Stigliano nel 1746 dal “compilatore” del catasto onciario

Stigliano-Taverna di Acinello
Stigliano-Taverna di Acinello

Illustrassimo Signor P/ne V. Colnio.

Per prestar servizi alla Vostra Illustrissima, e per seguitare a cavar vantaggi da quella utile Sua protezione, che hò esperimentata sempre vantaggiosa per me, partii da … per questa terra di Stigliano per la formazione del nuovo catasto di questa Unità. A me commesso, colla semplice anticipazione di ducati 200; fidato però alle parole della Vostra Illustrissima, e a quelle di D. Giuseppe M. Grezzi, che il viaggio per andare, e venire mi sarebbe costato poco o niente, che per il pranzo mi avrebbero i suoi clienti … a tanto al giorno coi Padri Riformati, e anche avrei trovato nel Convento di detti Padri stanze comode a poter copiare una tanto interessante opera; come avrei ricavato pure in S. Lorenzo le cavalcatrice per passare qui in Stigliano; ma il fatto sta, che il viaggio per portarmi soltanto qui, mi è costato per ducati 70 e poi i ladri di passo, che ho trovato, in questa locanda sono stato all’obbligo di riposarmi, e per la cavalcatrice che nò mi si fecero trovare in S. Lorenzo, per cui dopo essere stato be a due qui alla Certosa, mi convenne pigliarle da colà ed degli Armizzani per scorta … s’assicuri Vostra Illustrissima, che se nò avessi usata tal cautela, o nò sarei vivo a quest’ora, o per lo meno starei cò forte malattia a letto per lo timore avrei avuto dall’essere stato spogliato dai ladri, che in diversi luoghi ebbi la disgrazia di incontrare, e particolarmente alla Taverna detta dell’Acinello.

Il convento, che mi si doveva far trovare preparato per abitazione, i suoi clienti primieramente nò hà voluto, che io stessi, e mi ha fatto trovare una casa, la di cui situazione e qualità la sentirà di mio fatto, al quale ho incaricato cò mio farcene relazione, per farle capire l’infelice mio stato, ed è svariata è così la convenzione, per il mangiare col Monistero, per cui hò dovuto purpiare e a comperarmi in primo luogo l’acqua, giacché qui ve n’è grande scarsezza, avendone dovuto provvedere prima di barile ove riporla, ho stimato poi farmi qualche provvista, ed avermi comperato un tomolo di grano tra molitura, e cernitura di esso m’è costato carlini 28, ho pagato il lardo a 26 grà al rotolo, e l’isogna a grà 32, nò fidandomi farle parola della legna, che vanno a peso d’oro. La carne se va a 8 grà il rotalo, questa è di agnello, ed a me toccate, e toccato questo pure per ogni ossa in suo luogo, qui non vi è minestra, nò ci sono maccheroni, no frutta, no carboni, e li vino va a prezzo scannato, com’anche l’olio costa il triplo di quel, che si vende in Napoli. In somma in una parola riguardo al vitto che è necessario, e né se ne può fare a meno, per la scarsezza di esso, e pel il caro prezzo, al questo va io mi vedo perduto, onde penzi per carità Vostro Illustrissimo ad aiutarmi potendo far sentire a questi Signori … ed agli altri suoi clienti di quà che nò facciano a meno di anticiparmi altra somma di danaro, poiché io nò hò idea d’assoggettarmi a nessuno, perché nò voglio né imbrattarmi la coscienza anche che dovesse essere per tutto l’oro del mondo, né a corto col Ibbe, e cò Vostra Illustrissima alla questa professo le maggiori obbligazioni, che abbia mai potuto acquistare verso degli uomini in vita mia.

La … rescrivere a questi suddetti suoi clienti, che nò trascurino d’assistermi, e darmi quei lumi, in una opera tanto intrigata possono servirmi, giacché costoro, olare all’esser pigri nell’assistenza, quando ci vengano più volte chiamati, nelle domande, che da me se la fanno, neppure sanno darmi risposta col pretesto, e sensa, che affatto intesi sono degli interessi universali, e di quel, che mai sia catasto. Iddio soltanto potrebbe rendermi felice cò dotarmi di una scienza immensa a poter penetrare gli arcani oscuri dei diversi luoghi, delle dustrie, dei fondi, dei passi, ed altro, che spettano l’Unità che si erede doversi al quanto so avere colla formazione del domandato catasto.

L’uomo se così nò può essere favorito dal cielo, altrimenti, e senza occhi nò può vedere, nemmeno scorgere, o indagare, né tampoco risolvere, manca il catasto, che nò si è potuto avere: si domanda la Tassa per norma, e questa, dopo tanti stenti, appena ricevuta, nò si sa da essi stessi riscontrare, anziché è confusa talmente, che nò si capisce chi siano i fuochi, e cittadini acquisiti, quali le Congregazioni laicali, stesso i luoghi Pii Ecclesiastici cittadini, stesso i benefici Ecclesiastici cittadini, quali i forastieri abitanti laici, quali stesso nò abitanti laici; onde di la in vero potrebbe chiamarsi un miracolo se l’operazione introdotta in questa maniera riuscisse, ma se comprende almeno di nò essere io nel grado di altre seguitar, senza un lume sovranaturale, che componesse il miracolo, pensi dunque a darmi qualche saggio come possa regolarmi; ad ogni modo se il Sindaco poco è esperto, il Cancelliere nò sa neppure la formula delle relete del Giuramento come debbansi combinare, scriva a chi avete più probbo a potermi assistere almeno per portarmi determinare del tempo alla professione della carica.
Ne attendo da Vostra Illustrissimo gli oracoli, nell’atto che … stimo le bacio le mani.
Da Stigliano li 21 maggio 1746 Matteo Vegliano.

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