (1918), pp. 27-29.

45. La devozione a Maria SS. dei soldati al fronte. In: “Mater Div. Prov.”, IX (1918), pp. 35-38, 52-55, 70-72, 102-106, 117-20.

46. Tornando presso l’altare della Madonna della Provvidenza (42 endecasil¬labi sciolti). In: “Mater Div. Prov.”. IX (1918), p. 39.

47. Nostalgie di maggio (40 versi). In: “Mater Div. Provo.”, IX (1918), p. 85.
48. Rosa mistica (11 quartine). In: “Mater Div. Prov.”, IX (1918), p. 101.

49. La Madonnina del Piave (12 quartine). In: “Mater Div. Prov.”, IX (1918), pp. 120-21; ristampato in “La Gazzetta di Venezia”. settembre 1918 e a par¬te (Venezia, s. n. tip., pp. 4) .

50. La mia Brigata (sonetto). In: “La Gazzetta di Venezia”, settembre 1918.

51. L’Ave Maria del Piave (16 terzine). In: “Mater Div. Prov.”. IX (1918), pp. 154-55.

52. Sonetti Mariani (n° 55). In: “Mater Div. Prov.”, IX (1918), pp. 170-71; X (1919), pp. 6-7, 24-25, 40-41, 53-54, 73-74, 86-87, 103-104, 119-20, 136-37. 150-51, 182•83; XI (1920), pp. 7-8, 27-28, 40-41, 53-54, 89-90, 134-35.

53. La blindo-mitragliatrice (quartine). Zona di guerra, s. n. tip., 1918, pp. 4.

54. Inno della III Armata (dieci strofe di senari più ritornello). In: “Inni della
III Armata” (Milano, Treves, 1919), inno XIV.

55. L’Unione. Numero straordinario in onore della Brigata “Macerata”. Ma¬cerata, 9 marzo 1919, pp. 4.

56. Forme di apostolato mariano. In: “Mater Div. Prov.”. XI (1920), pp. 5-7, 24-26, 73-75, 86-88, 99-101, 115-16.

57. Esperimenti di protezione mariana. In: “Mater Div. Prov.”, XI (1920), pp. 10-13, 29-31, 77, 95-96, 103-104.

58. Ricordi centenari dell’opera d’apostolato dei Barnabiti nel Collegio e nella
chiesa di Caravaggio in Napoli (1821-1921). In: “Vita Nostra” (Firenze), Il (1921-22), pp. 74-78, 113-117.

59. Il Servo di Dio P. Giacobbe Priscolo Barnabita. Napoli, R. Stab. Tip. Francesco Giannini e Figli, 1922, pp. 14.

60. L’Agape (73 endecasillabi sciolti). In: “Vita Nostra”, IV (1923-24), pp. 156-57; ristamp. Napoli, tipo G. Tavassi, 1925, pp. 4.

61. Il Discorso della. “Querce” (20 sestine). In: “Vita Nostra”, IV (1923-24). pp. 184-86.

62. Canto di primavera (76 versi polimetri). In: • Vita Nostra”, IV (1923-24), pp. 234-35.

63. Ricercarsi … (11 quartine). In: “Vita Nostra”, IV (1923-24). pp. 256-57;
ristampa: Napoli, tip. G. Tavassi, 1925, pp. 4. II P. Giuseppe BÒFFITÒ in Scrittori Barnabiti. voI. 1 (Firenze, Olschki, 1933), pago 647, attribuisce al P. De Ruggiero le liriche sulla vita del S. Fondatore dei Barnabiti apparse mensilmente (dall’ottobre 1925 all’ottobre 1926) in “Bollettino del Consorzio di S. Antonio M. Zaccaria” (Milano) e firmate “Apulus”; ma è un errore, essendo quelle liriche del chierico barnabita Antonio MARCUCCI.

64. La Decantèa (6 sestine). In: «Vita Nostra “, IV (1923-24), p. 283.

65. La Querce che parla (18 sestine). In: “Vita Nostra” -. IV (1923-24), pp. 290-93.

66. Per l’esposizione delle industrie del lavoro e dell’agricoltura in Sestri Po¬nente. S. I. né tip.. 1924, pp. 4.

67. Ricordi e voti ai giovani del circolo giovanile dì S. Carlo ai Catinari [quar¬tine]. In: «Vita Nostra: bollettino parrocchiale di S. Carlo al Catinari » (Roma). a. 1924

68. I Codici Liviani (11 sestine). In: “Vita Nostra” (Firenze). V (1924-25), pp. 69-70.

69. Alla Madonna: 2 febbraio (9 quartine di novenari). In: “Vita Nostra”, V (1924-25l. p. 119,

70.Per il XXV anno di regno di S. M. Vittorio Emanuele III re d’Italia (1900¬1925). Napoli, tip. G. Tavassi, 1925, pp. 4.

71.Il Padre Timoteo Bertelli. In: «La Festa “. Rivista settimanale della fa¬miglia cristiana. Ottobre 1927, pp. 1028-1029.

72.Ugo Bassi. In: “Rivista del Comune di Bologna “, a. 1929, nn. 4,5,6.7 e 9; ri¬stampato in voI. a parte: Bologna, Stab. Poligr. Riuniti, 1929, pp. 55.

73. Sacerdozio eterno (158 endecasillabi sciolti). In: «XXV di Sacerdozio del
M. R. Prevosto Parroco P. Carlo Castelli”, Milano, S. n. tip ., 1930, pp. 16•19; a p. 5: Voti augurali (4 sestine).

74.AII’Ecc.mo Mons. Alessandro Macchi nuovo Vescovo di Como (23 strofe saffiche). In: “L’Ordine”. (Como) , novembre 1930.

75. Madonnina bionda (versi). Milano, s. n. tip., 1930, pp. 4.

76.Nel segreto di un’anima: Cherubino Merolla. Milano, Ed. “Vita e Pensiero”,
1932, pp. VII•277 con 4 tavv. f. t. Recens. in: “Italia Missionaria”. (Milano),
XIV (1932), n° 7 (luglio). pp. 2-3 di copertina; “Gazzetta di Foligno”, 10
dicembre 1932; “Il Cittadino” . (Lodi). 6 gennaio 1933; “Cor Unum: bol¬lettino del Pont. Seminario Umbro Pio XI” (Assisi). XI (1933). pp. 14-15; “Der Sendbote des gottlichen HerzensJesu” (Innsbruck-Leipzig,Verlag Felizian Rauch) . LXXIV (1938), pp. 142•45.

76.bis. Dans le secret d’une àme: l’apprenti missionnaire Chérubin Merolla
(1910-1930), adapté de l’italien par Ph. MAZOYER . (Collection «Apòtress
d’aujourd’hui”. n° 2). Parls, P. Lethielleux, 1934, pp. XV-246. Recens. in: Le Messager de Saint Paul” (Kaln•lez•Tournai), agosto-settembre 1932,
pp. 8-9; “Nouvelle Revue Th éoloqlque”, LXIII (1936) , p. 107.

76.ter, Giuseppe DEFRENZA, Cherubino Merolla. (Collana “Fiori di cielo”) Bari. Ediz. Paoline, [1959], pp. 128. E’ un sunto dell’opera del De Ruggiero.

77.Canti alla Vergine. Milano, tip. Card. Ferrari. 1932, pp. 221. Recens. in: “Il Carrobiolo” (Monza), VI (1932), n° 7 (luglio-aqosto). p. 2; “La Civiltà Cattolica” (Roma), 1933, quad. 1989. p. 291; “I Barnabiti ” (Roma). ott-nov. 1932, pp. 349-50: “Rinascita artistica” (Napoli). VI (1952, n° 10 (ottobre), pp. 22•23; “Intervallo: rivista di cultura” (Modica), I (1959),
n° 2 (genn-febbr.), pp. 48-54.

78.Soboles inclita Pauli (35 strofe saffiche). In: “La Congregazione dei Chierici Regolari di S. Paolo detti Barnabiti nel IV Centenario della fondazione: 1533-1933” (Genova, tip. Artigianelli, 1933, pp. 109-112; ristamp. In opuscolo a parte dedica alla Congregazione dei Barnabita e altra al S. Fondatore (Suboles inclita Pauli: ode saffica, Milano, tip. L’Eclettica, 1933, pp.14)

79. Benemerenze civili e patriottiche dei Barnabiti. In: “La Congregazione…” cit ., pp. 219-32.

80) L’Ave Maria del Piave (8 terzine). In: “La Congregazione … “, p. 233.

81. I Barnabiti nella letteratura. In: “La Congregazione … ‘, pp. 279-90.

82. La Divina Redenzione. Anno Santo 1913-34. La Redenzione del genere umano: XX quadri illustrativi del prof. G. Malugani, testo e didascalie del P. De Ruggiero. Monza, cd. Emilio Corno, 1933, pp. 100. Tradotto in francese, Inglese. tedesco dallo stesso editore. Recens. In: “L’Osservatore Romano” maggio 1933: “I Barnabiti”, maggio 1933, p. 202; “Il Cittadino” , (Monza), 25 maggio 1933.

83. La Divina Redenzione. Anno Santo 1933. La redenzione del genere uma¬no: 20 tavole illustrative o colori del prof. G. Malugani con didascalie e pie riflessioni (diverse e più brevi di quelle dell’opera precedente). Monza, ed. Elimio Corno. 1933. pp. 45. Tradotto in francese, inglese. tedesco dallo stesso editore.

84.Carità. Civiltà e Patria nelle tradizioni barnabitiche. In: “Rassegna Romana”, V (1933). n° 4 (luglio-aqosto), pp. 3-35: ristamp. in opuscolo a parte (Tivoli, ed. Tip. Mantero, 1933, pp. 39 con dedica alla Congregazione dei Barnabiti) .

85.Fiore di Paradiso: Floria dell’Avo. In: “Charitas” (organo della sez. Lombarda dell’UNITALSI), V (1933) . n° 10 (ottobre) . pp. 162-63. Ristampato con titolo “in memoria di Floria dell’Avo”, aggiunte brevi notizie biografi¬che e le parole del ricordino funebre (Lodi. s. n. tip.. settembre 1933, pp. 4).

86.Cherubino Merolla, fiore di paradiso e anima d’apostolo. In: “Il missionario francescano” (rivista mensile illustrata del Frati Minori Conventuali), Strenna 1934, pp. 32-36.

87.I Barnabiti a Lodi. Parte Il. bicentenario del Collegio “San Francesco”. Lodi (Milano, tip . Missioni), 1934. pp. 135-331.

88 AI Ven. Carlo Bascapè Barnabita per lo scoprimento d’una lapide in suo onore nel nativo borgo di Melegnano il 24-IV-1933. Canzone. In: “I Barnabiti”, XVI (1935), pp. 128-31.

89.Vittorineide. Genova. Sc. Tip. Derelitti. 1935, pp. 119. (14 canti in sestine, con disegno di Dino MORA.)

90. Il Padre Ugo . Bassi. Biografia, documenti. lettere scelte, con prefazione di Egilberto MARTIRE. Roma, “Rassegna Romana”, 1936, pp. 257 + 1 tav. f. t. Recens. in: “I Barnabiti Studi” (Roma). III (1936), luglio, pp.78-79; “L’Avvenire” (Roma), 12 dic. 1938.

91.Negusseide. Poemetto eroicomico. Genova, tip. Fratelli Pagano, 1937. pp. 151 illustr. + 9 tavv. f. t. Recens. in: “Vedetta Fascista ” 16 giugno 1937; “Il secolo XIX” (Genova). 21 sett. 1937;•”Eco dei Barnabiti Studi” (Roma). IV (1938). maggio . p. 60: 2Il nuovo Cittadino” (Genova). 20 nov. 1938.

92. Annuario e Strenna dell’Istituto “Vittorino da Feltre”. N° 16. Anno Sco¬lastico 1936•37. Genova, tip…Marchese e Campora, 1938. pp. 162 Illustr, Compilazione del P. De Ruggiero, che vi ha introdotto I segg. suoi scritti:
1. Presentazione (pp. 3•4); 2. Guglielmo Marconi (pp . 28•30) ; 3. Neve e passeri (10 sestine) (pp. 40-42); 4. In riva al Nilo (sonetto) (P. 46): 5. Nella luce dell’Impero (pp . 47.64); 6. In cerca di pace (sonetto) (P. 65);
7. Tristezza (sonetto) (p. 65); 8. Nostalgia della Patria (sonetto) (p. 68):
9. Raggio di sole (Sonetto) (p. 73): 10 Preghiera (sonetto) (pag.73) ; 11. Vita intima: lettera aperta ai miei alunni (pp. 96-100): 12. Exules (5 quar¬tine) (p. 101); 13. Alla Vergine (sonetto) (p. 155).

93, La 142° Legione CC. NN. In Africa Orientala, con lettera introduttiva di
S. E. Attilio Teruzzi. Genova, Fratelli Pagano tipografi editori, 1938, pp. 172 illustr. +1 tav, grande f. t. Recens. in: “Giornale di Genova”, 15 marzo 1938; “Il nuovo Cittadino” (Genova) , 8 aprile 1938; “Eco del Barnabiti Studi” (Roma). IV (1938) . p. 61; “Ragguaglio Librario”, VI (1938). N° 8 (agosto), p. 7; “Il Mare” (Rapallo) . 3 dico 1938.

94.Annuario e Strenna dell’istituto “Vittorino da Feltre”, N° 17. Anno Scolastico 1937-38. Genova. stab. Tip. Fratelli Papini. 1939 (ma finito il 20¬-XII-1938). pp. 160 iIIustr. Compilazione del P. De Ruggiero con le segg. sue composizioni: 1. Epigrafe dedicatoria a S. Antonio M . Zaccaria (p. 3):
2. Agli Alunni del Vittorino (p. 6) ; 3. Omaggio al nuovo pastore Card. Arciv. Pietro Boetto (pp . 20-22); 4. I due canarini (10 sestine) (pp . 25•26) :
5. L’Italia e il tricolore (distici) (p. 31): 6. Le accoglienze trionfali di Genova al Duce (p. 32); 7. La capinera (17 strofe) (pp. 36-37): 8. Ideale (so¬netto) (p. 39); 9. Il neo piumato (13 quartine) (pp. 44-45): 10. L’alto Semien (pp. 48-57) ; 11. La ferita del cuore (11 quartine) (pp . 59•60):
12. Vito ideale (sonetto) (P. 79); 13. Alla notte (sonetto) (p. 79); 14. Le dolcezze del velo (sonetto) (p. 80) : 15. Dolce illusione (sonetto) (p. 80); 16. Vita intima: ai miei alunni (pp. 89,91); 17. Nebbia e luce (sonetto) (p. 92); 18. Preghiera (sonetto) (p. 92); 19. Poveri bimbi! (distici) (p. 108) ,

95.Annuario e Strenna dell’istituto “Vittorino de Feltre” N° l8. Anno Sco¬lastico 1938-39. Genova. stab, tip . G. B. Marsano. 1940 (ma 1939), pp. 170 illustr. Compilazione del P. De Ruggiero con le segg . sue composizioni:
1. AgIi alunni del Vittoriano (p. 3): 2. A un fanciullino (7 quartine) (p. 26);
3. Padre Ugo Bassi predicatore a Genova : 1839 (pp. 27-41); 4. Il fringuello in gabbia (12 sestine di novenari) (pp. 42•43); 5. AI sonetto (sonetto) (pg. 51): 6 Conforto (sonetto) (p. 56): 7. Armonia di maggio (madrigale) (p. 59); 8. ” pastorello (sonetto) (p. 60): 9. Chiesa montana (sonetto) (p 60); 10, il velivolo (sonetto) (p.62); 11. Regina Maris (5 quartine)
(p. 63); 12. Ricordo d’Infanzia (19 endecasillabi sciolti) (p. 64): 13. Vita intima: ai miei cari alunni (pp. 97-103); 14. Giorgetto del Vivo (pp. 117-18).

96. [Strenna 1941 del Nob. Collegio S. Luigi. Bologna , tip . Compositori. di¬cembre , 1940:) 1. Cambio di guardia (pp . 5-6) ; 2, Bandiere al vento -Gli stornelli del Fante (pp. 12-15); 3. Il Padre Ermenegildo Pini barnabita, Naturalista e Filosofo: 1739•1825 (pp . 19-31): 4. Scuola e formazione (pp. 65-66).

97. Il P. Giacomo M. Maspero barnabita (1871-1942). Note biografiche e ne¬crologiche. Bologna, tip. Compositori, 1943 . pp. 40 + 1 tav. f. t.

98. La cara e buona immagine paterna. Bari, L’Aurora Serafica, (1946). pp. 35 (alle pp. 31-35 un contributo “Mio Padre” del P. Antonio da Stigliano, al sec. Pietro Antonio De Ruggiero, fratello del Nostro).

99.Colpi d’ala. Numero unico della Parrocchia S. Carlo ai Catinari. Roma, tip. Guanella. pp. 4.

100. Per il Cinquantesimo della fondazione del “Vittorino da Feltri” in Genova: canzone. In: “il Vittorino” (Genova). numero unico, Ognissanti 1950, pp. 3-4: ristamp. Roma, tipo Agostiniana. 1957. pp. 8.

101. S. Francesco Saverio M. Bianchi, sacerdote Barnabita. Apostolo di Napoli (1743-1815), canonizzato da Pio XII il 21 ottobre 1951. Roma, tip. V. Ferri. 1951 , pp. 16.

102. SAN BERNARDO Abate di Chiaravalle. Per vivere santamente. Letture spirituali per Religiose. Traduzione dal latino e adattamento a cura del
P. G. F. De Ruggiero. Roma. tipo Agostiniana, 1956, pp. 208.

103. Acrostici (24 poesie acrostiche polimetrica]. Roma. tipo Agostiniana, 1957, pp. 31.

104. Acrostico augurale (20 versi). In: “Nozze d’Oro Leonardo Pajello ed Elisa Torrini” (Roma, s. n. tip., 1957). p.5.

105. SCHMITT Giacomo canonico delta cattedrale di Friburgo. Ut vìvas: schemi di meditazioni quotidiane per Sacerdoti. Versione dal latino con prefa¬zione . Roma, tipo L’Editrice Finanziaria. 1958, pp. 429.

106. Mete divine: itinerario poetico a Fatima e Il Lourdes (3 canti in sestine). Roma, tipo L’Editrice Finanziaria, 1958, pp. 33 iIIustr.

107. Ad B. Virginem Divinae Providentiae Matrem (57 esametri latini, con versione italiana del P. Virginio COLCIAGO). In: “Eco dei Barnabiti” (Roma), XXXIX (1959), pp. 148-49; ristamp. in opuscolo: Roma, tip. V. Ferri, [1960], pp. 16.

108. P. Enrico M. Rizzi barnabita (1880•1959) . Roma, tip. L’Editrice Finanziarla. 1960, pp. 70, illustr.

109. Ad ltalicum vexillum carmen (367 esametri con prefazione, versione italiana e note). Roma, tipo V. Ferri, 1961, pp. 39 .

110. Inno a S. Paolo nel XIX centenario della sua venuta in Roma. Versi del P. G. De Ruggiero, musica di Virginio Caselli. Roma, s. n. tip., 1961, pp. 4.

111. In memoriam. Padre Antonio da Stigliano cappuccino (1898-1962). In col¬laborazione coi fratelli Salvatore e Rocco De Ruggiero. Roma, tip. V. Ferri, 1962, pp. 61.

112. Ad B. Virginem Divinae Providentiae Matrem (50 esametri latini). In:
“Latinitas” (Città del Vaticano), IV (1962). ottobre, pp. 69-70.

113. San Carlo ai Catinari. Pasqua 1963 . (Piccola guida storico-artistica del tempio.) Roma, tip. V. Ferri.1963 pp. 18 illustr.

114. La rosa di S. Carlo ai Catinari: la Serva di Dio Rosa Giovannetti (1896-1929). Roma, (tip. V. Ferri), 1963, pp. 72 +16 tavv. f. t.

115. San Carlo ai Catinari. L’Accademia di S, Cecilia e i Barnabiti. Cenni reli¬giosi, storici, artistici. Roma, tipo V. Ferri. 1963, pp. 24 illustr.

116. Carme. In: “Vittorino Ex. (Genova) , n° 10 (maggio 1965), pp. 7-8; ristam¬pato con l’aggiunta di un “Resoconto della cerimonia del 27 maggio 1965. (Genova, S.E.I.) 1965, pp. 22).

117. Mater Ecclesiae (poemetto di 6 canti in endecasillabi sciolti). Roma, tip.
V. Ferri, 1966, pp. 77.

118. Stiglianeide. In: “Il Davanzati” (Trani, Bari), a. 1967 ; ristampato in vol. a sé: Trani. ediz. Barnabitiche del Collegio Davanzati (tip. Leoncavallo), 1967, pp. 32 iIIustr.

119. Carmen qua laudes aguntur Ven. Caroli Schilling CC. RR. S. Pauli Barnabi¬tarum Sodalis pientissimi (57 quartine latine). Datum Perusiae, mense Julio, a. D. 1967 . (Firenze, tipo Gualandi), 1967, pp. 30 + 1 tav, f. t.

120. P. Pietro M. Bonini barnabita, Cenni biografici. Livorno, s. n. tip., 1967, pp. 24.

121. Rosae Giovannetti. In laudem et honorem Servae Dei Virginis Romanae Hymnus (19 quartine latine). Perusiae d. 30 Jan. 1968. (Firenze. tipo Gua¬landi), 1968, (pp. 16)

122. Rosa Giovannetti. Discorso letto a Roma nella chiesa di S. Carlo ai Ca¬tinari per la traslazione della salma della Serva di Dio. Roma, tipogr. italiana, 16 maggio 1968, pp. 28 iIIustr.

123. Carme in lode del Ven. Carlo Schilling barnabita. Roma, tip. Esse-Gi-Esse. 1968. pp.
16.

124. Padre Luigi Balzarotti Barnabita (1879 -1966): cenni necrologici. Perugia. s. n. tip., 1968, pp. 50 .

125. In laudem et honorem Servi Dei Aloysii M. Raineri Barnabitarum sodali Clerico praestabili virtute acceptissimo (31 quartine latine con versione metrica italiana). In: Idelfonso CLERICI, I fiori del nostro giardino (Ge¬nova, tip. Opera SS. Vergine di Pompei. 1969), pp. 34-47 .

126 . Ad Jesum Puerum Hymnus (10 quartine latine con versione metrica ita¬liana). In: I fiori del nostro giardino cit., pp. 48-53.

127. Mistica e azione. Il conte avv. Giuseppe Bezzi (1831 -1936) . Roma, tipo Esse¬-Gi-Esse , 1969, pp. 79 + 1 tav , f. t.

128. Carme in lode del Servo di Dio Cesare Barzaghi barnabita (81 quartine latine con versione metrica italiana). Roma, tipo Esse-Gi-Esse, 1971, pp. 40 .

129. Due secoli di ministero barnabitico al “Gesù” di Perugia: 1774•1974. Peru¬gia, tip. Guerra, [1974], pp. 78 . Recens. in: “Eco dei Barnabiti” (Roma), LV (1975). n° 1 (gennaio-marzo). pp. 13•14.

130 Sexaginta a mea Sacerdotali Ordinatione feliciter iam peractis annis (6 quar¬tine latine con versione in endecasillabi). In: “Eco dei Barnabiti” LV (1975). N° 1 (gennaio-marzo), pp. 9•10 ; ristampo Firenze, tip, Gualandi, 1975, pp. 4.

SCRITTI INEDITI
1.Psitaculi et aves canariae (245 esametri latini).
2.Storia del 122• reggimento Fanteria (un volume dattiloscritto).
3.Poesie latine (volume ms. contenente a tutt’oggi 138 composizioni latine in vario metro).
4.Prediche. discorsi e conferenze (20 volumi mss. contenenti le principali composizioni oratorie del P. De Ruggiero].
5.Poesie d’occasione [rime italiane composte per diversi, in varie circostanze].

Docenti Universitari

Pasquale Sarli. Nato a Stigliano Basilicata il 25/05/1936, Professore Associato all’Università degli Studi di Napoli L’orientale, docente di Storia Moderna Dipartimento Scienze Sociale, corsi di Laurea Scienze delle Relazioni Internazionale, i suoi studi sono stati d’oltre alpi, le sue pubblica zio sono inerenti alle ricerche effettuati. Area di ricerca: Africa, Francia, Italia, Portogallo, periodo, XV – XVI – XVII – XVIII e XIX Secolo. Ha svolto attività di giornalismo in collaborazione di Carlo Inzaghi e Rocco Montano

Rocco Delorenzo, nato a Stigliano il 25/11/1944 Professore e Ricercatore al Politecnico di Torino, di Scienze dei Materiali e Ingegneria Chimica
Pubblicazione
1)Marino Francesco (DICHI, AC, 1947), Delorenzo Rocco (DICHI, 1870); Sglavo, V.M. Prove di fattibilità di una valvola per motori a combustione interna prodotta con la lega ordinata Ti- 47AL- 2NB- 2Cr- 1B. In: Congresso Nazionale AIMAT, IV. , Chia Laguna, 1998, p. 68-76 (DICHI, 1997/98, ita, ATT)
2) Badini, Claudio Francesco ( DICHI, AC. 1497); Delorenzo Rocco (DICHI, RC, 1870), Impiego di misure dilatometriche per la caratterizzazione e il controllo di composti a matrice metallica. In:
Atti del convegno- esposizione FAST, Milano, 1997 (DICHI, 1996/97, ita, ATT)
3) Badini Claudio Francesco ( DICHI, AC, 1497); Delorenzo Rocco ( DICHI, RC, 1870). Impiego di misure dilatometriche per la caratterizzazione e il controllo di compositi a matrice metallica. In: Materiali, ricerca e prospettive tecnologiche alle soglie del 2000., Milano, 1997 (DICHI, 1996/97, ita, ATT)
4) Noberto Piccinini – Delorenzo Rocco. Proceeding oF 2nd eurogean meeting on chimical industray and environment.

Latronico Nicola nato a Stigliano il 15/111956 Professore all’Università degli Studi Brescia
Curriculum
Negli anni 1975 – 1982 Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Pavia 1983 – 1986 Specializzazione in Anestesia e Rianimazione all’Università di Pavia nel 1989 – 1992 Specializzazione in Neuropatologia all’Università degli Studi di Verona
1986 – 1993 Assistente Ospedaliero di Ruolo – il servizio di Anestesia e Rianimazione – AO Spedale Civile di Brescia.
Dal 1987 insegna Anestesia e Rianimazione nei Corsi di Laurea Magistrale di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria e Protesi Dentaria, in vari altri corsi di Laurea di Specialistica e nelle Scuole di Specializzazione dell’Università di Brescia
1993 – 1997 Aiuto Ospedaliero di Ruolo – Il Servizio di Anestesia e Rianimazione – AO Spedali Civili di Brescia
1997 – 2004 Ricercatore Universitario Med 41/ Anestesiologia – Università degli Studi di Brescia
1999 – 2010 Membro del Consiglio Direttivo del GIVITI, Gruppo Italiano per la valutazione degli interventi in Terapia Intensiva per la ricerca in Terapia Intensiva
2000 – 2006 Coordinatore del Gruppo di Studio di Neuroanestesia e Neurorianimazione della SIAARTI, Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
Dal 2000 Coordinatore Nazionale e responsabile scientifico di vari studi clinici multicentrici italiani (CRIMYNE-1 e CRMYNE-2; INCEPIT; ILICC)
Dal 2001 membro del Consiglio Direttivo e membro fondatore del Centro di Ricerca Interuniversitario Thomas C. Chalmers sulla metodologia delle revisioni sistematiche e la promozione dell’Evedence-based Medicine.
Dal 2004 Professore Associato Med 41/ Anestesiologia – Università degli Studi di Brescia.
2004 – 2010 responsabile della progettazione (2004-206) e del perfezionamento (2006-2010 del contenuto medico della cartella informatizzata nell’ambito dell’ambito delle ricerche finalizzate: “Margherita-3 e 4 del GIVITI.
DAL 2004 MEMBRO DELLA Commissione Etica dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Brescia.
2006 – 2007 Direttore. UOC 2” Servizio e Rianimazione – AO Spedali Civili di Brescia.
Dal 2007 membro dello steering committee del trial clinico randomizzato multicentrico multinazionale RESCUicp dell’Università di Cambridge (GB) e dell’European Brain injury Consortium
2007 – 2012 Direttore, SSVD Neuroanestesia-neurorianimazione, AO Spedali Civili di Brescia.
Dal 2011 membro e co-fondatore dell’International Forum for Acute Care Trialists (InFACT) per la promozione della ricerca clinica nelle pandemie da H1N1.
2012 – 2015 Direttore, Scuola di Specializzazione in Anestesia Rianimazione e Terapia Intensiva – Università degli Studi di Brescia.
Dal 2012 Direttore, UOC 2° Servizio di Anestesia e Rianimazione – AO Spedali Civili di Brescia.

Pubblicazioni scientifiche recenti
1. Latronico N., Shehu I, Guarneri B. Use of electrophysiologic testing. Crit Care Med 2009; 37;(Suppl.):316-320
2. Latronico N, Rasulo F. Presentation and management of ICU myopathy and neuropathy. Curr Opin Crit Care 2010, Jan 13, PMID: 20075723 (Epub ahead of print)
3. Rasulo F, Volontè F, Bertuetti R, Latronico N. A dying brian. Br J Anaest 2010; 105: 870-871
4. The InFACT Global H1N1 Collaboration InFACT: aglobal critical care reserach response to H1N1. Lancet 2010; 375:11-1
5. Latronico N, Zamperetti N, Rasulo F. Brian death models:Solutions in search of problems. Crit Care Med 2011; 39:595-596
6. Latronico N, Manenti O, Baini L, Rasulo FA. Quality of reporting on the vegetative state in Italian newspapers. The case of Eluana Englaro. PloS One 2011; 6(4): e18706
7. Latronico N, Rasulo F, Stefini R. Suddural hematoma: you can leave your hat on? Crit Care Med 2011;39(7):1822-3
8. Latronico N, Rasulo F. The case against confirmatory tests for determining brian death in. Neurology 2011; 76(5): 489-90
9. Latronico N, Bolton CF. Critical illness polyneuropathy and myopathy: a frequent cause of muscle weakness and paralysis. Lancet Neurol 2011; 10(10):931-941
10. Rasulo F, Girardini A, De Peri E, Stefini R, Cenzano M, Nordari I, Latronico N. Are optimal cerebral perfusion pressure and cerebrovascular autoregulation related to long-term out come in patients with aneurysmal subarachnoid hemorrhage? J Neurosurg Anesthsiol 2012; 24(1):9-8

Leonardo Marchese

Leonardo Marchese

Leonardo Marchese è nato a Stigliano (MT) il 01.08.1960, si è laureato nell’Università di Torino (Luglio 1985) con 110/110 e lode e, nella stessa Università, è diventato Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche (Settembre 1990), Tecnico Laureato (Febbraio 1992), Ricercatore (Novembre 1994) e Professore Associato di Chimica Fisica (Novembre 1998), settore C02X. Dal 2005 è Professore Straordinario di Chimica Fisica presso la Facoltà di Scienze MFN dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” – Alessandria, Novara, Vercelli. In data 29.01.09 ha ottenuto la conferma a Professore Ordinario e da Novembre 2008 è Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate.
Sin dalla tesi di dottorato si è occupato dello studio della morfologia e reattività delle superfici di ossidi semplici (MgO, Al2O3, SiO2, TiO2, ecc.) e di metalli dispersi su ossidi (Ni/MgO, Pt/Al2O3, ecc.) con l’uso di spettroscopie ottiche (FTIR, UV-Vis in riflettanza diffusa e Luminescenza), di microscopie elettroniche (sia in trasmissione ad alta risoluzione, HRTEM, che in scansione, SEM) e di tecniche volumetriche e termogravimetriche.
L. Marchese ha lavorato per 18 mesi nel periodo dal 1992 al 1994 nella “Royal Institution of Great Britain” di Londra con il Prof. sir J.M. Thomas sullo studio della struttura locale e delle proprietà catalitiche di centri acidi e redox in sistemi zeolitici a base di alluminosilicati e alluminofosfati microporosi. Tali studi, pubblicati su prestigiose riviste quali “Science” e “Angew. Chem.”, sono stati condotti mediante spettroscopia infrarossa combinata con tecniche di assorbimento e diffrazione di raggi-X e NMR stato solido.
L. Marchese ha avviato dal 1994 un’attività di ricerca, unica nel panorama nazionale, sulla sintesi idrotermale di nuovi alluminofosfati microporosi contenenti ioni silicio e/o ioni di metalli di transizione e di silici mesoporose funzionalizzate con ioni di metalli di transizione. Questi materiali hanno rivelato proprietà catalitiche molto interessanti (in particolare per l’alta selettività) nelle reazioni di deidrogenazione ossidativa di alcani (etano e propano) a olefine (etilene e propilene) e di conversione di metanolo in olefine leggere (processo MTO). Sono stati inoltre sviluppati, e brevettati, alluminosilicati nanostrutturati micro- e mesoporosi acidi che hanno mostrato un’elevata efficienza in reazioni di cracking catalitico.
Negli ultimi anni, L. Marchese ha esteso i suoi interessi scientifici allo sviluppo di nuovi materiali inorganici e ibridi organici/inorganici lamellari o porosi e silsesquiossani poliedrici multifunzionali, che sono stati usati per svariate applicazioni come: i) compositi polimerici con proprietà di ritardo di fiamma, ii) catalizzatori acidi e/o redox per la chimica sostenibile, iii) materiali luminescenti per optoelettronica, iv) materiali magnetici per biomedicina. Queste attività di ricerca sono state pubblicate su riviste scientifiche internazionali di fattore di impatto elevato, quali ad esempio Angew. Chem., Chem. Commun., Chem. Phys. Phys. Chem., Langmuir, J. Phys. Chem., Chem. Eur. J., Chem. Mat., J. Mater. Chem., Green Chem.. Uno dei lavori più recenti su una nuova classe di materiali ibridi organici-inorganici ha ricevuto da Angew. Chem. il riconoscimento di VIP, “Very Important Paper”. Come “Guest Editor” ha curato due numeri speciali di J. Material Chemistry e Microporous and Mesoporous Materials dedicati ai materiali lamellari e alle loro applicazioni in Catalisi e nelle Nanotecnologie.
E’ stato Responsabile Scientifico di unità di ricerca nei progetti:
– PRIN2002 of the Italian MIUR (title: Advanced polymer hybrids and nanocomposites with low environmental impact”; national coordinator Prof. G. Camino);
– ministeriale FIRB (titolo: “Aspetti di base e funzionali di materiali polimerici ibridi inorganico-organici nanostrutturati” (2003-2007); resp. nazionale Prof. G. Camino);
– ministeriale FISR (titolo: “Matrici di Microcombustori ad Idrogeno” (2004-2008), coordinatore nazionale Dr. P. Perlo, Centro Ricerche Fiat);
– europeo STREP del VI PQ (titolo: “Environmentally friendly multifunctional fire retardant polymer hybrids and nanocomposite” (2005-2008); coordinatore europeo Prof. G. Camino).
L. Marchese è (o è stato) Coordinatore in vari progetti:
– Europeo STREP del VI FP intitolato: “Novel Inorganic Nanostructured Materials and Devices with Enhanced Photoemission Activity and Thermal Stability” (2005-2008), STABILIGHT, che ha visto il coinvolgimento del Centro Ricerche FIAT e del Centro di Nanoscienze dell’Università di Cambridge;
– Europeo del VII FP intitolato “Innovative Materials for Future Generation Excitonic Solar Cells” (2009-2011), INNOVASOL, in cui sono coinvolti tra gli altri il Centro Ricerche FIAT, il Centro di Nanoscienze dell’Università di Cambridge (Prof. M. Welland) e il Laboratorio di Fotonica e Interfacce della Scuola Politecnica di Losanna (Prof. M. Graetzel);
– Progetto Regionale (CIPE) intitolato “Novel Nanostructured Materials for Light Emitting Devices and Application to Automotive Displays” (2007-2010), NanOLED, in cui è coinvolta la Magneti Marelli S.E.;
– Progetto PRIN del MIUR intitolato “Progettazione e sintesi di Silsesquiossani Poliedrici Multifunzionali per Compositi Polimerici Innovativi Termicamente Stabili”(2007-2009);
– Progetto di “Internazionalizzazione” del MIUR intitolato “Sviluppo di materiali innovativi micro e mesoporosi: materiali inorganici lamellari e porosi per la catalisi e per nanocomposti polimerici” (2005-2008) con l’Università di Campinas (Brazil).
Le attività di ricerca nel campo delle Nanoscienze e Nanotecnologie hanno permesso la nascita nell’Università del Piemonte Orientale di un Centro Interdisciplinare, Nano-SiSTeMI, dotato di strumentazioni di altissimo livello, incluso uno spettrometro NMR per stato solido di recente acquisizione.
Per quanto riguarda le posizioni accademiche, L. Marchese risulta:
– Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate dell’Università del Piemonte Orientale;
– Direttore del Master “Materiali per energia e ambiente”;
– Rappresentante dell’Università del Piemonte Orientale nel comitato scientifico di PROPLAST, un consorzio di 15 Università Italiane e oltre 150 piccole e medie imprese e multinazionali coinvolte nella ricerca/ produzione di materie plastiche.
– Coordinatore del Centro Interdisciplinare Nano-SiSTeMI a cui sono associati oltre 40 ricercatori, tra giovani e senior.
E’ autore di 175 pubblicazioni a stampa su riviste scientifiche a larga diffusione internazionale e di 2 brevetti internazionali.

PUBBLICAZIONI
Anni 2006-2012
________________________________________
• E. Boccaleri, C. Bisio e L. Marchese, HO Pastore
” Su i primi passi di silicati EVA strati nanocompositi degradazione termica: struttura riassetto e carbonizzazione di prodotti di formazione “.
Polymer, da presentare
• D. Costenaro, F. Carniato, G. Gatti, C. Bisio, L. Marchese
” Sulle proprietà fisico-chimiche del ZnO nanosheets modificati con luminescenti CdTe nanocristalli ”
J. Phys. Chem. C , 115 (2011) 25.257-25.265
• JMR Gallo, C. Bisio, L. Marchese, HOPastore
” sintesi one-pot di mesoporosi [AL]-SBA-16 e la caratterizzazione acidità da CO adsorbimento ”
materiali microporosi e Mesopori, 145 (2011) 124-130
• C. Bisio, G.Gatti, L. Marchese, M. Guidotti, R. Psaro
” Progettazione e applicazioni di catalizzatori multifunzionali a base di ossidi inorganici ”
“nanoporous materiali per l’energia e l’ambiente”, G. Rios, N. Kannellopoulos, G . Centi (a cura di), ISBN: 978-981-4267-17-5, Pan Stanford Publishing Pte Ltd, (2011) 13-54
• JMR Gallo, G. Gatti, A. Graizzaro, L. Marchese e HO Pastore
” Romanzo mesoporosi Carbon Ceramica Compositi come elettrodi per Direct Methanol Fuel Cell ”
Journal of Power Sources, 196 (2011) 8188-8196
• M. Argeri, A. Fraccarollo, F. Grassi, L. Marchese, M. Cossi
” Density Functional Theory Modellazione di PbSe Nanocluster: Effetto di passivazione della superficie in forma e composizione ”
J. Phys. Chem. C, 115 (2011) 11.382-11.389
• F. Cucinotta, F. Carniato, P. Geo, S. Bracco, C. Bisio, S. Caldarelli, L. Marchese
” Incorporazione di un polimero Semiconduttive in mesoporosi SBA-15 Piastrine: verso nuovi materiali ibridi luminescenti ”
Chimica dei materiali, 23 (2011) 2803-2809
• C. Bisio, F. Carniato, G. Paolo, G. Gatti, E. Boccaleri, L. Marchese
” Synthesis One-Pot e Proprietà Physicochemicale di un saponite argilla Organo-Modified ”
Langmuir, 27 (2011) 7250-7257
• F. Carniato, C. Bisio, G. Gatti, M. Guidotti, L. Sordelli e L. Marchese
” Saponites ibridi organici-inorganici ottenuta con intercalazione di Titano-silsesquioxane ”
Chem. Asian J., 6 (2011) 914-921
• O. Monticelli, E. Zunino, F. Carniato, E. Boccaleri, L. Marchese, A. Chincarini
” Romanzo nanocompositi polimerici a base di polistirolo e Ti-funzionalizzati silsesquiossani poliedrici ”
Polym. Advan. Technol., 21 (2010) 848-853
• JS Bendall, M. Paderi, F. Ghigliotti, N. Li Pira, G. Lambertini, V. Lesnyak, N. Gaponik, A. Eychmüller, CM Sotomayor Torres, G. Visimberga, ME Welland, C. Gieck, L. Marchese
” all-inorganico dot LED layer-by-layer quantum based: una procedura semplice con prestazioni affidabili ”
Adv. Funz. Mater., 20 (2010) 3298-3302
• F. Carniato, L. Tei, M. Cossi, L. Marchese e M. Botta
” Una strategia chimica per la Valorizzazione relassività di GdIII Chelati ancorate su Silica Mesopori Nanoparticelle ”
Chem. Eur. J., 16 (2010) 10.727-10.734
• A. Fraccarollo, M. Cossi e L. Marchese
“D FT simulazione di Mg / Al idrotalcite con differenti anioni intercalate: struttura periodica ed effetti dissolvente sul ioduro / triioduro coppia redox ”
Chem. Phys. Lett., 494 (2010) 274-278
• F. Carniato, C. Bisio, G. Paolo, G. Gatti, L. Bertinetti, S. Coluccia e L. Marchese
” Sulla stabilità idrotermica di MCM-41 mesoporosi nanoparticelle di silice e la preparazione di materiali luminescenti ”
J. Mater. Chem., 20 (2010) 5504-5509
• I. Braschi, G. Gatti, G. Paolo, Gessa CE, M. Cossi e L. Marchese
” antibiotici sulfamidici integrate in High Silica Zeolite Y: uno studio sperimentale e teorico combinato di Host-Guest e Guest-Guest Interazioni ”
Langmuir, 26 (2010) 9524-9532
• JMR Gallo, C. Bisio, G. Gatti, L. Marchese, HO Pastore
” caratterizzazione chimico-fisica e di superficie Acid Proprietà del Mesopori [Al]-SBA-15 Ottenuto dalla Sintesi Diretta ”
Langmuir, 26 (2010) 5791-5800
• G Visimberga, JSBendall, F. Ghigliotti, L. Marchese e CM Sotomayor Torres
” proprietà optoelettroniche di un sistema host-guest che emette luce completamente inorganico: nanocristalli di CdTe @ strati film doppie idrossido di ”
Scienza dei Materiali e Ingegneria, Simposio K, E-MRS 2009 Meeting di Primavera, (2009)
• F. Carniato, M. Milanesio, E. Boccaleri, L. Marchese, W. van Beek, A. Frache e G. Croce, G. Paolo
” Comprendere le proprietà fisico-chimiche del silsesquiossani oligomeri poliedrici: uno studio multidisciplinare di temperatura variabile ”
Phys. Chem. Chem. Phys., 11 (2009) 10.087-10.094
• E. Gianotti, M. Vishnuvarthan, G. Berlier, L. Marchese e S. Coluccia
” Studio FTIR di cobalto contenenti Aluminophosphates con Chabasite come la struttura non usando sonde molecolari come CO e ”
Lettere catalisi, 133 (2009) 27-32
• F. Carniato, C. Bisio, G. Gatti, S. Roncoroni, S. Recchia e L. Marchese
” sulle proprietà di un nuovo catalizzatore saponite V contenente per Propene Ossidativo Deidrogenazione ”
Catal. Lettere, 131 (2009) 42-48
• F. Carniato, C. Bisio, G. Gatti, E. Boccaleri, L. Bertinetti, S. Coluccia, O. Monticelli e L. Marchese
” Titano-silsesquiossani integrate nelle argille sintetiche: materiali ibridi innovativi per Polymer Science “,
Angew. Chem., 48 (2009) 6059-6061
• F. Carniato, A. Secco, G. Gatti, L. Marchese e E. Sappa
” Reazione del romanzo Ru-3 (CO) (10) [Ph2P (CH2) (2) Si (OEt3)] (2) complesso il SBA-15 e MCM-41 silici mesoporose ”
J. Sol Gel Science and Technology, 52 (2009) 235-341
• GAV Martins, C. Gieck, S. Coluccia, L. Marchese, HO Pastore
” Un ulteriore passo in avanti nella comprensione del ruolo dei legami idrogeno nel dirigere la sintesi di CHA analogici setacci molecolari ”
J. Phys. Chem. C, 113 (2009) 10.675-10.680
• M. Guidotti R. Psaro, N. Ravasio, M. Sgobba, F. Carniato, C. Bisio, G. Gatti e L. Marchese
” Una reazione di apertura dell’anello efficiente epoxystearate metil promossa da acidi argille saponite sintetici ”
Chimica Verde, 11 (2009) 1173-1178
• S. Kumar, M. Milanesio, L. Marchese e E. Boccaleri
” Sintesi e caratterizzazione di materiali host-guest con complessi a trasferimento di carica di cumarina inseriti in idrotalcite per applicazioni LED ”
STATUS SOLIDI Physica A, 206 (2009) 2171-2176
• P. Quagliotto, N. Barbero, C. Barolo, K. Costabello, L Marchese, S. Coluccia, K. Kalyanasundaram, G. Viscardi
” Caratterizzazione di monomerico e gemini cationico anfifilica molecola di intensità di fluorescenza e anisotropia ”
Dye e Pigmenti, 82 (2009) 124-129
• HO Pastore e L. Marchese
editoriale della questione tema dedicato a “materiali stratificati: Struttura e Proprietà”
J. Mater. Chem., 19 (2009) 2453-2456
• MF Iozzi, C. Bisio, T. Regi-Macedo, C. Airoldi, M. Cossi, L. Marchese
” I cambiamenti strutturali indotti dalla disidratazione nella cristallina a strati di silicato di Na-RUB-18: uno studio combinato computazionale / sperimentale ”
J. Mater. Chem., 19 (2009) 2610-2617
• F. Carniato, L. Tei, W. Dastrù, L. Marchese e M. Botta
” relassività modulazione in Gd-funzionalizzato silici mesoporosi ”
Chem Commun., (2009) 1246-1248
• Â.A. Teixeira-Neto, L. Marchese e HO Pastore
” setacci molecolari Vanadio-modificati: preparazione, caratterizzazione e catalisi ”
Quim. Nova, 32 (2009) 463-468
• F. Carniato, C. Bisio, E. Boccaleri, M. Guidotti, E. Gavrilova e L. Marchese
” Titanosilsesquioxane ancorata su silici mesoporosi. Un nuovo approccio per la preparazione di catalizzatori eterogenei per ossidazioni selettive ”
Chem. Eur. J., 14 (2008) 8098-8101
• C. Gieck, Gesley AV Martins, Eloisa O. Pastore, Leonardo Marchese
” CAL-4, uno studio strutturale di un dual cabasite basato su modelli di tipo silicoaluminophosphate ”
Stud. Surf. Fantascienza. Catal., 174 (2008) 917
• C. Bisio, CR da Silva, HO Pastore e L. Marchese
” Sulle specie di platino di Pt/H-MCM-22 catalizzatore per la combustione del metano ”
Stud. Surf. Fantascienza. Catal., 174 (2008) 837
• M. D’Amore, C. Bisio, G. Talarico, M. Cossi e L. Marchese
” un combinato studio teorico e sperimentale dell’interfaccia tra ioni alchilammonio e Aluminophosphates Layered Materials ”
Chem. Mater., 20 (2008) 4980-4985
• L. Valentini, D. Puglia, J. Kenny, F. Carniato e E. Boccaleri
” Utilizzo di plasma fluorurati nanotubi di carbonio a parete singola per la preparazione di nanocompositi a matrice epossidica ”
Composites Science and Technology, 68 (2008) 1008-1014
• C. Bisio, G. Gatti, E. Boccaleri, L. Marchese, L. Bertinetti e S. Coluccia
” Sulla acidità di materiali saponite: un HRTEM combinato, FTIR e NMR allo stato solido studio ”
Langmuir, 2008, 24 (6) , 2808-2819
• GAV Martins, G. Berlier, C. Bisio, S. Coluccia, HO Pastore e L. Marchese
” Quantificazione dei siti acidi di Brønsted in catalizzatori microporosi da un FTIR combinato e studio NH3-TPD ”
J. Phys. Chem. C, 112 (2008) 7193-7200
• L. Marchese e HO Pastore
editoriale del numero speciale dedicato al Workshop AIZ 2006 sulle “Applicazioni innovative di materiali stratificati, da catalizzatori per le nanotecnologie”
Micropor. Mesopor. Mater., 107 (2008) 1
• F. Carniato, E. Boccaleri e L. Marchese
” silsesquiossani Bifunctionalized: una sintesi Novel di Ti contenente aminopropylisobutyl-POSS ”
J. Chem. Soc., Dalton Trans., 2008, 36-39
• JMR Gallo, C. Bisio, L. Marchese e HO Pastore
” acidità superficiale del romanzo di silici mesostrutturati con quadro in alluminio ottenuto per SBA-16 Sintesi correlati ”
Micropor. Mesopor. Mater., 111 (2008) 632-635
• C. Bisio, G. Gatti, E. Boccaleri e L. Marchese GB Superti e HO Pastore M. Thommes
” Comprendere le proprietà fisico-chimiche delle argille saponite sintetico ”
Micropor. Mesopor. Mater., 107 (2008) 90-101
• M. Guidotti, R. Psaro, N. Ravasio, M. Sgobba, E. Gianotti, I. Batonneau-Gener, S. Mignard e L. Marchese
” L’effetto di sililazione su catalizzatori di silice titanio contenenti per l’epossidazione di molecole funzionalizzate ”
Micropor. Mesopor. Mater., 111 (2008) 39-47
• HO Pastore, GAV Martins, M. Strauss, LG Pedroni, GB Superti, CE de Oliveira, G. Gatti e L. Marchese
” La Famiglia CAL di setacci molecolari: Silicoaluminophosphates preparato da una Aluminophosphate Layered ”
Micropor. Mesopor. Mater., 107 (2008) 81-89
• A. Albuquerque, L. Marchese, G. Landi, L. Lisi e HO Pastore
” [V, Al]-MCM-22 Catalyst nella deidrogenazione ossidativa di propano ”
Catalysis Oggi, 133-135 (2008) 1-6
• C. Gieck, C. Bisio, L. Marchese, Y. Filinchuk, CE da Silva, HO Pastore
” Layered Organics Assemblea e interazioni host-guest in CAL-1 Chabasite-tipo Precursore di H-SAPO-34 Catalizzatori ”
Angew. Chem., 46 (2007) 8895-8897
• L. Marchese, G. Berlier e S. Coluccia
” acido solido microporoso H-SAPO-34: dai primi studi di prospettive ”
RCS libro speciale “Turning punti a stato solido, i materiali e la chimica di superficie”, in onore del 75 ° compleanno di Sir John Meurig Thomas, 2007
• GB Superti, Oliveira CE, HO Pastore, A. Bordo, C. Bisio e L. Marchese
” Alluminio magadiite: un materiale stratificato solido acido con proprietà regolabili ”
Chem. Mater., 19 (2007) 4300-4315
• E. Gianotti, C. Bisio, L. Marchese, M. Guidotti, N. Ravasio, R. Psaro e S. Coluccia
” Ti (IV) centri catalitici innestate su diversi materiali silicei: a studi spettroscopici e catalitica ”
J. Phys. Chem. C, 111 (2007) 5083-5089
• G.Tabacchi, E. Gianotti, E. Fois, G. Martra, L. Marchese, S. Coluccia e A. Gamba
” Comprendere le caratteristiche vibrazionali ed elettroniche di Ti (IV) siti in silici mesoporose di integrato ab-initio e spettroscopiche indagini ”
J. Phys. Chem. C, 111 (2007) 4946-4955
• HO Pastore, É.C. de Oliveira, GB Superti, G. Gatti e L. Marchese
” Reazione a interfacce: il silicoaluminophosphate setaccio molecolare CAL-1 ”
J. Phys. Chem. C, 111 (2007) 3116-3129
• G. Martins, G. Berlier, G. Gatti, HO Pastore, GB Superti, S. Coluccia e L. Marchese
” Rivisitare la natura del Acidità in Chabazite attinenti al silico-Aluminophosphates: un FTIR combinata e studio 29Si-MAS-NMR ”
J. Phys. Chem., 111 (2007) 330-339
• F. Carniato, E. Boccaleri, L. Marchese, A. Fina, D. Tabuani e G. Camino
” Sintesi e caratterizzazione di Me-isobutile-silsesquiossani (Me = Ti, V) e il loro ruolo di nanoadditivi inorganici-organici per migliorare polimero stabilità termica ”
Eur. J. inorg. Chem., 2007, 585-591
• A. Albuquerque, L. Marchese, L. Lisi e HO Pastore
” [V, Al]-MCM-22: A Novel Acid / Redox Bifunzionale setaccio molecolare ”
J. Catal., 241 (2006) 367-377
• M. Guidotti, N. Ravasio, R. Psaro, E. Gianotti, S. Coluccia, L. Marchese
” epossidazione di FAMEs insaturi ottenuti da fonte vegetale più di Ti (IV)-innestato catalizzatori di silice: un confronto tra ordinato e non ordinato materiali mesoporosi ”
J. Molec. Catal. A: Chimica, 250 (2006) 218-225
• A. Chica, G. Gatti, B. Moden, L. Marchese e E. Iglesia
” Selective Catalytic Oxidation dei Composti organosulfur con terz-butile ”
Chem. Eur. J., 12 (2006) 1960-1967

Francesco Ripullone nato a Stigliano il 01/09/1967 Professore Associato, Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali SSD AGR/05 Assestamento forestale e Selvicoltura.
Settori ERC : LS9 Applied scienze della vita e biotecnologia: silvicoltura; PE10 sistema Terra scienza: l’ecologia, il cambiamento ambientale globale.
RUOLO : – Vice-Coordinatore del Collegio dei docenti, Componente del Collegio dei docenti (curriculum FES)
Attività di ricerca : Ecologia forestale, Effetti dei cambiamenti climatici Sulle Foreste, Risposta delle specie Forestali ai Fattori inquinanti, Gestione Forestale, Stima del carbonio fissato Dalle Foreste.
Attività didattica : Ecologia e Dasometria (Laurea Triennale in Scienze Forestali ed Ambientali), Ecofisiologia delle specie Forestali (Corso di Laurea in Farmacia).
Collaborazioni Attive con Altre Istituzioni
1. Scuola di Ricerca di Scienze Biologiche, Canberra, Australia – Collaborazioni di Ricerca.
2. Istituto di Ecologia e Gestione delle Risorse, Università di Edimburgo, Regno Unito – Collaborazioni di Ricerca.
3. Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR – Istituto di Biologia Agroalimentare e Forestale, Porano, Italia – Collaborazioni di Ricerca.
Pubblicazioni RECENTI / pubblicazioni recenti
1. S. Leonardi, T. Gentilesca, R. Guerrieri, F. Ripullone, F. Magnani, M. Mencuccini, T. Van Noije, M. Borghetti. 2.012 . Valutare gli effetti delle deposizioni di azoto e del clima sulla variabilità della discriminazione isotopica del carbonio e intrinseca di impiego delle acque efficienza di angiosperme e conifere alberi sotto crescenti condizioni di CO2 . Global Change Biology, vol. presto vista, ISSN: 1354-1013, DOI 10.1111/j.1365-2486.2012.02757.x
2. FJ Sterck, J. Martínez-Vilalta, M. Mencuccini, H. Cochard, P. Gerrits, R. Zweifel, A. Herrero, JF Korhonen, P. Llorens, E. Nikinmaa, A. Nolè, R. Poyatos, F. Ripullone, U. Sass-Klaassen.2.012 . interazioni tratto Comprendere e il loro impatto sulla crescita di rami di pino silvestre in tutta Europa . Functional Ecology, vol. 26, pag. 541-549, ISSN: 0269-8463, DOI: 10.1111/j.1365-2435.2012.01963.x
3. F. Ripullone, AR Rivelli, R. Baraldi, R. Guarini, R. Guerrieri, F. Magnani, J. Penuelas, S. Raddi, M. Borghetti 2011 . Efficacia del l’indice di riflessione fotochimico per tracciare l’attività fotosintetica in un intervallo di specie arboree forestali e stato idrico della pianta .FUNZIONALE Biologia Vegetale, vol. 38, p.177-186, ISSN: 1445-4408, doi: 10.1071/FP10078
4. R. Guerrieri, R. Siegwolf, M. Saurer, F. Ripullone, M. Mencuccini., M. Borghetti 2010 .emissioni antropiche di NOx alterano l’intrinseca efficienza dell’utilizzo idrico (WUEi) per Quercus cerris si distingue in condizioni climatiche mediterranee . INQUINAMENTO AMBIENTALE, vol. 158, pag. 2841-2847, ISSN :0269-7491, doi: 10.1016/j.envpol.2010.06.017
5. G. Grassi, F. Ripullone, M. Borghetti, S. Raddi, F. Magnani 2009 . Contributo di limitazioni diffusionali e non diffusionale a mezzogiorno depressione della fotosintesi in Arbutus unedoL.. ALBERI, vol. 23, pag. 1149-1161, ISSN: 0931-1890, DOI: 10.1007/s00468-009-0355-7
6. F. Ripullone, M. Borghetti, S. Raddi, E. Vicinelli, R. Baraldi, MR Guerrieri, A. Nolè, F. Magnani 2009 . cambiamenti fisiologici e strutturali in risposta a regimi di precipitazioni alterati in un ecosistema di macchia mediterranea . ALBERI, vol. 23 (4), pag. 823-834, ISSN: 0931-1890, DOI: 10.1007/s00468-009-0323-2
7. A. Nolè, BE Legge, F. Magnani, G. Matteucci, A. Ferrara, F. Ripullone, M. Borghetti 2009 .Applicazione del modello 3-PGS per valutare l’accumulo di carbonio negli ecosistemi forestali a livello regionale . Canadian Journal of Forest Research, vol. 39 (9), pag. 1647-1661, ISSN: 0045-5067, DOI: 10.1139/X09-077
8. MR Guerrieri, RTW Siegwolf, M. Saurer, M. Jaggi, P. Cherubini, F. Ripullone, M. Borghetti2009 . Impatto delle diverse fonti di emissione di azoto su albero fisiologia come valutato da un approccio isotopo stabile triplo . Atmospheric Environment, vol. 43, pag. 410-418, ISSN: 1352-2310, DOI: 10.1016/j.atmosenv.2008.08.042
9. F. Magnani, A. Nolè, F. Ripullone, J. grazia 2009 . modelli di crescita di Pinus sylvestris in Europa: un’analisi funzionale utilizzando il modello HYDRALL . IForest, vol. 2, p.162-171, ISSN: 1971-7458, DOI: 10.3832/ifor0516-002
10. J. Martinez-Vilalta, H. Cochard, M. Mencuccini, F. Sterck, P. Herrero, JFJ Khoronen, P. Llorens, E. Nikinmaa, A. Nolè, R. Poyatos, F. Ripullone, U. Sass-Klaassen , R. Zweifel 2009. Regolazione idraulica del pino silvestre in tutta Europa .. NUOVO Phytologist, vol. 184, pag. 353-364, ISSN: 0028-646X, DOI: 10.1111/j.1469-8137.2009.02954.x
11. F. Ripullone, MR Guerrieri, M. Saurer, R. Siegwolf, M. Jäggi, F. Magnani 2009 . Testare un modello a doppio isotopo di carbonio e di monitorare gli scambi di gas d’acqua in una foresta mediterranea . IForest, vol. 2, pag. 59-66, ISSN: 1971-7458, DOI: 10.3832/ifor0491-002
12. F. Ripullone, N. Matsuo, H. Stuart-Williams, S. Chin Wong, M. Borghetti, M. Tani, G. Farquhar 2008 . Effetti Ambientali su Oxygen Isotope Arricchimento della Foglia Acqua in cotone foglie . IMPIANTO DI FISIOLOGIA, vol. 146, pag. 729-736, ISSN: 0032-0889, DOI: 10.1104/pp.107.105643
13. F. Magnani, A. Bensada, S. Cinnirella, F. Ripullone, M. Borghetti 2008 . traspirazione, limitazioni idrauliche e l’efficienza dell’uso dell’acqua in pino marittimo (Pinus pinaster Ait.) lungo un chronosequence . Canadian Journal of Forest Research, vol. 38, pag. 73-81, ISSN: 0045-5067, doi: 10.1139/X07-120
14. A. Nolè, F. Ripullone, MR Guerrieri, A. Ferrara, M. Borghetti 2008 . Applicazione del modello 3PG-S per la Stima dell’accumulo di carbonio negligenza Ecosistemi Forestali a scala regionale . ALBERI E TERRITORIO, vol. 3, pag. 8-9, ISSN: 1724-4021
15. MR Guerrieri, A. Nolè, F. Ripullone, A. Lapolla, M. Borghetti 2008 . Effetti Delle Emissioni di NOx su popolamenti di Quercus cerris: Il caso del Centro Oli in Val d’Agri . ALBERI E TERRITORIO, vol. 3, pag. 8-9, ISSN: 1724-4021
16. F. Ripullone, MR Guerrieri, F. Magnani, A. Nolè, M. Borghetti 2007 . conduttanza stomatica e la foglia di potenziali risposte acqua alla variazione della conduttanza idraulica in Pinus pinaster piantine . ALBERI, vol. 21, pag. 371-378, ISSN: 0931-1890, DOI: 10.1007/s00468-007-0130-6
17. F. Magnani, F. Ripullone, M. Borghetti 2006 . Foreste e uso Dell’Acqua: Fattori di Controllo e possibilita di Gestione . RIVISTA ITALIANA DI AGRONOMIA, vol. 1, pag. 603-608, ISSN: 2039-6805
18. F. Ripullone, M. Borghetti, L. Cernusak, N. Matsuo, G. Farquhar 2006. Isotopi del carbonio e dell’ossigeno: un Utile STRUMENTO per analizzare i Flussi di CO2 e H2O TRA le Piante e l’atmosfera . FOREST @, vol. 3, pag. 205-212, ISSN: 1824-0119
19. M. Borghetti, F. Ripullone, F. Magnani 2005. Vincoli idraulici alla Crescita degli Alberi e alla Produttività forestale . In: PM Corona eta al .. Foreste Ricerca Cultura. Scritti in onore di Orazio Ciancio. vol. Numero unico, p. 27-42, FIRENZE: Accademia Italiana di Scienze Forestali, ISBN: 9788887553086
20. F. Ripullone, M. Lauteri, G. Grassi, M. Amato, M. Borghetti 2004 . Variazione di azoto cambia l’efficienza dell’uso dell’acqua di Pseudotsuga menziesii e Populus x Euroamericana; un confronto tra tre diversi approcci per determinare l’efficienza di impiego delle acque .ALBERO DI FISIOLOGIA, vol. 24, pag. 671-679, ISSN: 0829-318x
21. F. Magnani, L. Consiglio, M. Ehrard, A. Nolè, F. Ripullone, M. Borghetti 2004 . Modelli Grothw e bilancio del carbonio delle Pinus radiata e Pseudotsuga menziesii piantagioni sotto scenari di cambiamento climatico in Italia . Ecologia Forestale E GESTIONE, vol. 202, pag.93-105, ISSN: 0378-1127, DOI: 10.1016/j.foreco.2004.07.030
22. F. Ripullone, G. Grassi, M. Lauteri, M. Borghetti 2003 . rapporti Fotosintesi-azoto: interpretazione di modelli diversi tra Pseudotsuga menziesii e Populus x Euroamericana in un esperimento di mini-cavalletto . ALBERO DI FISIOLOGIA, vol. 23, pag. 137-144, ISSN: 0829-318x, doi: 10.1093/treephys/23.2.137

Surico Giuseppe

Surico Giuseppe

Surico Giuseppe Nato a Posta (RI) il 25.5.1945. Professore Ordinario e preside della Facoltà Dipartimento di Biotecnologie Agrarie Sezione di Patologia vegetale Facoltà di Agraria – Università degli Studi di Firenze
CURRICULUM VITAE
Laureato in Scienze Agrarie nell’Università di Bari (1970). Abilitato all’esercizio della professione di Dottore Agronomo (1970). Borsista del C.N.R. (dal 1970 al 1972).
Ricercatore del C.N.R. presso l’Istituto Tossine e Micotossine da Parassiti Vegetali, Bari (dal 1973 al 1986).
Professore incaricato di Batteriologia fitopatologica nell’Università di Bari (1978-1980).
Research Associate presso il Department of Plant Pathology, University of California, Davis, U.S.A. (1980-1981).
Idoneo ai giudizi di idoneità a Professore associato di Fitobatteriologia (1982).
Professore ordinario di Patologia vegetale presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze (dal 1986).
Membro del Consiglio scientifico dell’Istituto Tossine e Micotossine da Parassiti Vegetali del C.N.R. (dal 1981 al 1986).
Membro del Consiglio Scientifico del Centro di Studio per la Patologia delle Specie Legnose Montane del C.N.R. (dal 1995 al 1997).
Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Sperimentale di Zoologia Agraria del Ministero delle Politiche Agrarie (dal 1997 al 2001).
Membro del Comitato Tecnico Scientifico del Centro Interdipartimentale di Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico e Industriale (dal 1993 al 2000).
Membro del Consiglio Scientifico del Gruppo Nazionale per la Patologia delle Piante Ortensi del C.N.R. (dal 1997 al 1999).
Membro del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Toscana (dal 2001).
Direttore dell’Istituto di Patologia e Zoologia forestale e agraria, Università di Firenze (dal 1991 al 1999 ).
Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, Università di Firenze (dal 1992 al 2001).
Coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Biotecnologie Microbiche Agrarie” (dal 2000)
Vice-Preside della Facoltà (dal 2001).
Segretario-tesoriere della Società Scientifica Internazionale «Mediterranean Phytopathological Union» (dal 1995).
Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Patologia Vegetale (dal 1996 al 1998);
Vice-Presidente della stessa Società (dal 2002). Redattore della rivista fitopatologica nazionale «Petria» (dal 1991 al 1996).
Editore della Rivista Internazionale «Phytopathologia Mediterranea» (dal 2000).
Socio dell’Accademia Nazionale dell’Olivo. Socio corrispondente dell’Accademia dei Georgofili. E’ accademico ordinario dell’Accademia dei Gergofili e dell’Accademia della Vite e del Vino.
Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Fitosanitarie (Medicina delle Piante) (dal 2005 dal 2006).
Coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Biotecnologie microbiche agrarie” (dal 2000 al 2007).
Direttore della Scuola di Dottorato “Ubaldo Montelatici” in Scienze e Tecnologie Vegetali, Microbiche e Genetiche (dal 2005 al 2007).
Vice-Preside della Facoltà di Agraria di Firenze (dal 2001 al 2006).
Preside della Facoltà di Agraria di Firenze (dal 2006).
Segretario della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Agraria e membro della Giunta della Conferenza. (dal 2006).
Presidente del Consorzio Interuniversitario per la Formazione Universitaria nelle Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali (dal 2009).
Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Agricola Montepaldi (dal 2006).

Periodi di Studio e di Ricerca all’Estero
Research Associate, Department of Plant Pathology, University of California, Davis, U.S.A. (1980
e 1981) e Visiting Researcher presso il Department of Plant Pathology, Cornell University,
Ithaca, U.S.A. (1985); US Department of Agriculture, ARS, Beltsville, Maryland, U.S.A. (1985);
Department of Plant Pathology, Rutgers University, New Brunswick, NJ, U.S.A. (1989).
Incarichi scientifici
Segretario-tesoriere della Società Scientifica Internazionale “Mediterranean Phytopathological
Union” (dal 1995). Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Patologia Vegetale (dal
1996 al 1998). Vicepresidente della Società Italiana di Patologia Vegetale (dal 2002 al 2004)
Direzione e Redazione di Riviste Scientifiche
Redattore della rivista fitopatologica nazionale “Petria” (dal 1991 al 1996); Editore della Rivista
Internazionale “Phytopathologia Mediterranea” (dal 2000 al 2009).
Accademie e Società Scientifiche
Socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Accademia dei Georgofili; Socio
ordinario dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali; Socio dell’International Academy of
Sensory Analysis; da 2012 socio corrispondente dell’Accademia della vite e del vino; Socio di varie
Società Scientifiche Nazionali ed Estere
Pubblicazioni più significative
Cimino, P., Corsaro, M.M., De Castro, C., Evidente, A., Marciano, C.E., Parrilli, M., Sfalanga, A. and Surico, G., 1998. Structural determination of the O-deacetylated O-chain of lypopolysaccharide from Burkholderia (Pseudomonas) cepacia strain PVFi5A. Carbohydrate Research, 307, 333-341.
Corsaro, M.M., De Castro, C., Evidente, A., Lanzetta, R., Molinaro, A., Mugnai, L., Parrilli, M. and Surico, G., 1998. Chemical structure of two phytotoxic exopolysaccharides produced by Phomopsis foeniculi. Carbohydrate Research, 308, 349-357.
Sfalanga, A., Di Cello, F., Mugnai, L., Tegli, S., Fani, R. and Surico, G., 1999. Isolation and characterization of a new antagonistic Burkholderia strain from the rhizosphere of healthy tomato plants. Res. Microbiol., 150, 45-59.
Mugnai, L., Graniti, A. and Surico, G., 1999. Esca (Black Measles) and brown wood-streaking: two old and elusive diseases of grapevines. Pl. Dis., 83, 404-418.
Surico, G., 2000. The grapevine and wine production through the ages. Phytopathol. Mediterr., 39, 3-10.
Tegli, S., Santilli, E., Bertelli, E. and Surico, G., 2000. Genetic variation within Phaeoacremonium aleophilum and P. chlamydosporum in Italy. Phytopathol. Mediterr., 39, 125-133.
Tegli, S., Bertelli, E. and Surico, G., 2000. Sequence analysis of ITS ribosomal DNA in five Phaeoacremonium species and development of a PCR-based assay for the detection of P. chlamydosporum and P. aleophilum in grapevine tissue. Phytopathol. Mediterr., 39, 134-149.
Amalfitano, C., Evidente, A., Surico, G., Tegli, S., Bertelli, E. and Mugnai, L., 2000. Phenols and stilbene polyphenols in the wood of esca-diseased grapevines. Phytopathol. Mediterr., 39, 178-183.
Surico, G., Marchi, G., Braccini, P. and Mugnai, L., 2000. Epidemiology of esca in some vineyards in Tuscany (Italy). Phytopathol. Mediterr., 39, 190-205.
Surico, G., Marchi, G., Ferrandino, F.J., Braccini, P. and Mugnai, L., 2000. Analysis of the spatial spread of esca in some Tuscan vineyards (Italy). Phytopathol. Mediterr., 39, 211-224.
Stefanini, F.M., Surico, G. and Marchi, G., 2000. Longitudinal analysis of symptom expression in grapevines affected by esca. Phytopathol. Mediterr., 39, 225-231.
Corsaro M.M., Evidente A., Parrilli M., Surico G., De Gara L., De Pinto M.C., 2001. The structure of the exopolysaccharide fraction from Pseudomonas savstanoi strain ITM519 and the defence-response it induces in non-host plants. Phytopathol. Mediterr., 40, 276-283.
Troccoli, L., Calamassi, R., Mori, B., Mugnai, L. and Surico G., 2001. Phaeomoniella chlamydospora-grapevine interaction: biochemical reactions to fungal infection. Phytopathol. Mediterr., 40, Supplement, S400-S406.
Marchi, G., Roberti, S., D’Ovidio, R., Mugnai, L. and Surico, G., 2001. Pectic enzymes production by Phaeomoniella chlamydospora. Phytopathol. Mediterr., 40, Supplement, S407-S416.
Sfalanga, A., Martini, M., Surico, G. and Bertaccini, A., 2002. Involvement of phytoplasmas in a decline of Ulmus chenmoui in Central Italy. For. Path., 32, 1-12.
Jimenez-Barbero, J., de Castro, C., Evidente, A., Molinaro, A., Parrilli, M. and Surico, G., 2002. Structural determination of the O-specific chain of the lipopolysaccharide from Pseudomonas cichorii. Eur. J. Org. Chem., 2002, 1770-1775.
Tegli, S., Sereni, A. and Surico, G., 2002. PCR-based assay for the detection of Curtobacterium flaccumfaciens pv. flaccumfaciens in bean seeds. Letters in Applied Microbiology, 35, 1-7.
Molinaro, A., Silipo, A., Lanzetta, R., Parrilli, Malvagna, P., Evidente, A. and Surico, G., 2002. Determination of the structure of the lipid A fraction from the lypopolysaccharide of Pseudomonas cichorii by means of NMR and MALDI-TOF mass spectrometry. Eur. J. Org. Chem., 2002, 3119-3125.
Bertelli, E., Tegli, S., Sfalanga, A. and Surico, G., 2002. Detection of phytoplasmal DNA in flowers and seeds of elm trees infected with Elm Yellows. Phytopathol. Mediterr., 41, 252-258.
Mocali, S., Bertelli, E., Di Cello, F., Mengoni, A., Sfalanga, A., Viliani, F., Caciotti, A., Tegli, S., Surico, G. and Fani, R., 2003. Fluctuation of bacteria isolated from elm tissues during different seasons and from different plant organs. Research in Microbiology, 154, 105-114.

Rizzo Maria Antonietta
curriculum vitaa
– Laurea in Lettere Classiche presso la Università degli studi di Roma “ La Sapienza ” nel 1975, con una tesi su “ Alcuni nuclei di lastre “Campana” di provenienza nota” con votazione 110/110 e lode

– Borsista presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene ( 1977-1980 )

– Ispettore Archeologo presso la Soprintendenza Archeologica dell’Etruria meridionale dal 1980

– Direttore Archeologo presso la stessa Soprintendenza dal 1987 al 2001

– Direttore del Museo e degli scavi di Civitavecchia dal 1981 al 1985

– Direttore del Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia dal 1985

– Direttore del Museo Nazionale “C. Ruspoli” e degli scavi di Cerveteri dal 1985

– Professore a contratto di Etruscologia e archeologia italica presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Urbino dall’anno accademico 1989-90 all’anno accademico 2000- 2001.

– Professore associato presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Urbino dall’anno accademico 2001- 2002.

– Idoneo al concorso a Professore ordinario di Etruscologia e archeologia italica nel 2003,chiamata dalla Facoltà di Lettere di Urbino nel 2005

– Direttore di settore nella missione di scavo della Scuola Archeologica Italiana di Atene a Gortina ( Creta ) nell’area del Pretorio dal 1989.

– Direttore dello scavo nell’area della città antica di Caere, con la collaborazione di altri Enti (C.N.R.) ed Università (Urbino, Napoli “Federico II”, Viterbo, Cambridge e Vienna).

– Incaricata del recupero di opere d’arte e beni trafugati dall’area di Cerveteri ha ottenuto con varie missioni negli Stati Uniti la restituzione di numerosi reperti, tra cui la famosa kylix attica di Euphronios ed Onesimos

– Membro corrispondente dell’Istituto di Studi Etruschi dal 1989.

– Membro della Unione Accademica Nazionale – Commissione italiana del Corpus Vasorum Antiquorum dal 1996.

– Membro ordinario dell’Istituto di Studi Etruschi dal 2005

L’ attività scientifica si è concretata in più di 60 pubblicazioni concernenti in larga parte monumenti e materiali sia di ambito etrusco-italico, che romano, che greco.

Per l’Etruria gli studi hanno riguardato classi monumentali quali la ceramica etrusco-geometrica, la ceramica pontica) e più in generale a figure nere, lastre dipinte e terracotte votive di età ellenistica, le oreficerie; altri contributi sono di interesse topografico con particolare riguardo all’area di Cerveteri, in cui dirige gli scavi dal 1985.

Ha inoltre provveduto all’edizione di rilevanti complessi ceretani di età orientalizzante, tenendo relazioni sull’argomento in vari Congressi Internazionali, con particolare riguardo ai rapporti con il mondo fenicio e greco, sia coloniale che della madre patria, alla presenza di documenti iscritti e alla trasmissione del mito greco in Etruria.

Particolare interesse è stato rivolto al problema del commercio etrusco, con attenzione alla distribuzione delle anfore da trasporto (L e anfore da trasporto ed il commercio etrusco arcaico , I. Complessi tombali dall’Etruria meridionale , Roma 1990)

Ha partecipato ai comitati scientifici delle Mostre del Progetto Etruschi (Firenze 1985, Arezzo 1985, Viterbo 1987) ed ai relativi cataloghi ed ha organizzato varie mostre con relativi cataloghi scientifici presso il museo Nazionale etrusco di Villa Giulia di cui è stato Direttore : “ Le anfore da trasporto ed il commercio etrusco arcaico ” (1983), “ Un artista etrusco ed il suo mondo: il Pittore di Micali ” (1988), “ La pittura etrusca al Museo di Villa Giulia ” (1989), “ Euphronios epoiesen: una dedica d’eccezione ad Ercole Cerite ” (1999), “ Città etrusche a confronto. Veio, Cerveteri, Vulci ” (2001) .

Altro importante settore di attività concerne le antichità ellenistiche e romane, della Grecia dove ha collaborato con la Scuola Archeologica Italiana di Atene dal 1980 a tutt’oggi, dirigendo dal 1989 uno dei settori di scavo nell’area del Pretorio di Gortina, e i cui risultati sono stati pubblicati in Gortina V, Roma 2000-2001; ha inoltre portato avanti studi sulla decorazione architettonica romana a Creta, sui materiali dall’abitato di Efestia a Lemno e dalla stipe del tempio di Atena Jalisia a Rodi.

Ha inoltre curato la mostra Creta antica. Cento anni di archeologia italiana (1884-1984 ), Roma 1984.

È attualmente impegnata nella pubblicazione dello scavo nell’area dell’altare al Theos Hypsistos a Gortina, altare che si colloca come il più importante monumento elevato a questa divinità in tutto il mondo antico.

Pubblicazioni più significative
MONOGRAFIE
L e anfore da trasporto ed il commercio etrusco arcaico , I. Complessi tombali dall’Etruria meridionale , Roma 1990.

ARTICOLI
1-Su alcuni nuclei di lastre “Campana” di provenienza nota , in Rivista dell’Istituto Nazionale Archeologia e Storia dell’Arte , n.s., XXIII-XXIV, 1976-77, pp. 5-93.
2-Terrecotte votive dal Tevere , Studi miscellanei 25, Roma 1980, pp. 5-55 ( con P. Pensabene, M. Roghi e E. Talamo ), pp. 189-198, 207-211, 269-284.
3- Corredi con vasi pontici da Vulci , in Xenia 2, 1981, pp. 13-48.
4 – Contributo al repertorio iconografico della ceramica pontica , in Prospettiva 32, 1983, pp. 48-59.
5 – L’oro degli Etruschi , Novara 1983, pp.251-261, 275-284, 287-288, 292, 295-301, 308-315, 317-318.
6 – Creta antica. Cento anni di archeologia italiana ( 1884-1984 ) , Roma 1984, pp. 43-46 ( Gli scavi e le ricerche di età “ellenica”), 53-68, 73-116, 117-120, 226-232, 257-263.
7 – Iscrizioni vascolari dal tumulo III di Cerveteri , in Studi Etruschi LIII, 1985 (1987), pp.156-159.
8- Tipi di capitelli da Gortina , in Pepragmena tou VI Sinedriou Chritikon Spoudon (Haghios Nikolaos 1981) , Iraklion 1986, pp. 329-336.
9 – La ceramica degli Etruschi , Novara 1987, pp. 31-42, 297- 312.
10 – La ceramografia etrusca tardo-arcaica e varie schede, in Un artista etrusco e il suo mondo: il Pittore di Micali , Roma 1988, pp. 29-38, 61-100.
11 – Selinunte. Un modello urbanistico coloniale. Appendice , in Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene e delle Missioni italiane in Oriente LXII, 1984 (1988), pp. 62-67.
12 – Capitelli corinzio-italici da Creta , in Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene e delle Missioni italiane in Oriente LXII, 1984 ( 1988 ), pp. 151-175.
13 – Cerveteri: il tumulo di Montetosto, in Atti del II Congresso internazionale etrusco. Firenze 1985 , Roma 1989, pp. 153-161.
14 – Ceramografia e pittura parietale , e varie schede, in Pittura etrusca al museo di Villa Giulia , Roma 1989, pp. 178-186, 103-149, 169-173.
15 – Ceramica etrusco-geometrica da Caere , in Miscellanea ceretana , Roma 1989, pp. 9-39.
16 – Una nuova hydria ceretana ed altri prodotti della ceramografia arcaica d’Etruria , in Bollettino d’Arte 56-57, 1989, pp.1-16.
17 – Alcune importazioni fenicie da Cerveteri , in Atti del II Congresso Internazionale di Studi Fenici e Punici . Roma 1987 , III, Roma 1991, pp.1169-1181.
18 – Un incunabolo del mito greco in Etruria , in Annuario della Scuola di Atene e delle missioni italiane in Oriente LVI-LVII, 1988-1989 ( 1993 ), pp. 7- 47.
19 – Un kyathos e altri vasi iscritti dalle tombe orientalizzanti di San Paolo a Cerveteri , in Bollettino d’arte 82, 1993, pp. 1-10 (M. Cristofani pp. 7-8)
20 – Lastre dipinte ceretane, in Tyrrhenoi politechnoi , Atti del Convegno Viterbo 1990, Roma 1994, pp. 45-65.
21 – Percorsi ceramografici tardo-arcaici ceretani , in Prospettiva 73-74, 1994, pp. 2-20.
22 – Gorgoneion bronzeo di importazione greca da Cerveteri , in Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene LXX –LXXI, 1992-93 (1998), pp. 233-257.
23 – La coppa con l’Ilioupersis con dedica ad Hercle già a Malibu ed il santuario di Hercle a Cerveteri: storia di una ricontestualizzazione , in Antichità senza provenienza II, Bollettino d’arte, Supplemento al n. 101-102, 1997, pp. 65-70; e La coppa di Euphronios ed Onesimos , pp. 71-83
24 – Gortina: due decenni di scavi e ricerche , in Un ponte tra l’Italia e la Grecia , Atti del Simposio in onore di Antonino Di Vita, Ragusa 1998 , Padova 2000, pp. 55-66.
25 – Un’anfora dell’orientalizzante cicladico da Cerveteri , in Studi in onore di Paola Pelagatti, Milano 2000, pp. 199-207.
26 – Gortina V.1**, Il Pretorio (scavi 1989-1995) , Monografie della Scuola Archeologica di Atene e delle missioni italiane in Oriente, Padova 2000, Il settore E : gli ambienti orientali delle terme , pp. 522-688; Il settore F: gli ambienti centrali delle terme , pp. 689- 736; e varie classi di materiali
27 – Le tombe orientalizzanti di San Paolo , pp. 163- 176, in Città d’Etruria a confronto. Veio, Cerveteri, Vulci . Catalogo della mostra. Roma 2001
28 – Efestia. Scavi Adriani 1928-30 , Monografie della Scuola Archeologica di Atene e delle missioni italiane in Oriente, Padova 2001, Materiale greco e romano, pp. 302- 356.
29 – Gortina VI, Scavo 1979: il settore D , in Monografie della Scuola Archeologica di Atene e delle missioni italiane in Oriente XIV, Padova 2004, pp. 116-128; e pp. 19-20 e 137-144 con altri autori.
30 – L’altare di Gortina al Theos Hypsistos, in Creta romana e protobizantina . Atti del Congresso internazionale, Iraklion 23-30 settembre 2000, Padova 2004, pp. 428-438.
31 – Nuovi frammenti di un’ hydria ceretana del Pittore dell’Aquila , in AEIMNESTOS. Miscellanea di studi per Mauro Cristofani, Prospettiva , II supplemento, 2005, pp. 403-409.
32 – Le tombe orientalizzanti di San Paolo a Cerveteri , in Atti XXIII Convegno di Studi Etruschi ed Italici Dinamiche di sviluppo delle città nell’Etruria Meridionale: Veio, Caere, Tarquinia, Vulci, 1-6 ottobre 2001 , Pisa 2005, pp. 1-16.
33 – Ceramica geometrica greca e di tipo greco da Cerveteri , in Atti incontro di studio Oriente e Occidente: metodi e discipline a confronto. Riflessioni sulla cronologia dell’età del Ferro italiana, Roma 30-31 ottobre 2003 , Roma 2005, pp. 1-38.

Giuseppe Chirico professore associato di fisica al Bicocca di Milano
Nato il 14 Agosto 1963 ad Asmara (allora Etiopia, ora Eritrea) Laureato in fisica nel 1986 a Milano con una tesi sulle Transizioni conformazionali del DNA. Nel 1990 tesi di dottorato di ricerca in fisica a Milano. Titolo della tesi: Conformazione di molecole di DNA tramite misure di diffusione dinamica di luce.
CURRICULUM
1990 Postdoc nel laboratorio del Prof. J. Langowski presso l’European Molecular Biology Laboratory (EMBL), Outstationdi Grenoble (Francia).
1991 Borsa NATO–CNR presso l’European Molecular Biology Laboratory (EMBL), Outstation di Grenoble (Francia)
1994 Ricercatore ospite presso il laboratorio di ricerca del Deutches KrebsForschung Zentrum dell’Università di Heidelberg (Dipartimento di Biochimica)
1991-99Ricercatore Universitario presso il gruppo Struttura della Materia del Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano.
Nel 2000 ho vince il concorso da per professore associato (Fisica), presso l’università di Milano Bicocca.
ATTIVITA’ DI RICERCA
La sua attività di ricerca si svolge nell’ambito della biofisica ed riguarda in particolare le proprietà strutturali e dinamiche di DNA e proteine, con un particolare interesse per attività sperimentali di tipo spettroscopico, quali la spettroscopia di fotocorrelazione e di fluorescenza abbinate ad un considerevole interesse per studi teorico-simulativi della dinamica di polimeri in soluzioni acquose semidiluite e diluite. Attualmente dedica molto tempo allo sviluppo di una linea di ricerca su studi spettroscopici di singole biomolecole in soluzione con eccitazione laser a singolo fotone o a piu’ fotoni. In questo caso sfrutta effetti di assorbimento non lineare di molecole biologiche per avere informazioni sulle proprieta’ spettroscopiche di singole molecole.
ATTIVITA’ DIDATTICA:
Dal 1990:Laboratorio di ottica per il IV del corso di laurea in Fisica, Laboratorio di biofisica per il IV del corso di laurea in Fisica, Esercitazioni per il corso di Biofisica (corso di laurea in Fisica e Biologia).

PUBBLICAZIONI
G.Chirico,”Torsional-Bending infinitesimal dynamics of a DNA chain”, Biopolymers, 1996 38, 801-811.
G.Chirico, G. Baldini, “Rotational diffusion and internal motions of circular DNA. II. Depolarized photon correlation spectroscopy”, J. Chem. Phys. 1996 104, 6020-6026.
G. Chirico, J.Langowski, “Brownian Dynamics Simulations of plasmid DNA with bent sequences”, Biophysical Journal, 1996 71 955-971.
G. Chirico, G. Gardella, “Photon Correlation spectroscopy to 10 ns resolution”, Applied Optics, (1999) 38: 2059-2067.
F. Olivini, S. Beretta, G. Chirico, “Two-Photon Fluorescence Polarization Anisotropy Decay on Highly Diluted Solutions by Phase Fluorometry”, Appl.Spectr., 55(3) (2001) 311-317.
G.Chirico, “Effect of a Trapping Force on the Photon Counting Histogram”, Applied Optics, 41(4), 593-600 (2002).
G. Chirico, S. Bettati, A. Mozzarelli, Y. Chen, J. D. Müller, E. Gratton, “Molecular Heterogeneity of O-Acetylserine Sulfhydrylase by Two-Photon Excited Fluorescence Fluctuation Spectroscopy”, Biophys. J., (2001), 80: 1973-1985.
G. Chirico, C.Fumagalli, G.Baldini, “Trapped Brownian Motion in single and two-photon excitation fluorescence correlation experiments”, J.Phys.Chem.B (2002) 106(10); 2508-2519.
G. Chirico, F. Cannone, S. Beretta, A. Diaspro, B. Campanini, S. Bettati, R. Ruotolo and A. Mozzarelli, “Dynamics of Green Fluorescent Protein mutant2 in solution, on spin-coated glasses and encapsulated in nanoporous silica gels”, Protein Science, in press, 2002

Carriere nei vari enti

Michele Cascino .Foto dal web

Michele Cascino .Foto dal web

Cascino Michele politico. Nato a Stigliano il 21 settembre nel 1931deceduto a Matera il 13 novembre 2012, laurea in Farmacia, Michele Cascino è stato membro del Comitato nazionale del Partito Socialista, consigliere regionale e Vice presidente del Consiglio regionale della Basilicata. Negli anni 70 è stato nominato Presidente della prima commissione Affari Istituzionali e della Commissione per le riforme degli enti locali. Dal 1977 al 1985 ha fatto parte del Comitato per le Regioni del Mezzogiorno e dell’Ufficio internazionale delle municipalità europee e gli enti locali. Proprio l’impegno nel Comitato delle regioni meridionali ha prodotto significativi risultati nei confronti del Parlamento e del Governo.
Assessore alla Cultura della Regione Basilicata negli anni 1984-85, è stato in seguito Consigliere di amministrazione dell’Italgas e consulente dei Ministri del Mezzogiorno e dell’Ambiente. Membro del Comitato scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha diretto il Centro Ricerche Metapontum Agrobios. Dal 1976 è stato Consigliere di amministrazione della SVIMEZ. La sua ultima iniziativa è stata la fondazione dell’Associazione “Cultura d’Impresa e Innovazione” di cui ha ricoperto la carica di Presidente.

Giuseppe Montesano Religioso Padre Barnabita nato a Stigliano da Rocco e Tucci Isabella il 05/10/1935. Ordinato Sacerdote nel 1960 a Roma, dove aveva conseguito presso l’Università Pontificia Urbaniana la Licenza in Teologia, viene inviato al Collegio di Trani, si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Federico II di Napoli e nel 1969 consegue la laurea in Lettere Classiche e lo vede impegnato nell’insegnamento delle lingue e lettere latino e greco nelle varie scuole del suo Ordine: da Trani, Altamura, Arpino, Napoli, Firenze e Bologna e per 15 anni ha insegnato anche nelle scuole di Stato. Come studiosi si è distinto negli studi epigrafia latina. Al riguardo ha collaborato con i curatori del dizionario epigrafico di Ettore De Ruggero, un opera cominciata all’inizio del Novecento e non è giunta ancora a termine, per la voce “Lusoria tabula”. Sullo stesso argomento ha scritto un saggio per la miscellanea in onore del prof. Ciro Senofonte.

Padre Montesano all’interno del suo Ordine ha ricoperto cariche di rilievo:
Rettore al Collegio Denza di Napoli
Rettore dell’Istituto “ La Querce” di Firenze
Padre Provinciale della Provincia Napoletana
Presidente della FIDAE della Campania, l’Associazione che riunisce le varie scuole cattoliche in Italia
Attualmente ricopre la carica di Rettore-Preside del Collegio San Luigi di Bologna, che ospita la più antica scuola della città, ininterrottamente gestita dai Barnabiti dal 1773

Pierfilippo Laviani. Procuratore Aggiunto a Roma
Nato a Napoli il 15/09/1947, inizia la sua carriera di Magistrato Giudicante nel 1975 in Molise, poi passa a Roma come Procuratore. Nella sua carriera ha condotto tante indagine di un certo riguardo, ne cito alcune, che da queste fa capire ed emergere come è avvenuto il crollo e il fallimento della nostra Nazione in questi ultimi venti anni, appena arrivato alla Procura di Roma, uno dei primi incarichi che gli fu affidato è di indagare sul tenore Josè Carreras, per il compenso dato dal direttore dell’opera romana che era di 130 milioni facendo risultare solo 40 milioni è risultò un’evasione al fisco so 90 milioni, in primo venne condannato e poi fu assolto dato che era una personalità. Sempre in quei periodi gli fu affidata una grande indagine tra la fusione mancata tra la Cit, società turistica delle ferrovie dello stato e il gruppo Tanzi, (siamo a molti anni prima del crack Parmalat), è stato il primo scricchiolio del crack che nessuno volle ascoltare, anzi come iniziavano a uscire fuori nomi importanti come politici e grossi dirigente, dal Parlamento fu fatta una legge a tentare di bloccare tutto, la famosa “Legge Ciriello” (su questo caso bisogna aggiungere una piccola nota, questa indagine del crack Parmalat, sotto un’altra veste sono state portate a termine da un altro Stiglianese il Colonnello di Finanza Domenico Fornabaio all’epoca Maggiore e Comandante dei Finanzieri che seguirono le indagine e questa volta senza prescrizione).Nel 2008 un’indagine complessa che si arrivò a scoprire 390 italiani che avevo esportato denaro in Liechtenstein, conti che arrivavano fino 500 milioni di euro a persone e anche qui con una legge del governo, con piccoli spiccioli di spese rientrano i capitali Nel 2010 indaga sulla maxi – frode al fisco italiano di circa 200 milioni di euro da parte di Silvio Berlusconi e il figlio Pier Silvio, per la vicenda “Rti – Mediastrade”, sulla compra vendita dei diritti cine – televisivi Mediaset. (e la prima volta che Silvio e Pier Silvio Berlusconi sono stati indagati dalla Procura di Roma. (anche questa è stata presritta). Come Dirigente, avendo capito benissimo che nel sistema delle intercettazioni che era affidato ai privati, oltre che c’era uno sperperio di denaro, quando, le stesse venivano fatte uscire facilmente fuori dalla Procura, dal 2010, ha fatto dotare la Procura di Roma di un sistema proprietario che le consentiva di gestire in autonomia le intercettazioni, risparmiando 1,8 milioni di euro all’anno in costi di noleggio dell’apparecchiatura necessaria. Nonostante le forte polemiche che ci sono stati da parte dei privati e chi stava vicini a loro alla fine lui ha avuto ragione e lo conferma: Il 7 settembre scorso (2012) era fuggita dalla sua casa di Fiano Romano in provincia Rieti una ragazza di 17 anni della quale è occupata anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’. Ma nell’arco di sei ore dopo una segnalazione fatta dai carabinieri, grazie al sistema Cice (Centro intercettazioni e comunicazioni elettroniche) in funzione da due anni alla Procura della Repubblica di Roma per fare le intercettazioni telefoniche con notevole risparmio monetario, è stata rintracciata dopo che era stato localizzato il suo cellulare alla stazione Termini di Roma.
Oltre di avere gli incarichi di seguire indagine su frode fiscali e omicidi ha anche l’incarico di seguire il caso Storico sulla misteriosa scomparsa del Fisico Ettore Maiorano avvenuta più di 70 anni fa e forse cambieranno diverse cose sulla storia del Maiorano.

Filippo Formica

Filippo Formica

Ambasciatore Filippo Formica. Nato a Napoli il 31 marzo 1955 Laureato con lode in Giurisprudenza all’Università di Roma il 20 Luglio 1978. Diploma in Diritto Europeo al Collegio d’Europa di Bruges. Entrato nel servizio diplomatico dal 1° agosto 1980, ha servito alla Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra, nelle Ambasciate in Dakar ed in Washington ed alla Rappresentanza Permanente presso l’Unione Europea a Bruxelles.

A Roma ha prestato servizio nelle Direzioni Generali del Personale, degli Affari Economici, degli Affari Politici, alla Segreteria Generale ed all’Ufficio del Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica.
Negli ultimi anni è stato Direttore per il disarmo e la non proliferazione del Ministero degli Esteri e Vice Direttore Generale per gli Affari Politici. Nel corso della Presidenza Italiana dell’Unione Europea, nel 2003, ha presieduto i Gruppi di lavoro su disarmo e non proliferazione.
Nel 2009, durante la Presidenza italiana del G8, ha presieduto il Gruppo dei Direttori della non proliferazione.
E’ Sherpa del Presidente del Consiglio per i Vertici sulla Sicurezza Nucleare ed ha partecipato ai Vertici di Washington (aprile 2010 )e Seul (marzo 2012).
Il 24 febbraio 2012 è stato nominato Rappresentante Permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna con titolo e rango di Ambasciatore.

Colonnello Domenico Fornabaio Capo di Stato Maggiore del Comando Regionale Emilia Romagna della Guardia di Finanza. Nato a Stigliano il 17/11/1960, nell’anno 1979 si Diploma di Perito Capotecnico in chimica industriale. Nell’anno 1988 si Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Cagliari. Nel 2003 si Laurea in “Scienze della Sicurezza Economica – Finanziaria” all’università degli studi Tor Vergata di Roma.

Curriculum militare:
Nell’Ottobre 1980 è entrato nell’Accademia della Guardia di Finanza

In luglio 1984; assegnato alla Tenenza di Porto Torres (SS) come comandante

A settembre del 1985; assegnato al Nucleo di Polizia Tributaria di Cagliari, quale Ufficiale Addetto.

A settembre 1987; assegnato al Nucleo di Polizia Tributaria di Trento, quale Ufficiale Addetto

Da settembre 1992 – Luglio 1993: Frequenta il Corso per Capitano a Roma

A luglio 1993: assegnato alla Compagnia di San Donà di Piave (VE), quale Comandante.

Settembre 1995: assegnato al Nucleo di Polizia Tributaria di Verona, quale Comandante.

Settembre 1998: assegnato al Nucleo Regionale P. T. Emilia Romagna, quale Comandante Gruppo di Sezioni, in tale incarico, ha condotto tra l’altro, complesse indagini riguardanti i crack di importanti gruppi imprenditoriali, fra i quali “PARMALAT” e “GIACOMELLI”.

Luglio 2004: assegnato al Comando Provinciale di Bolzano, quale comandante.

Settembre 2007: assegnato al Comando Regionale Provinciale Emilia Romagna, quale Capo di Stato Maggiore

Altri che hanno pubblicato

Giovanni Mancino. Lucano, nato a Stigliano nel 1927 da Ferdinando e Mariantonia Rizzo. Padre Barnabita, è stato ordinato Sacerdote il 21 marzo 1951 a Roma, dove aveva seguito i corsi di Teologia, nel 1954 si è laureato presso l’Università di Genova in Scienze Naturali, sempre all’Università di Genova si specializza in Oceanografia e ricopre per alcuni anni il ruolo di Assistente della stessa disciplina e come ricercatore oceanografico per la Marina Italiana presso la Nato. È stato dal 1952 al 2007, Docente di Materie scientifiche. Per i suoi i meriti religiosi e uomo di cultura, Padre Mancino ha ottenuto cariche e onorificenze di prestigio:
Accademico della Pontificia Accademia Tiberina.
Socio onorario dell’Associazione Culturale “Incontri Napoletani”.
Socio onorario Lions Club Napoli – Vesuvio.
Prelato e Cappellano dell’Ordine Sovrano Militare del Tempio di Gerusalemme.
Cavaliere della Repubblica Italiana, nomina del Presidente della Repubblica nel 2006
Giornalista. Collabora da anni a pubblicazioni culturali: “Raffaele Castello, Maestro dell’Astrattismo italiano ed europeo” (1988); “ Cinque anni… di incontri napoletani” (1997); “La rota degli esposti” (1999); “Passaggio a Purgatorio ad Arco” (2001) “Gli angeli di Nassiriya” (2004)
Ha pubblicato
“La legalità, cultura e difesa” (1999)
“I gatti di Laura” (1999)
“A Capri il sangue è Rosso” (2000)
“Vittorio De Martino” (2001)
“Fiori senza tempo” (2002)
“La Nobildonna ed il Santo” (2005)
“Il principio…” (2007)
“Francesco Denza meteorologo ed astronomo” (2009)
“Per non dimenticare…” (Amati ricordi degli anni Trenta a Stigliano) (2011)

Nicola Bruno, nato a Stigliano nel 1922 da Gennaro e Mariantonia Gargiuoli, Ingegnere.
Ha pubblicato
MARIO, BMG Matera (1998)
ROSSO su BIANCO, BMG Matera (2011)

Angelo Colangelo

Angelo Colangelo

Vito Angelo Colangelo. Nato a Stigliano nel 1947, Laureato in lettere classiche all’Università Federico II di Napoli, ha insegnato materie letterarie nelle scuole medie. Nel 1994 pubblica Gente di Galiano, che propone un’analisi originale dei personaggi del Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi. L’opera, che ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico, è stata ristampata e tradotta in tedesco da Christa Droth Wagner dell’Università di Leeds. Nel 2003 esce un uomo che ci somiglia, un saggio sulla vita e sull’opera di Carlo Levi, in occasione del centenario della nascita dell’artista torinese confinato in lucania, sempre nel 2003 in occasione del centenario della nascita di Vincenzo Cilento pubblica Il Maestro di Humanitas RICORDO DI Vincenzo Cilento nel centenario della nascita. Nel 2006 pubblica Migrazioni e Migranti tra storia, Cronaca e Letteratura, con quest’opera nel 2007 gli fu assegnato il premio letterario Vincenzo Verrastro. NEL 2008 che pubblica Cronistoria di un Confino è stato recensito dalle pagine culturali dei più importanti quotidiani nazionali. Nel 2010 L’avventura di un premio è, infine, un’originale antologia critica di importanti autori del Novecento vincitori del Premio Letterario Nazionale C. Levi di Aliano
PUBBLICAZIONI
1)Gente di Galiano, Circolo Culturale N. Panevino1994
2)Un Uomo che ci Somiglia, Circolo Culturale N. Panevino 2003
3)IL MAESTRO DI HUMANITAS. Nicola Bruno editore, stampato con un contributo del comune di Picerno (PZ) è patrocinato dall’ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI, stampato da EMME STAMPE Matera dicembre 2003.
4)Migrazioni e migranti tra storia, cronaca e letteratura. Patrocinato dal comune di Aliano (MT) edito da Scrittura e Scritture, Napoli 2006 presso il Cerchio.
5)Cronistoria di un confino – L’esilio in Lucania di Carlo Levi (2008)
6)L’avventura di un premio (2010)
7)Storia di un’Anima – Giuseppe Derosa, giornalista e scrittore, Editrice ELLEDICI Leumann (TO) patrocinato dal comune di Gorgoglione

Michele Mastronardi

Michele Mastronardi nato a Stigliano nel 1935, insegnante a Taranto dal 1961 fino all’anno che andò in pensione nel 1992. Ha partecipato con molte sue liriche a vari concorsi letterari ottenendo brillanti risultati. Nel 1990 è apparso con otto poesie nell’antologia: “Florilegio 2”, edito da Lisi, numerose liriche sono state pubblicate dal Corriere del Giorno, quotidiano di Puglia e Basilicata. Alcune poesie sono state musicate dal noto cantautore lucano Antonio Labate. Attualmente fa parte del direttivo dell’Associazione culturale e sociale “Presenza Lucana” di Taranto, in qualità di vice presidente.
PUBBLICAZIONI
1)Sul sentiero della vita, raccolte di poesie, Tipografia, la Tecnografica Massafra (TA)1992
2)Corde Lucane, raccolte di liriche, Editore Giuseppe Di Lena Pulsano (TA) 1994
3)Voci Antiche raccolte di liriche, AL.PA Taranto 1998
4)Echi di giovinezza raccolte di poesie, TG. Grafica Pulsano (TA) 2003
5)LA LINGUA DEI NOSTRI PADRI, DIZIONARIO Dialettale Stiglianese Fumarola Editore Taranto stampato presso la Tipografia I.M.D. lucania pisticci 2006
6)FINESTRA SUL MONDO Fumarola Editore Taranto Tipografia I.M.D Lucania s.n.c. pisticci maggio 2008

Salvatore Pellegrino nato a Matera nel 1944. laureato in Lettere, è stato docente di Italiano e Latino nel Liceo Scientifico di Stigliano suo paese di appartenenza e residenza. Ha pubblicato articoli letterari sul giornale della scuola Inseguendo le idee.
PUBLICAZIONI
FILI D’ERBA, raccolte di poesie, Archivia Rotondella (MT) LUCANIABASILICATA 2006

Antonio Lavaia P. (Barnabita)nato a Stigliano nel 1915 deceduto a Roma nel 2002
I Santi della mia Terra, Tipolitografia ONETO Roma 2000

Giovanni, Mario e Raffaele Sansone, Rocco Fornabaio, Francesco Mancino, con sessanta illustrazioni in china di Pasquale Zamparella.
Trase, ca t’ammudd! (detti e proverbi), erreci r edizioni CENTRO GRAFICO Anzi (PZ) 2001

Mario e Giovanni Sansone
Storia di Stigliano, I e II e III volume, CENTRO GRAFICO Anzi (PZ) 2006 e 2007

Cosimo Vasti P. (Barnabita)
IL BIANCHI I Barnabiti educatori a Napoli Tradizione e futuro, Istituto Bianchi Napoli 2007 stampa Valsele Tipografica s.r.l. Materdomini (AV)

Sarubbi Salvatore P. (Barnabita) nato a Stigliano nel 1870 deceduto a Roma nel 1937.
Elementi di filosofia a uso dei Licei Napoli 1904

Gaetano Ferri, nato a Matera nel 1951, laureato in Pedagogia e Filosofia, nel 1980 ha vinto il I premi in concorsi letterari.
PUBBLICAZIONI
1965 “Canti d’amor di gioventù”, casa editrice Stampa d’oggi Roma
1974 “Giocare con la vogli”… casa editrice Martinelli Salerno
1980 “Roccioli e Filamenti, editore Manzella Roma.
1991 “ Inseguendo la vita, Guido Miano Editori Milano.

Francesco Paolo Tancredi, nato a Stigliano nel 1940
Versi d’altri tempi, il Sacalo Milano 1986
Essenza – Neo – Crociano in Rocco Montano. Tipografia Leonardo Tornaquindici 2006

Cascini Rocco, nato a Stigliano nel 1980, Laureato in Economia Aziendale alla Bocconi di Milano. Con il libro guardie e ladri, nel 2007 ottenne il terzo posto al premio nazionale”Mario Parinniuzio”. Le due pubblicazioni sono dei romanzi gialli ambientati a Matera.
Guardie e ladri, Altrimedia 2007.
L’inganno delle Apparenze, Altrimedia 2009.

Terry Viggiano, nata a Stigliano nel 1952
Gioco Dell’Anima, Edizioni Pentarco Torino 2001

Nicola Calbi, avvocato in Roma nato a Stigliano nel 1924
Laterza Creazione del Mondo, Printed in Italy SOC S.G.P. Communication Roma 1986.

Rocco Griesi, nato a Stigliano nel 1946 docente di Filosofia, , è stato sindaco comunista dal 1979 al 1983 nel suo comune, Stigliano. Ha collaborato a lungo con Cronache Italiane e con altre riviste
1)Morte per Abitudine, Rocco Fontana Editore Matera 1985.
2)La Rissa dei Contabili, Rocco Fontana Editore Matera 1986.
3)Leggere stanca, Ediemme Cronache Italiane Salerno 2012

Laura Lo vecchio, nata a Stigliano nel 1943, laureata in materie letterarie presso L’Ateneo di Bari
PUBBLICAZIONI
1)Narrativa Poetica, Loffredo, Napoli 1987
2)Come Violino, Brizio, Taranto 1990
3)Voci del Cuore, Gabrieli Roma 1992
4)Colloquio con me Stessa, Gabrieli Roma
5)Canto la Vita”, Gabrieli Roma2002
6)Mitico Sud, Herbita Palermo 1993
7)Il Tempo che Fu, Herbita Palermo
8)Ballata Toscana, Fratelli Conte Napoli 1996
9)Donne al di là della storia, Conte Napoli 1998
10)Un Caso intricato, Mandese Editore Taranto 2000
11)La Principessa della grotte, Gabrieli Editore Roma 2004
12)E LA NAVE VA…, Gabrieli Editore Roma 2005

Giuseppe Pantone, medico chirurgo, nato a Stigliano nel 1920, laureatosi in medicina all’Università di Parma, ha esercitato la professione di medico a Moliterno (PZ)
PUBBLICAZIONI
1) Saggi di poesia Lucana, Romeo Porfidio Editore Moliterno I Edizione 1953- II ed. 1963
2) Confronto Riflessioni su temi di etica quotidiani, Roma Edizioni Rari Nantesi 1987
3)Moliterno e l’alta Val D’agri, Stampato dalla GRAFISYSTEN Bari 1990
4)e ancora ti amo, lettere a Flora durante il fidanzamento, GRAFISYSTEN Bari

Josè Gariolo, nato a Stigliano nel 1923, es licenciado en Letras Clasicas por la Universidad National de la Plata (Argentino) y Doctor en literatura espanola e italiana por la Universidadde- Nueve York en Buffolo, Es Autor de una Grammatica italiana pora estudiantes de idioma ingles, y ha publicado numerasos articolas en espanol e italiano eu rivistas especializados. Ha eusenado lingua y literatura tanto espanola como italiano e varios i collages” y Universidadas de los Estrado Unidas. En la actuolidat ensena espanol e italiano eu canisius college de Buffalo, eu el Estrado de Nueva York.
PUBLICAZIONI
1)La Jerusalen De Lope Y La Gerusalemme De Tasso, un Estudio comparado , EUROLEX- editorial Madrid Espana 1999
2)El uso del italiano eu das comedies de lope de vega: El Anzueto de Fenica y El genoves liberali, Eu perspectiva de la commedia, Madrid: Editorial Castalda 1979
3)Lope de vega y los italianos que vivian eu Madrid eu su tempo, Arbom 1982
4)La Religione del Tasso nella Gerusalemme liberata” Northeast Modern Laguage. Association conference 1995
6)Lingua Italiana Grammatica e lettura di cultura- Logar- Editor Buffalo COPYRI GHT. C 2005

Benito Urago nato a Craco nel 1929, già ordinario di Lettere italiane e Latino presso il Liceo Classico “E.DUNI” di Matera. Si è dedicato alla ricerca storica su Stigliano sua patria adottiva, sulla quale ha scritto e pubblicati diversi studi sia storici che di tradizioni, nel 2008 per la Cittadinanza Onoraria, stampa come omaggio agli Amministratori Stiglianesi in segno di gratitudine per il conferimento all’autore della Cittadinanza
PUBLICAZIONI
1)La pesta in una Università del Mezzogiorno (Stigliano) per l’A.S.G.L.;
2)La poesia tradizionale stiglianese, BMG Matera 1965
3)Nicola Berardi contadino e poeta, BMG. Matera 1969 (ristampato con appendici di verseggiatori stiglianesi e documenti dal secolo XVII al secolo XIX, a cura della “Collana Azzurra” dell’Associazione Pro Loco di Stigliano
4)La scuola elementare a Stigliano primo e dopo l’Unità (1820-1912). Amministrazione Provinciale di Matera Tipografia BGM Matera 1992
5)Corrispondenza del capitano della G.N. di Pisticci relativa alle vicende del brigantaggio nel Materano nel 1862 (in collaborazione con E. Salomone). Stampato dalla ORPI s.r.l. Napoli 2003
6)A proposito della vita di Dante scritta dal montalbanese Francesco Lo monaco, in I cento anni del Liceo Duni Matera.
7)I modi della poetica romantica negli Idilli di Leopardi e nei Preludi di Chopin. Amici della Musica Matera 1994.
8)I Sepolcri del Foscolo- carme a struttura sinfonica. Amici della Musica Matera 1997.
9)Poesia e Musica nel primo Romanticismo: Leopardi e Chopin attraverso Foscolo e Schubert. Ass. Amici della Musica Matera 1996.
10)L’occhio e l’orecchio di Beethoven – ovvero della fenomelogia dell’arte nella progressiva ricerca di reciproca autonomia dall’età del Foscolo a quella del D’Annunzio.
11)Il Decadentismo. Della Mi.Da. Pi. S.n.c. Taranto 2003
12)Nicola Salomone nella Storia di Stigliano e della Provincia di Basilicata tra la fine dell’ottocento e l’avvento del Fascismo. Nicola Bruno Editore stampato dalla ROSSI s.r.l. Napoli 2006
13) Stigliano tra il 1948 e il 1957 (Saggio inedito) (2008)
14)Il CANZONIERE della POESIA TRADIZIONALE STIGLIANESE, stampato per conto dell’autore dalla Tipografia IMD Lucana Pisticci 2011
15)Saggio sulla poesia di Vincenzo Cilento. Storico della Filosofia – Filologo- Accademico dei Lincei- Padre Barnabita, Tipolitografia Grespo S. A. S. Arzano (NA) 2012

Giuseppe Latronico nato a Potenza nel 1961 laureato in Giuri Sprudenza.
1)Canti popolari stiglianesi Ass. Ploloco Stigliano
2)Le parole in disuso del dialetto stiglianese, Poeti e scrittori Italiani contemporanei, CULTURA DUEMILA EDITRICE – Printed in Italy 1994
3)Profumi di LUCANIA, La cultura contadina 2001

Sergio Staino-Foto dal web

Sergio Staino-Foto dal web

Sergio Staino, nasce a Pietracastagnaio in provincia di Siena il 8/08/1940, da padre Stiglianese e madre Senese, laureato in Architettura, dopo varie esperienze nel 1979 pubblica Bobo per la prima volta sulla rivista Linus. Negli anni 80, collabora con quotidiani come il messaggero e l’unità, nel 1986 fonda e dirige il settimanale satirico Tango, nel 1987 porta su rai tre Teletango, nel 1990 e nel 1993 collabora con la televisione pubblica e danno vita ad un varietà satirico, Cielito Lindo condotto da Claudio Bisio e Athina Cenci, durante questo periodo, Staino si cimenta anche con la regia e la sceneggiatura, prima con il film “Cavalli si nasce” e poi con “Non chiamarmi Omar”. Dal 2007 scrive “M”, PERIODICO DI Filosofia da ridere e politica da piangere, come supplemento a l’Unità. Tra i premi ricevuti, il Premio Satirico Politico a FORTE dei Marmi, lo Yellow Kid al salone internazionale del fumetto, il Premio Tengo. Premio Torre D’argento a Cirigliano (MT) e il premio Persea. Dal 2003 è presidente onorario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e pubblica Sull’organo stampa dell’Associazione, L’ATEO, alcune sue vignette.

Simona Di Bello nata a Stigliano nel 1973 laureata in Giurisprudenza.
L’istituzione della Regia Udienza in Basilicata, Rivista Storica del Sannio Arte Tipografica 2006

Antonio Ambruso, nato a Stigliano nel 1952
LUCANIA Appunti e notte di Viaggio, Tipografia Salluce Bernalda (MT) 1987

Giuseppina Casalaro Nata a Stigliano nel 1989
Note di una ballerina (poesie) – Aletti Editori 2009

Antonio Salomone, nato a Napoli nel 1958
Bianco di Notte (Poesie) Edizioni Schettini/Parthen s.c.r.l. Napoli

Domenico Dimase, nato a Stigliano nel 1960, Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Bari, è stato docente nella scuole superiore, interessandosi anche di giornalismo, attualmente è occupato nel settore bancario, vive e lavora a Matera. Ha iniziato la sua esperienza nella scrittura con la pubblicazione di opere di narrativa: “Gli occhi sulla montagna” (Editrice Ermes anno 2005); “Le Magnifiche stagioni di Ermenengildo” (Il Filo-Albatros 2009), e con tanti altri scritti inediti con cui ha partecipato a molti concorsi letterari ottenendo i seguenti premi: 1° Premio Concorso letterario Ennio Loddo – Sez. Narrativa Inedita 2009. Premio Giuria Città di Cattolica 2010 per narrativa Edita -Premio Speciale della Critica Sez. Poesia – Concorso via Francigena 2010 – 3° Premio
concorso poesia Surrentinum , Tindari-Patti 2011 -Attestazioni di merito nei concorsi poesia Tindari-Patti Vajola e Tripiciano d’Argento 2011.

Elisa Conte Colangelo,
Episcopia Le origine e la storia, Grafiche Zaccaria snc Lagonegro (PZ) 1996

PROSPERO Colonna di Stigliano,
ZONZO ovvero La scoperta dell’innocenza, Edizioni Tipografia Artistica Fiorentina, Tipografia TAF s.r.l. Firenze 2004

Eugenio Avv. Camerino, la Figlia Vincenzina nata a Tursi, sposa nel 1929 il professore Nicola De Monte di Stigliano, Eugenio dopo pochi anni si trasferisce anche lui a Stigliano e muore qui nel 1945 ed è sepolto al nostro cimitero e precisamente nella Cappella della famiglia del genero.
1)Raccolte di poesie pag. 78, Tipografia di Francesco Patitucci Castrovillari 1887
2)Raccolte di Prose, Tipografia F. Patitucci Castrovillari 1886

JOSE’ ANGEL DEL SACALO nato a Eva Peron, l’attuale La Plata Argentina giornalista free-lance.
1)Aforismi e piccole storie. Confessione all’ombra del sesso, Cabila Edizione 2007

Nicoletta Colangelo, nata a Stigliano il 03/09/1972. Es doctora en antropologia sicio-cultural y se ha especializado en temas de inmigraciòn, multiculturalidad y mestizaje cultural. Ha efectuado trabajos de campo en su comunidad de origen, Basilicata, y en el Prat de Llobregat, donde actualmente reside y dondecolabora con varias asociaciones culturales y con la Biblioteca Municipal.
Este libro es el fruto de un apasionado trabaio de campo en el Prat de Llobregat. Por medio dela metàfora del bilinguismo y de la interacciòn con algunos de los habitantes de esta ciudad, la autora se propone explotar la temàtica de la identidad étnica entrelazada con la del lenguaje. Todo en el marco de un mundo cambiante y postmoderno, donde la mezcla de culturas, indiomas e ideas contribuye e la creaciòn de nuevas identidades, de las que todos somos partìcipes.
1) EL BILINGUISMO COMO METAFORA La representaciòn de la identidad étnica en un municipio del àrea de Bacelona “la Busca edicions, s.l. Castelltercol, 3-08023 Barcelona dicembre 2003”.

ARTISTI
PITTORI E SCULTORI

LUPPOLO SALVATORE, scultore nato a Stigliano nel 1945, è socio straordinario dell’Associazione 100 Pittori di via Margutta di Roma, oltre le esposizione a Via Margutta ha esposto in diversi posti Italiani e Europei, lasciando diverse opere in vari posti dove ha esposto, come se avesse rimasto in giro per l’Europa tanti segni Lucani. La sua filosofia di vita e di arte e: “La vita è favola! La mia è cominciata in un paese della Lucania, oltre Eboli, ove…Cristo non sarebbe arrivato… per fortuna non in forma sociale. Li infatti è più presente: provvido. Esperienza viva, cocente, dolorosamente diretta con la materia fisica e sociale, tessuto reale su cui imbastire, misteriosa, la vita. Splendida la mia, se (contadinello/boscaiolo sfortunato), dal lavoro ho tratto amore per la vita, per l’umano, il divino, per questi miei (legni lucani)”.

Juan Belcuore

Juan Belcuore

Juan M. John M. Belcuore nato a Stigliano (Italia) il 28 agosto 1897
Egli è venuto molto giovane in Argentina e ha fatto diversi lavori.
Con il tempo è tornato al suo paese d’origine per studiare la pittura, che ha studiato a Roma, Napoli e Firenze, dove ha incontrato grandi maestri. Al ritorno in Argentina nel costante Pergamino ha continuato la sua formazione nel dipingere testato, studiato e si è dimostrato in particolare l’espressione di amore per l’eccellente disegni e attenti nel loro modellazione. I suoi primi giorni sono stati molto difficili, di dover far fronte a problemi economici, ma è andato avanti. Fece la sua prima mostra alla deliberativo del Consiglio. Successivamente ha insegnato presso la Scuola di Belle Arti dove è stato direttore per un tempo, quindi iscritti in materia di educazione formale presso la Scuola Normale mixta e il Collegio Nazionale. Ha scelto di ritirarsi quando ha deciso di andare a Alta Gracia (Córdoba), a causa di condizioni atmosferiche, lo ha aiutato sia fisicamente e artisticamente. Belcuore gestire il tuo tavolozza è ispirato da sentimenti con generosi impulsi, alle espressioni di indiscutibile bellezza. Tabelle riflettono le loro diverse caratteristiche della Pampa pianure, gauchos o patii fioriti, strade, o persone che lavorano nei campi. Sono stati trasferiti in Svezia, Norvegia, Danimarca, Stati Uniti d’America y hasta museos importantes. e persino i musei. Sottolineato nella sua carriera come pittore, non solo per la sua quantità, ma anche per la loro eccezionale qualità artistica. E ‘di essere una natura spontanea e un creatore di bellezza Purtroppo, dopo la morte di suo figlio in un incidente, che ha colpito profondamente che lui non è stato possibile recuperare, ciò ha portato allo scoraggiamento e approfondire la sua accelerato la sua morte in Alta Gracia, il 16 febbraio 1967

Nació en Stigliano (Italia), el 28 de agosto de 1897.. Llegó muy joven a la Argentina e hizo diferentes trabajos.
Con el tiempo regresó a su país de origen para estudiar pintura, de la cual estudió en Roma, Nápoles y Florencia, donde conoció a grandes maestros.
Al regresar a Argentina se instaló en Pergamino.. Continuó su formación en la pintura ensayando, investigando y sobre todo demostró ser un enamorado de la expresión en dibujos excelentes y también en su modelado cuidadoso.
Sus primeros tiempos fueron muy difíciles, teniendo que soportar problemas económicos, pero siguió adelante. Hizo su primera exposición en el Consejo Deliberante.
Más tarde enseñó en la Escuela Municipal de Bellas Artes de la cual fue Director durante un tiempo, luego se enroló en la enseñanza oficial en la Escuela Normal Mixta y en el Colegio Nacional.
Cuando decidió jubilarse eligió ir a Alta Gracia (Córdoba), gracias a las condiciones climáticas del lugar, le favoreció tanto física como artísticamente.
Belcuore es de manejar su paleta con sentimientos animados por impulsos generosos, hasta alcanzar expresiones de una belleza indiscutible.
Sus diferentes cuadros, reflejarán rasgos de la llanura pampeana, gauchos o patios floridos, carretas
o gente trabajando en los campos. Fueron trasladados a Suecia, Noruega, Dinamarca, EE.UU.
Se destaca en su trayectoria como pintor no sólo por su excepcional cantidad sino también por su calidad artística.. Es un ser espontáneo, de carácter y un creador de la belleza.. Lamentablemente, tras la muerte de su hijo en forma accidental, que lo afectó hondamente que le fue imposible recuperarse, esto hizo que profundizará su desanimo y apresuró su muerte en Alta Gracia, el 16 de febrero de 1967.

Nicola Iosca

Nicola Iosca

Nicola Iosca pittore, nato a Stigliano 18/09/1944. Fin dall’infanzia, mostra una spiccata attrazione per l’arte. Per motivi economici non gli è possibile però frequentare il liceo artistico. All’età di 17 anni Si trasferisce in America dove ci rimane dal 1961 al 1979. Per tre anni segue i corsi di disegno e pittura presso la prestigiosa National Academy School of Fine Arts di New York, dove ha la fortuna di avere per suo maestro il noto artista russo-americano Raymond Breinin; con lui studia disegno, anatomia e pittura. Frequenta per altri tre anni il Westchester Community College di Valhalla, N. Y. studiando storia dell’arte, disegno e scultura. Ritornato in Italia fissa la dimora a Vitulazio (CE) dove vive la sua vita di artista. Valido esponente dello stile classico-verista, attualmente partecipa a mostre personali, collettive ricevendo lusinghieri ed innumerevoli riconoscimenti, affermazioni, in Campania ed in altre parti d’Italia. Alcune delle sue opere sono catalogate presso l’Archivio Monografico dell’Arte Italiana. Ha esposto i suoi quadri a:
New York, Valhalla (U.S,A), Mount Vernon (U.S.A), Vitulazio (CE), Stigliano, Napoli, Roma, Galleria PAN a Genazzano (RM), Manciano (GR) etc.

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Giovanni Matarrese

Giovanni Matarrese

Giovanni Matarrese pittore
Nato a Stigliano nel 1951, da ragazzo inizia la sua attività da imbianchino, lavorando con Pietro e Domenico Montano, Domenico essendo stato allievi di un bravo decoratore e pittore Stiglianese Giuseppe Maria Rotunno che poi negli anni 60 si trasferì a Torino. Giovanni apprese la tecnica della decorazione seguendo Domenico Montano, da questo come autodidatta inizio a fare dei quadri. Come diceva lui: “la mia fortuna è stata quella di conoscere a Pietro Benevento di Grassano”. All’epoca insegnava di materie Artistiche alle scuole Superiore a Stigliano. Diventò amico e gli prestò una sua casa di famiglia, dove il Professore Benevento nei momenti liberi andava a dipingere, Giovanni con la passione di capire e insegnarsi, tralasciava il suo lavoro e lo seguiva e cosi iniziò a insegnarsi le tecniche del dipingere.
Presente da diversi anni nel panorama artistico italiano,ha esposto con mostre personali in varie città sul territorio nazionale come San Remo, Bari, Matera, Potenza, Roma ecta., partecipando anche a numerosi premi e concorsi d’arte. Dopo aver riscosso lusinghieri riconoscimenti da parte della critica specializzata ed il più vivo plauso del pubblico,Giovanni Matarrese ha preso parte con successo al “Premio Primavera” ideato dal Centro d’Arte e Cultura “La Pleiade” di Milano,conseguendo la Prima Menzione di Merito.
Fra i critici che si sono interessati alla sua arte ricordiamo V. Cracas, A. Crapanzano, S. Scandalo e S. Gualano. Scriveva il Professore Giuseppe Cudemo in una recensione del 2004 : “Matarrese,profondamente legato alla propria terra natia,esprime con la pittura sentimenti e sensazioni dal sapore antico. Nelle sue opere si scorge l’attenzione della quotidianità,accarezzata dallo sguardo attento di chi sa cogliere l’anima delle cose,per farla divenire portavoce di valori umani e sociali che fortunatamente non sono stati inghiottiti dalla frenesia del mondo moderno”.
Io condivido a pieno il pensiero del Professore Cudemo, dai vari dipinte che ha fatto sia su tela che su muri, alla sede della Comunità di Stigliano in una parete ha dipinto l’alta collina materana, rappresentando i vari paesi che la vivono, ti dà la sensazione che tu vivi nello stesso momento in ognuno di loro. Giovanni per motivo di Matrimonio aveva lasciato il suo paese nativo, però è stato sempre presente in ogni situazione e in ogni occasione dico questo perché, purtroppo Giovanni da pochi mesi ci ha lasciati e con il suo amore che nutriva verso il suo paese nativo, i famigliari, in primo la moglie, che lo seguiva in tutti i suoi spostamenti quando partecipava alle mostre e poi il figlio l’hanno seppellito a Stigliano.

Pasquale Zamparella

Pasquale Zamparella è nato a Stigliano (Matera) nel 1947. Vive a Potenza ed esercita la professione di Tecnico Sanitario di radiologia Medica. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in diverse città d’Italia e da alcuni anni i suoi disegni sono estremamente rappresentativi delle condizioni di vita dei contadini del sud, di un mondo archiviato ma non del tutto scomparso. Uno dei primi quadri realizzati da Zamparella è esposto nell’Archivio l’Urrrlo del Colombo.

Numerose sono le opere realizzate per illustrare testi di poesie, romanzi, almanacchi…
• “Sinfonia principale” di A. Colella;
• “Guida Basilicata” di Rocco Fontana;
• “…Cche ssì Ciliento mia!” di Giuseppe de Vita;
• “Voci antiche” di M. Mastronardi;
• “Forse è troppo tardi” di Paolo Masi;
• “T’arecuorde” di Vito Bochicchio;
• “pensieri e storia di vita” di Vincenzo Rizzo;
• “Il riverbero della luna” – di Mario Santoro;
• “Santa Maria” di Antonietta Sarli;
• “Meglio nu pass ‘ndrete” – di F. Nobile;
• “Trase ca t’ammudd” di R. Fornabario-F.Mancino-Giovanni, Mario e Raffaele Sansone;
• “identità lucana tra immagine e memoria” – di Gerardo Messina;
• “Omaggio a Tommaso Pedio” di A. Grippo-G. Perri
Gran parte dei suoi lavori sono riportati nel volume:
Zamparella – Radici lucane:il restauro della nostra memoria (a cura di Mario Santoro, Antonio Zamparella-Giuseppe Zita) erreciedizioni, 2002.

Laura Magno pittrice
Nata a Matera il 13/02/1948, ha trascorso l’infanzia a Stigliano, paese d’origine della famiglia. Maestro d’arte, abilitata in Disegno e Storia dell’Arte a Bari . vive e opera a Matera.

Luca Vernizzi Pittore
Nasce a Santa Margherita Ligure il 2 settembre del 1941. Figlio d’arte (il padre Renato faceva parte del famoso gruppo dei Chiaristi), compie studi classici e artistici. Dal 1963 al 1967 collabora con Leonardo Borgese per le colonne di critica d’arte del “Corriere della Sera”.
Nel 1968 espone nella sale della Galleria Pagano, in via Brera a Milano. In quell’occasione fu definito il “pittore dei giovani”, successivamente, dagli incontri con personalità più rilevanti della cultura e dell’attualità , nascono una serie di ritratti. Fra i tanti si vogliono ricordare: Giorgio Armani, Riccardo Bacchelli, Pietro Barilla, Alberto Bevilacqua, Enzo Biagi, Valentino Bompiani, Dino Buzzati, Enzo Biagio, Emerson Fittipaldi, Alberto Lattuada, Mino Vaccaro, Giulietta Masino, Eugenio Montale, Ruggero Orlando, Luciana Savignano, Giulietta Simionato, Mario Tobino, Umberto Veronese. Oltre alle tante esposizioni in Gallerie pubbliche e private in Italia e all’estero (Argentina Austria, Brasile, Cina Corea, ex Jugoslavia, Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti, Svizzera, Turchia), si ricordano tra le manifestazioni più significative della sua attività, la mostra al Museo dell’Arte Moderna di Saarbruchen nel 1975; quella nelle sale dell’Arengario con il patrocinio del Comune di Milano nel 1979; la mostra realizzata, con gli auspici del Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, negli Archivi Imperiali della Città Proibita di Pechino nel 1996, quella patrocinato dal Comune e della Provincia di Como nel 2002 e, nel 2005 quella patrocinata dall’Ambasciata Italiana in Argentina, mostra che, dopo essere stata allestita al Centro Culturale Borges di Buenos Aires, è stata portata, sempre in Argentina, al Museo d’Arte Contemporanea di Salta e al Museo Genaro Perez di Cordoba. Dal 1998 espone regolarmente alla Compagnia di Disegno di Milano. Nel 1990 le Edizioni Argalia di Urbino pubblicano, nella collana di Studi Filosofici, il suo saggio di estetica “Decorativismo e arte”. Numerose le sue collaborazioni con case editrice per illustrazioni e copertine di libri. Dal 1975 al 2008 e stato docente di disegno all’Accademia di Brera dove, attualmente, è titolare della Cattedra di Nudo. Nel 2011 ha realizzato un monumento in onore di Papa Giovanni Paolo II presso il Santuario del Divino Amore a Roma. le sue opere si trovano in Collezioni private e Musei d’Italia e del mondo e una di queste è presente anche nell’Archivio L’Urrrlo del Colombo a Stigliano. Vive e lavora a Milano.

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Maria Pina Bentivenga

Maria Pina Bentivenga Pittrice

Nasce a Stigliano (MT), nel 1973, nel 1991 si trasferisce a Roma e nel 1995 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Vive e lavora a Roma dove dal 2000 insegna Tecniche grafiche Speciali e Stampa d’Arte presso la R.U.F.A. (Rome University of Fine Arts) – Libera Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 2010 insegna Incisione presso la Scuola D’arti Ornamentali del Comune di Roma, San Giacomo.
Organizza workshop in Italia e all’estero.
Nel 2012 ha tenuto un workshop di incisione e libro d’artista nell’ambito del progetto Erasmus presso la EASD di Zamora (Spagna), nello stesso anno ha inoltre svolto un progetto come artista in residenza in Romagna, Montefiore Conca (RN) – Un Castello per le Arti.
L’archivio delle partecipazioni di Maria Pina Bentivenga alla scena artistica contemporanea
2012
• II Biennale del Libro d’Artista
Castel dell’Ovo, Napoli
• Sette, Libro d’artista ed incisioni
La LIneaartecontemporanea, Roma
• Coincidenze
Casa degli Stampatori, Soncino (CR)
• XI Biennale di Incisione e arti
città di Castelleone (CR)
• VII Biennale dell’Incisione italiana contemporanea
Campobasso
• VII Triennale di Grafica
Bitola – Macedonia
• 150 Noise
Galleria 291 Est, Roma
• Libriste
Biblioteca Classense, Ravenna
• Carte 2012
idee, progetti, opere finite, Galleria TRART – Trieste
• Naturalia Animalia
esposizione internazionale di Libri d’Artista – Sannicola (LE)
2011
• Rassegna di arte contemporanea
Circolo Baiadera – Olivieri (ME)
• Premio Internazionale Limen Arte 2011
Palazzo Comunale “Enrico Gagliardi” – Vibovalentia
• III Premio assegnato a Maria Pina Bentivenga per l’incisione al XV Premio MASSENZIO ARTE
ISA Istituto Superiore Antincendi – Roma
• XXXVIII edizione del Premio Sulmona – Rassegna internazionale di arte contemporanea.
Polo Museale – Sulmona
• Attraversamenti
Galleria Lombardi – Roma
2010
• “20 x 20″
Galleria La Tartaruga – Roma
• A.R.G.A.M. I Maestri e le Margherite
Fondazione Venanzo Crocetti – Roma
• Altri Luoghi
Ercoli Arte Contemporanea – Roma
2009
• Disegni e Incisioni
Casa internazionale delle Donne – Roma
• IV Biennale Nazionale d’incisione G. Polanschi
spazio polivalente Corte Torcolo, via Vittorio Veneto, 1 – Cavaion Veronese
• Pittura e Fotografia (segno e scatto)
Museo Fonadazione Venanzo Crocetti – Roma
• Oltre le mura
Cappella Orsini – Roma
• IX Biennale Internazionale per l’incisione
Acqui Terme (Alessandria) – Italia
2008
• VIII Annuale di grafica internazionale
Agello – Perugia
• V International Biennial of Mini Prints
Tetovo – Macedonia
2007
• Incisioni
Casa della Musica – Trieste
• Superfici, personale di Pittura
Galleria Trart – Trieste
• 7e Triennale Mondial de L’Estampe et de la Gravure Originale
AMAC – Chamalieres (Francia)
• Generarte, Collettiva di Pittura
Clinica Sant’Anna – Lugano
• L’arte e il torchio
Museo civico, Ala Ponzone – Cremona
• Signum V – Rassegna Internazionale di Incisione Contemporanea
Cittadella dell’Oasi – Troina (EN)
• “L’Arte e il Torchio” – V Rassegna Internazionale dell’Incisione di Piccolo Formato
Museo Civico Ala Ponzone – Cremona
• Biennale dell’Incisione Italiana e Contemporanea
Villa Giustinian Morosini – Comune di Mirano (VE)
• Generarte
Clinica Sant’Anna – Lugano
2006
• IX Biennal Internacional de Grabado “Premio Nespereira”
Caixanova Banca de Galicia – Ourense (Spagna)
• Pittura per quattro
Rufa Art Gallery – Roma
• Arte per l’Africa
Istituto Portoghese di Sant’Antonio – Roma
• Artisti Emergenti Italiani
Opera Theatre Gallery – El Cairo (Egitto)
2005
• Generazionalmente, Mostra d’Arte Contemporanea
Le Terrazze – Velletri (RM)
• XII Biennale Internationale de la Gravure et des Nouvelles Images
Ville de Sarcelles (Francia)
• Mostra Personale di Incisioni e Dipinti
Stigliano (MT)
• Confini, Mostra Personale di Incisioni e Dipinti
Galleria BluOrg – Bari
• Signum IV Rassegna Internazionale di Incisione Contemporanea
Troina (EN)
• Mostra Personale “Incisioni”
Galleria La Scaletta – Matera
2004
• VIII Biennal Internacional de Grabado
Caixanova Banca de Galicia – Ourense (Spagna)
• IV Repertorio degli Incisori Italiani
Gabinetto Stampe Antiche e Moderne – Bagnacavallo (Ravenna)
2003
• II Biennale di Incisione “Giuseppe Polanschi”
Cavaion Veronese (VE)
• XI Biennale Internationale de la Gravure et des Nuvelles Images
Sarcelles (Francia)
• Catalogo della VI Biennale internazionale per l’Incisione “Premio Acqui”
Acqui Terme
2002
• Menzione d’Onore nella “VII Biennal Internacional de Grabado Julio Preito Nespereira”
Caixanova – Ourense (Spagna)
• VIII Edizione Biennale di Grafica “Aspetti dell’Incisione oggi in Italia”
Gaiarine (TV)
• II Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea
Campobasso
2001
• “Fragmenta”, mostra personale di Pittura e Incisione
Centro di Documentazione d’Arte Contemporanea “L. Di Sarro” – Roma
• I Biennale di Incisione “Giuseppe Polanschi”
Cavaion Veronese (VE)
• Repertorio degli Incisori Italiani
Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne – Bagnacavallo (RA)
• “Segni incisi – Accademie di Roma” (come artista e curatrice)
RUFA Art Gallery – Roma
• Collettiva di incisione itinerante “Nel Segno dell’Incisione”
Roma, Madrid, Lisbona, Città del Messico
• Selezione per il Premio internazionale di Pittura ad Acquerello “Sinaide ghi”
Accademia di San Luca – Roma
2000
• Realizzazione di un pannello pittorico nell’ambito della manifestazione “Gli Artisti la strada, il Giubileo”
Marino (RM)
• Rassegna della stampa d’arte “La cultura dell’Apparire”
Galleria Linati, Milano – Galleria Il Quadrato, Torino
1999
• I Rassegna d’arte contemporanea “Itinerari del Senso”
Trasanni – Urbino
• Collettiva di Incisione “Segni di Roma”
S. Giacomo in Augusta – Roma
• Segnalazione alla III Triennale Giovani Incisori Italiani
Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce – Genova
• Personale d’Incisione
Atrio del Pio IX all’Aventino – Roma
• “premio Giovani, Biella per l’Incisione”
Biella
• Concorso di pittura “I Trofei del Colore”
Lefranc e Bourgeois – Parigi
1998
• Collettiva di Incisione “Una pietra per Assisi”
Palazzo Vellamani – Assisi (PG)
• Biennale dell’Incisione Italiana e Contemporanea
Comune di Mirano (VE)
• I Triennale di grafica “Città di Brescia”
Brescia
• Collettiva di pittura “Premio la Portella”
Carsoli (AQ)
• Primo premio ex aequo, extemporanea di pittura “Art’estate”
comune di Castro dei Volsci (FR)
1997
• Mostra collettiva di pittura “Artimmagine” – promossa da Italia Nostra
Palazzo del Monte – Stigliano (MT)
1995
• Progetti grafici all’interno della rivista semestrale “Cammin di nostra vita”, Anno I, n.1 Ed. Martina Grasso
• V Concorso nazionale di grafica “Ugonia-Morselli”
Brisighella (RA)
• IV Concorso di calcografia
comune di Gorlago (Bg)

Gianna Bentivenga Pittrice
Nasce a Stigliano nel 1975. Nel 1994 si trasferisce a Roma, per iscriversi alla Scuola Libera del Nudo. Nel 1995 si iscrive al corso di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Lo studio di incisione inizierà nel 1997. È borsista Erasmus presso l’Accademia di Belle Arti di Antwerpen (Belgio) durante l’anno accademico 1998-1999. Nel 1999 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. vive e lavora a Roma.
Principali esposizioni
1997 – Premio ex tempore, presso il comune di Castro dei Volsci (FR)
Collettiva Premio la portella – Carsoli (AQ)
1998-99 – Collettiva di incisione Una pietra per Assisi. Palazzo Vallemani – Assisi (PG)
1999 – Collettiva di Incisione il Giardino del Principe, Museo di Villa Doria Pamphili – Roma
Collettiva di Incisione U wordt uitgenodigt door – Antwerpen (Belgio)
Segnalata alla III Triennale Giovani Incisori Italiani, Museo d’arte Contemporanea Villa Croce Genova.
Collettiva di Incisione Segni di Roma, S. Giacomo in Agusta Roma
I Rassegna d’arte contemporanea Itinerari del Senso Trasanni Urbino
Collettiva di Incisione Premio Agonia – Morselli, Brisighella (RV)
Collettiva di pittura LE Donne nelle Arti; Stazioni come Gallerie – metropolitana Roma
2000 – Estemporanea di pittura gli artisti la strada, il Giubileo (RM)
Secondo premio alla VI Bienal Internacional de Grabado Premio Julio Preito Nespereira – Ourense (Spagna)
2001 – Collettiva di Incisione itinerante: Roma, Madrid, Lisbona, Città del Messico Nel segno dell’incisione, patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri
Collettiva di Incisori Segni Incisi – Roma
III Repertorio degli incisori italiani – Bagnacavallo (Ravenna)
Selezionata alla II Triennale di Grafica – Brescia
Selezionata alla I Biennale di Incisione G. Polanschi – Cavaion Veronese
2002 – Selezionata alla VII Bienal Internacional de Grabado, Premio Julio Nespereira – Ourense (Spagna)
2003 – Selezionata alla II Biennale di Incisione G. Polanschi – Cavaion Veronese
2004 – IV Repertorio degli Incisori italiani – Bagnacavallo (Ravenna)
Menzione d’Onore alla VIII Bienal Internacional de Grabado, Premio Julio Nespereira – Ourense (Spagna)
III Biennale dell’Incisione italiana Contemporanea – Campobasso
VII Biennale Internazionale di Incisione Premio Acqui – Acqui Terme
2005 – IX edizione Aspetti dell’incisione oggi in Italia – Gaiarine (Treviso)
Personale di pittura Danze Esistenziali, Galleria Al Ferro di Cavallo – Roma
Selezionata alla V Biennale Internazionale Mini-Print Cluj – Napoca (Romania)
XII Biennale Internazionale di Incisione – Ville de Sarcelles (Francia)
2006 – Life is a Paiting Tacheles Kunsthaus – Berlino (Germania)
Arte per l’Africa, Palazzo dei Portoghesi – Roma
Confronti, Palazzo dei Capitani – (AP)
2007 – Mostra di pittura Anime Inquiete, Galleria Trart – Trieste
Rassegna Internazionale di Incisione Contemporanea Signum 5 – Troina (EN)
Segni interiori/Disegni esteriori – Lido Baiadera
Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea Premio Tiepolo – Mirano
Raccolte
Museo di Arte Contemporanea di Villa – Genova
Museo della fondazione culturale Il Pellicano – Trasanni – Urbino
Collezione privata Caixanova – Ourense (Spagna)
Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne de Comune di Bagnacavallo (RV)
Museo d’Arte Contemporanea di Napoca (Romania)

Prospero Rasulo

Prospero Rasulo

Prospero Rasulo nasce a Stigliano di Matera nel 1953, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel 1979 apre uno studio dove si dedica alla pittura, scultura, scenografia e allestimenti di spazi pubblici e privati. Sono questi gli anni in cui ha inizio la sua lunga collaborazione con lo studio Alchimia e con Alessandro Mendini, sulle ricerche “Redisign” e “Oggetto Banale”. Nello stesso periodo partecipa alla Triennale di Milano e l’anno successivo al “Banal Design” al Forum di Linz; nel 1982 è a “Conseguenze Impreviste” a Prato.
Tra il 1986 e il 1988 promuove le edizioni di “Sexy Design”, “L’Immagine Imprudente” e “Abitare Con Arte”. Nel 1987 fonda “Oxido” concepito come “opera d’arte d’abitare”, diventa anche marchio di fabbrica per una collezione di mobili e oggetti, “Oxido Zoo”. Come designer nell’ambito della produzione collabora con varie aziende, tra le quali Fine Factory, Arcade, L’Oca Nera, Arflex, Foscarini, Mandelli, BRF, Zanotta, Poltronova, Lupi, Fiam ed altre. Nel 1994 riceve il premio “Top Ten Upholstered Forniture Design Award Europe ’94”, Colonia. Nel 1994 produce “piatto fax” e “trash furniture”. Nel 1998 “eco mimetico”.In veste di industrial designer collabora con Antonio Lupi, Arflex, B.R.F., Fabbian, Fiam, Foscarini, Glas, Mandelli, Poltronova, Wmf, Rosenthal, Zanotta.

Cantanti e canzone pubblicate

Leonardo Fornabaio

Leonardo Fornabaio, nato a Stigliano il 03/11/1955 – ad 11 anni per motivo di studio conosce il primo allontanamento dalla sua amata terra e viene mandato in un Istituto dei Padri Barnabita a Genova. Sin da piccolo ha una grande passione per la musica e grande desiderio di andare a studiare in conservatorio per problemi della possibilità di mantenerlo agli studi questo grande desiderio non è stato mai esaudito, la passione era talmente forte che a 18 anni inizia a strimpellare per la prima volta una chitarra, nel luglio del 1974 si diploma a Potenza al (Tecnico delle industrie Meccaniche). Lo stesso giorno degli esami orali non rientra neppure a Stigliano perché un imprenditore del nord lo preleva e se lo porta a lavorare e la sua “valigia di cartone attaccata da nu zucuorid” viene ritirata in casa dei suoi genitori dallo stesso imprenditore. Nel settembre va a Capri a trovare una zia e tramite il figlio di costei viene presentato al proprietario di una taverna, ne esce fuori una serata di baldoria che gli valse una scrittura di 15 serate nel periodo delle feste Natalizie. Il 14 01 1976 parte per il servizio militare. IL Carro a Siena con destinazione Firenze, nella città di destinazione lo va a trovare una amico fraterno del padre che si instaura un bel rapporto di amicizia, in que periodo viene inaugurato la nuova sede della “Famiglia Lucana” viene invitato a presentarsi alla festa in abito tradizionale stiglianese, in quella occasione canta la sua prima canzone che si era scritto “16 anni”, gli applausi furono tanti ma non capi se erano per il vestito o per la canzone. Nel 1977 finito la vita militare torna a Stigliano e la stessa canzone la canta facendola conosce agli amici nelle diverse serate di “bicchieri” nelle cantine private- da questi viene apprezzata e la cominciano a canticchiare un po’ tutti, nello stesso anno viene richiamato a Capri e ci rimane per quattro mesi, in questi periodi la sua esperienza musicale e soprattutto con le canzone Napoletane si arricchisce e negli anni ottanta viene chiamato a partecipare diverse volte al Festival della canzone Folk Lucana, nelle varie partecipazione si è posizionato tra i primi cinque concorrenti e con la canzone “16 anni” in collaborazione dei musicisti Salvatore Zamparella e Gennarino Loffredo si posiziona al secondo posto e incede il suo primo 45 giri. Nel mese di Giugno del 1982 ritorna in sala di incisione e registra la sua prima raccolta dal titolo Carezze Lieve, incidendo solo 2000 copie che si finiscono solo nel mese di agosto, cosi pensa di ristampare gli altri e in tutto ne vende più di diecimila, nello stesso anno andando in giro conosce Carletto Santoiemma. Un maestro con la chitarra e un mostro con lo Banjo e grazie all’aiuto di Enzo Giordano che gli affida alcune poesie in vernacolo stiglianese realizza una seconda raccolta “Stigliano”, vendendo più di cinquemila copie, per lui la soddisfazione non era per le copie vendute ma grazie alla grande tecnica di Santoiemma e ai testi di Giordano, Leonardo ritiene che è il lavoro più bello che lui abbia fatto. Nel 1987/88 incide la terza raccolta “Stigliano…ieri…oggi”, con queste raccolte che lui a pubblicato è stata una grande soddisfazione. Ma la gioia più grande è stata che il figlio Antonio si è diplomato al Conservatorio “E. Duni” di Matera e diventa il suo primo ed unico supporter. Passano gli anni, la chitarra (e non solo) si è invecchiata ma la soddisfazione si è raddoppiata che è riuscito a trasmettere la stessa passione al figlio e triplicata nel vederlo, che sta percorrendo esattamente il suo sogno, girare per il mondo suonando in vari posti.

Canzone pubblicate
Carezze Lieve
1) 16 Anni di L. Fornabaio
2) Lu Brigadiere di I. G. W. B.
3) Botti Botti Para Para di Anonimo
4) La prima Uagnaredda di E. Longo
5) Schianatamè di E. Giordano
6) Serenata senza vase di L. Fornabaio
7) Carezze lieve di L. Fornabaio
8) Settembre di L. Fornabaio
9) Il nucleare di L. Fornabaio S. Zamparella

“Stigliano”
1) Vot e geir di E. Giordano – Santoiemma
2) Cemg ie’ bell di E. Giordano – Santoiemma
3) Stigliano di A. Pisani – Santoiemma
4) Country danza di Santoiemma
5) Fron Dalia di Tradizionale
6) Piccola Milano di E. Giordano – Santoiemma
7) Country esperimento di Santoiemma
8) Festa Grande di E. Giordano – Santoiemma
9)La prima uagnaredd di E. Longo
10) L’Postor Menghiareil di Tradizionale

“Stigliano, Ieri…Oggi…”
1) 20 Anni dopo di Lo vecchio
2) Ciao né di Agneta – Fornabaio – Zamparella
3) Vot e Geir di Giordano – Santoiemma
4) Festa Grande di Giordano – Santoiemma
5) Stiglianese di Giordano – Santoiemma
6) Mamma m’ha fatt e Tatt di Tradizionale
7) Li Re canzoni e fregature di Tradizionale
8) Oi Marì di Agneta – Fornabaio – Zamparella

Santo Rocco

Santo Rocco

Santo Rocco, nato a Stigliano nel 1959. Autore di diversi testi di canzoni, a una delle tante manifestazione che ha partecipato, nel comune di Scanzano Ionico gli venne conferito un premio come uno dei migliori cantautore. Dai vari testi scritti uno è stato cantato da Angela Barbaro e superò varie selezione fino a partecipare alle selezioni di Castrocaro. Negli anni novanta un testo scritto a una manifestazione canora “Festival delle canzone inedite”che si tiene a Montaliano Ionico, ottenne il secondo posto con una ottima critica da parte degli esperti. Dal 2000 collabora con la Casa Discografica A. A. R. di Roma, nel 2004, a cura dell’Associazione “ANSPI” – S. Teresa di Gesù Bambino, pubblica una sua prima raccolta ottenendo un ottimo consenso e adesso sta lavorando per una nuova pubblicazione.
Canzone pubblicate
“TIMP E DSPITT”
1) ART E MSTIR di Santo
2) CATARE’ di Santo
3) L LAVEUR di Santo – Santamorena
4) L NENN di Santo
5) L POSTOR di Santo
6) L UECCJ di Santo – Santamorena
7) LA CACCETUEIN di Santo
8) N ZOPPATOR di Marchese – Lo vecchio
9) QUATT BASS di Santo – Santamorena
10) SANCINELL di Santo – Santamorena
11) ST POIES di Santo

PARLANO DI NOI

STIGLIANO, Amministrazione Provinciale Matera, (Attività svolta dall’Ospedale Civile di Stigliano nel quinquennio 1962 – 1966) BGM Matera 1962

Sabino Iusco
Mele da Stigliano estratto “STUDI LUCANI E MERIDIONALI” Congedo Editori Galatina 1978

Supplemento al bollettino ecclesiastico di Mileto, Nicotera e Tropea I settembre 1978
25° DI EPISCOPATO DI MONS. VINCENZO DE CHIARA 12 luglio 1953/12 luglio 1978

TABULARIUM MILETEN (Ricerche Studi Documenti)
PASTOR BONUS IN POPULO (Vincenzo De Chiara vescovo di Mileto, Nicotera e Troppa).
A cura di Filippo Ramondino Edizione Mapograf, Vibo Valentia 2003

Adolfo Bretagna, Avvocato fu Giudice del mandamento di Stigliano
Città di Fiume. Conferenza tenuta nella sala comunale di Stigliano il 30/03/1924, stampato a cura del comune di Stigliano. “Pro Parco della Rimembranza”. P.S. Tipografico E. Gaspari (Marciano di Romagna Forli 1924). (parla dei caduti in guerra di Stigliano)

Alarico Gattia.
L’uomo del sud (un uomo un’avventura)