ANTONIO SARUBBI CI HA LASCIATI. LA LUCANIA RIMANE ORFANA DI UN’ALTRO DEI SUI FIGLI MIGLIORI

Antonio Sarubb

Antonio Sarubb

Stigliano, 21.06-2015 – Si è spento appena dopo suo ottantatreesimo onomastico, lo storico Antonio Sarubbi nato a Stigliano in provincia di Matera, inizialmente professore nell’Università di Cosenza e poi passò all’Università Federico II di Napoli dove è stato anche Direttore di Cattedre alla Facoltà di Scienze Politiche; si può dire che è stato uno degli ultimi meridionalisti. E’ stato autore di decine di opere di saggistica, e a breve usciranno tre nuovi libri, uno dei quali dedicato, a Giustino Fortunato. E’ stato anche membro “dell’Accademia Pontaniana” dove anche qui ha pubblicato diversi saggi ed articoli. Anche se i sui studi meridionalistici, sono stati svolti a Napoli, per la sua veracità da un vero Lucano, i suoi maggiori sforzi sono stati incentrati sulla sua terra nativa che è la Basilicata, essendo ben consapevole, dei problemi che affliggevano la meno fortunata delle regioni del mezzogiorno italiano, di cui lui questa questione fin dalla giovane età l’affrontò con diverse pubblicazioni. Per l’affetto che nutriva nei confronti della sua terra, è voluto ritornare per rimanere per sempre, facendosi seppellire nel suo paese nativo. Per questo attaccamento alle sue radici, si è pensato in sua memoria, presentarlo con una foto scattata a Stigliano nei primi anni del 1960, con lui il primo a sinistra, al centro suo padre Giuseppe e a destra il suo amato zio il Professor Rocco Montano.

Biografia:

SARUBBI ANTONIO (1933)

Nasce a Stigliano. Dopo aver vinto i concorsi come assistente di Storia medioevale e moderna e di Storia delle dottrine politiche, diventa assistente ordinario di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Napoli e incaricato di Storia moderna presso l’Università della Calabria. Dal 1982, quale docente di ruolo, in seguito a chiamata della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli, insegna Storia delle istituzioni politiche e, in qualità di supplente, Storia delle dottrine politiche presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II. Dall’A.A. 1996-1997 gli è conferita la supplenza per l’insegnamento di Sistema Politico italiano. Successivamente, dall’ A.A. 1996-1997 al 2001, insegna anche Storia delle dottrine politiche presso l’ Accademia Aeronautica per il corso di laurea in Scienze politiche internazionali. Dal 2000 insegna presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Parthenope, e per incarico, Storia delle dottrine politiche e Sociologia dell’amministrazione fino all’A.A. 2004-2005. Per quanto concerne l’attività forense, esercitata a partire dal maggio 1961 e svolta per un periodo con iscrizione nell’albo speciale, in quanto impegnato a tempo definito nell’insegnamento universitario, riceve nel 2001 la medaglia d’oro per “…l’esercizio della professione con probità e diligenza”. Dal 18 dicembre 1992 è ammesso al patrocinio davanti alla Suprema Corte e alle Corti superiori di fronte alle quali ha discusso processi civili, amministrativi e tributari di grande rilievo. Dal 1992 al 2008 è Giudice Tributario della commissione tributaria regionale della Campania. Notevole importanza hanno avuto nella sua formazione l’opera di Gaetano Salvemini, Carlo Levi e di Rocco Scotellaro, col quale ha un rapporto culturale fecondo durante il suo soggiorno a Portici, alla scuola di Manlio Rossi-Doria. È stato condirettore della rivista “Socialismo settanta” e ha pubblicato su numerosi periodici articoli e saggi politici.

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