Padre-Rocco-M.-Barisano-nelle-campagne-dello-stiglianese

Padre Rocco M. Barisano nacque nell’aspra e buona terra lucana di Stigliano (Matera) il 9 novembre 1932. Veniva quarto (di 5 figli) a rallegrare la famiglia dei buoni coniugi Salvatore Barisano e Rosa Liuzzi. Modesta famiglia di piccoli agricoltori possidenti, quella del nostro Padre, ma, a dir di chi conosce bene, “ricca di specchiata onestà”: ambiente famigliare, animato dallo amore di Dio e del prossimo, che, secondo l’esperienza di chi coltiva la vocazione, è non piccolo e non ultimo fattore del sorgere di quella.

Fu battezzato il giorno di Natale dello stesso anno. Bimbetto frequentò sempre assiduamente la dottrina cristiana e a sette anni si fece la Prima Comunione. A nove fi cresimato dal Vescovo diocesano Mons. Delle Nocche – 24 Novembre 1940.

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Padre Rocco M. Barisano nelle campagne dello stiglianese

Mentre fanciulletto frequentava la scuola elementare in paese, si andava allenando anche alla vita nella scuola dura ma formativa del lavoro. Custodiva e seguiva al pascolo alcune bestiole e andava poi a vendere il latte in paese.
“Era un bambino sano, svelto e di natura lieta – scrive P. Lavaia, suo cugino – aveva sempre sulla bocca un sorriso e una battuta faceta”. Brevi tratti naturali, questi, che da giovane Studente e Padre metterà al servizio dell’apostolato.

Per iniziativa del summenzionato P. Lavaia, che ne coltivò la vocazione, il giovane Rocco Barisano entrò nella nostra Scuola Apostolica di Arpino, per frequentare la seconda media, il 20 novembre 1944. Vi trascorse 4 anni in cui lentamente e timidamente maturò la sua prima formazione intellettuale. …
Entrato nel Noviziato di S. Felice a Cancello il 30 luglio 1948, portò la Croce il 10 agosto; vestì il nostro abito il 7 settembre. …

Il voto del Padre Maestro si compirono. Nei sette anni passati nelle varie dimore di Lodi, Roma, N. Y., dal giorno cioè della sua professione semplice – 8 settembre 1949 – al giorno della sua Ordinazione Sacerdotale – 21 dicembre 1956.
Al termine del terz’anno di teologia, nel giugno del 1956, l’obbedienza lo destina con altri cinque teologi del primo e secondo anno a consolidare la recente fondazione barnabitica negli Stati Uniti, a Buffalo. N. Y. La destinazione lo elettrizza; ma gli costa pure, perché, essendo vicina l’ordinazione, gli sorriderebbe la vicinanza della famiglia tutta raccolta intorno alla sua prima Messa.

E poiché sa che costa molto alla mamma, per consolarla, le scrive la seguente lettera, sprizzante entusiasmo: “Cara mamma, la tua lettera mi è piaciuta molto, perché mi hai detto chiaro e tondo il tuo pensiero sulla mia destinazione in America. Anch’io la penso come te, né più né meno: mi dispiace allontanarmi, ma il dovere mi chiama e sono contendo di fare il mio dovere”.

Ai primi di settembre del ’56 don Rocco, insieme ai suoi 5 compagni, giunse nella nostra prima comunità nord-americana, allocata in un secondo piano di un grande ma vecchio edificio di proprietà della Diocesi.Mentre era alle prese col non facile compito di apprendere l’inglese, frequentò il Seminario di Nostra Signora degli Angeli in Niagara Falls, diretto dai Padri Vincenziani, per completare i corsi di teologia iniziati al Pontificio Istituto di Propaganda Fide in Roma.

Il 22 dicembre dello stesso anno fu ordinato sacerdote – primo Barnabita ordinato il U.S.A – dal Vescovo Diocesano Mons. Joseph A. Burke, nella parrocchia italo-americana di Santa Croce. Terminò con soddisfazione il quarto anno di teologia in giugno del ’57 dando pure subito l’esame di Morale per le confessioni. Per due anni, dal ’57 al ’59, P. Barisano attese ad una prima seria di studi universitari presso il Canisius College in Buffalo e presso il Niagara University in Niagara Falls, conseguendo il diploma di Baccalaureato (7-7-’59) che gli dava facoltà di insegnare nella High School.

Padre Rocco M. Barisano

Mentre attendeva ai suoi studi universitari, fu anche assegnato come secondo Cappellano nell’ospedale delle Suore di S. Vincenzo “Sisters Hospital”, affidato tuttora alle cure pastorali di noi Barnabiti. Nell’estate del 1959, per interessamento dei Padri Egidio Caspani, di venerata memoria, ed Ernesto Cagnacci, i nostri Superiori Maggiori stabilivano una nuova comunità di cinque Padri in California, nella cittadina di San Pedro a un 25 miglia da Los Angeles. Una splendida scuola diocesana, la “Fermin de Lasuen” High School, appena costruita per oltre 700 alunni.

P. Barisano vi fu destinato e vi rimase due anni come insegnante di Storia, Latino e Religione. … Nei due anni a San Pedro (’59-’61), P. Barisano completò i sui studi universitari alla “ Loyola University” in Los Angeles, conseguendo il Master of Arts Degree equivalente alla nostra laurea in lettere.Nell’agosto 1961 i nostri Superiori creduto opportuno terminare quell’esperimento in California (per mancanza di personale religioso, sempre più richiesto), P. Barisano fu inviato, come insegnante delle stesse materie scolastiche alla Gibbous High School in North Tonawanda, Diocesi di Buffalo. In quella Comunità fu eletto discreto e prefetto di Sacrestia, Bibliotecario della scuola e moderatore della Lega di S. Paolo.

Dopo due anni di permanenza colà (’61-’63), … fu destinato Viceparroco alla nostra Parrocchia di San Giacomo in Oakville, una graziosa cittadina sul Lago Ontario, diocesi di Hamilton in Canada. …
Furono solo tre mesi, prima di rispondere all’ultima chiamata del Signore, tre mesi di fruttuoso lavoro parrocchiale, particolarmente fra la gioventù.

È una fredda serata d’inverno – mercoledì, 4 dicembre 1963 circa alle ore 19. P. Rocco Barisano, viceparroco della nostra parrocchia di San Giacomo in Oakville, Ontario – Canada, ha terminato stanco, ma contento, il lavoro del giorno. Coadiuvato con tanta dedizione da un gruppo di mamme, ragazzi e ragazze della parrocchia, aveva organizzato per il tardi pomeriggio di quel giorno una festa per i membri della C.Y.D. o Azione Cattolica. La festa terminata con soddisfazione di tutti. Con i suoi coadiutori il Padre compie il lavoro non molto gradito di riordinare cose e locali; poi, per agevolarne il ritorno a casa, accompagna in macchina le buone mamme.

Ritorna; ha appena iniziato il secondo turno con cinque ragazzi e ragazze a bordo, quando, a brevissima distanza dalla parrocchia, lo schianto tremendo della sua Volkswagen, in collisione ad angolo retto con una macchina di maggior cilindrata, lacera la quieta ovattata di neve di quella tragica sera invernale. Bilancio terrificante e doloroso: morte fulmineo, per la rottura dell’aorta, del nostro confratello investito in pieno sul suo lato sinistro, all’altezza della porta; feriti gravi e leggeri tra i ragazzi.

I funerali ebbero luogo sabato 7 dicembre nella parrocchia di S. Andrea, nel centro della città. Fu un funerale veramente imponente: un sentito tributo d’affetto di tutto il popolo in lutto. Vi parteciparono ben 42 sacerdoti diocesani delle varie parrocchie vicine e della Curia, tra cui il Cancelliere e il Vicario generale. Il Vescovo diocesano impartì l’assoluzione al tumolo. Due Sacerdoti diocesani e quattro religiosi barnabiti – due Padri e due studenti – trasportarono la salma.

Dalla nostra parrocchia in Canada, le spoglie mortali del nostro Padre furono trasportate negli Stati Uniti a Youngstown, N. Y. Per essere sepolte nel nostro cimitero situato nel terreno stesso del nostro seminario S. Antonio M. Zaccaria e del Santuario della Madonna di Fatima, accanto alla tomba del venerato P. Gaspani e – or son tre anni – fiancheggiata anche da quella dell’amabilissimo P. Rienzi Francesco.

In questi ultimi quattro, cinque anni ben quattro nostri Padri – ancor giovani o addirittura giovanissimi (P. Alfonso Nuzzo, P. Nicola Lubreglia, P. Rocco Barisano e P. Giovanni Benedetti) sono morti tragicamente in incidenti automobilistici.

Estratto, da “Cenni Necrologici del P. Rocco Barisano”, scritti dal P. Luciano M. Visconti.