Il “vecchio” mulino ad acqua di Gannano

“Vecchio”? Si! ma quanto?

” Circa 20 anni fa un il giorno di Pasqua , nella mattinata, io e Giuseppe Colangelo detto pricicchiell” siamo andati a Gannano portando con noi una scala per salirci sopra e delle zappe per ripulirlo”: così Rocco Derosa alla scoperta del vecchio mulino ad acqua di Gannano
Ma “vecchio” era già riportato in un documento del 1600 che lo contrappone, vantandone la funzionalità, al “nuovo
“Nella detta difesa e precisamente nella zona detta della panetteria vi era il vecchio mulino, al punto detto diruto con le fabbriche cascate e i canali buona parte ripieni dal quale pigliava acqua nel fiume Agri a circa due miglia dal detto mulino, fu dimesso per causa del nuovo che fu fatto a serra delle Croci”.
L’iniziativa di riprendere il vecchio mulino fu fatta subito , qui sotto la trascrizione del contratto di fitto per la riapertura del vecchio mulino di Gannano nel 1697.
“In detta difesa vi è il nuovo mulino alla quale e di una stanza coperta a tetti con una mola di diametro di palmi sette, l’acqua si prende dal fiume agri comparato di pali, terra e fascine distante dal detto mulino un quarto di miglio, e stata una spesa inutile a fare il nuovo mulino, per la causa che non c’è la caduta necessaria, volendo alzare l’acqua c’è bisogno di una grossa parata quasi quanto contiene il largo del fiume. Io sono del parere che si rifà il mulino vecchio”.

Ed ecco la galleria fotografica, ragionata:  le foto in bianco e nero sono di 20 anni fa!